Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 094

Benvenuti nella cidade maravilhosa

Articolo di Heymat

Edgar ha trent’anni, viene dalla Spagna e lavora ad Al Jazeera. Si è trasferito a Rio de Janeiro due anni fa, ha imparato la lingua ed è molto soddisfatto della sua scelta: «La città è bellissima. Ci sono molte opportunità in questo momento. Tanti ragazzi stranieri stanno arrivando: ingegneri architetti, designer, medici, giornalisti». Edgar vive

Le vittime dello sviluppo e l’illusione del riscatto

Articolo di Egidio Cardini

Il Brasile ieri e oggi «Lo sviluppo è un viaggiocon più naufraghi che naviganti».Eduardo Galeano Pareva ieri quando, nel 1971, Eduardo Galeano scriveva il celeberrimo saggio intitolato «Le vene aperte dell’America Latina», descrivendo la condizione drammatica e sanguinosa di un subcontinente che, paradossalmente, soffriva la sua ricchezza e contraddiceva la sua bellezza con una devastazione

La cosa che non ti ho mai detto

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Se le parole diventano maschere «L’egoismo non consiste nel vivere come ci pare,ma nel pretendere che gli altrivivano come pare a noi».Oscar Wilde «Ogni atomo di odioche aggiungiamo al mondo,lo rende più inospitale».Etty Hillesum La folla, una pattuglia, il margine La folla si assiepava sul grande piazzale di fronte alla Basilica di Monte Berico, in

Brasile, se le vene aperte si chiudono

Articolo di Redazione di Madrugada

Novantaquattro è un numero composto, difettivo e nontotiente; lascio a voi indovinare, scoprire la stravaganza di questo numero, che inizia con Giuseppe Stoppiglia che nel controcorrente, intitolato La cosa che non ti ho mai detto, scrive del linguaggio usato dagli adolescenti come gergo disaffettivo di non comunicazione e di non comprensione del mondo. E poi