Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 131

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

Cronaca dalla sede nazionale 30 aprile/1 maggio 2023 – Rio de Janeiro, Brasile. Finora le nostre attività con i ragazzi sono rimaste all’interno della Casa di Maria o nelle palestre delle scuole che ci hanno dato ospitalità. Oggi siamo uscite all’aperto, per coinvolgere ragazzi e ragazze del nostro quartiere. Così Milse Ramalho assieme a Ines,

Di cosa staranno parlando Giuseppe e Daniele?

Articolo di Francesco Monini

Daniele, guerriero senz’armiSi può scrivere qualcosa di speciale, di unico, di mai detto e mai scritto, di una persona speciale che ci ha lasciato? Appena ho saputo che il nostro Daniele se n’era andato, improvvisamente, senza malattia e senza dolore spero, ho cercato dentro e fuori di me “parole nuove” per ricordarlo e per raccontarlo

Gibuti

Articolo di Cecilia Alfier

Alla ricerca di una nuova indipendenzaGibuti è un piccolo Stato dell’Africa Settentrionale (23.000 kmq., un fazzoletto di terra grande all’incirca come la Toscana), posto sul finire della costa sul Mar Rosso. Ma è importante: potrebbe essere il nucleo pulsante di un collegamento fra Africa e Cina. Lì, infatti, si trova la prima base militare cinese

Piccoli vuoti e immense voragini

Articolo di (ap-ps)

Due vuoti.Un terrazzo sgombrato: partono i lavori.Un terrazzo amato; ogni pianta una storia; ogni fioritura un evento. Un piccolo Eden a quindici metri di altezza, sullo sfondo dei Colli Euganei e delle Prealpi. Migrano i vasi: il basilico si insedia in soggiorno; stanze e corridoi rinverdiscono. Selva d’appartamento, serra domestica.Sul terrazzo rimangono i segni dei

Stanotte ho dormito nel letto di papà!

Articolo di Elena Buccoliero

«Sai, stanotte ho dormito nel letto di papà ed era comodissimo», scrive Laura, 8 anni. Un biglietto gioioso che a posteriori ammette diverse interpretazioni, non sapendo noi se il letto fosse una possibilità di coccole buone o solo un luogo dove sentire il babbo vicino in sua assenza.Lo sapeva certamente, allora, la maestra Renata Cavallari,

Un cammino verso nuove forme di convivenza

Articolo di Mario Bertin

Ivo Lizzola ha scritto un libro. Come un albero produce le foglie.In verità ne ha scritti molti di libri. Sono le pietre miliari di un percorso di vita. Di un cammino particolarissimo dentro la storia.La sua storia. La nostra storia. La storia di tutti. Ma questo ultimo io l’ho trovato un libro speciale. Perché è

I bambini tornino a salire sugli alberi

Articolo di Andrea Gandini

Rischio climatico, rischio sanitario e piantumazione di alberi in Italia «Sugli alberi noi trascorrevamo ore ed ore…per il piacere di… arrivare più in alto che si poteva,e trovare bei posti a guardare il mondo laggiù,e fare scherzi e voci a chi passava sotto».(Italo Calvino, Il barone rampante) Oggi nel mondo ci sono circa 400 miliardi

La distruzione del capitale naturale nelle città italiane

Articolo di Alessandro Angrilli

Un cambiamento radicaleL’umanità dovrà affrontare nel prossimo futuro un’importante sfida: attualmente circa il 55% della popolazione mondiale è concentrata nelle città e nel 2050 si stima che questo valore aumenterà al 68% (ONU-WUP, 2018). L’allargamento delle città avviene inevitabilmente consumando le aree verdi naturali. Sono ben poche le città che gestiscono questo allargamento in maniera

Il richiamo della foresta

Articolo di Elena Macellari

Quando gli umani riconoscevano gli alberi come esseri viventi «Dobbiamo tornare indietro sui nostri passi. […]Dobbiamo ritornare alla naturae copiare i procedimentiche si vedono all’opera nei boschi e nelle praterie».[Albert Howard, I diritti della terra, 1940] Ho recentemente sfogliato un testo che viene dalla penna di Marco Paci, docente di ecologia forestale all’Università di Firenze,

Cominciare con gli alberi

Articolo di Daniele Lugli

Rispetto del vivente, approccio nonviolento, salvaguardia dell’umano Un vero capodanno degli alberi, Rosh Hashana Lailanot, per gli ebrei, il giorno di Tu BiShvat, il 15 del mese di Shevat, per noi il 17 gennaio 2022. Questo vorrei per cominciare meglio l’anno. La festa dell’albero del 21 novembre non mi convince. Non si direbbe più che