Pase Andrea

è professore di Geografia storica all’Università di Padova.

Gerusalemme 2000

L’ordine convenzionale, con cui il nostro calendario cadenza il tempo, assegna a quest’anno un rilievo del tutto particolare: il passaggio di secolo e ancor più di millennio (l’uno che diventa due), che si coniuga con la memoria giubilare dei duemila anni dall’incarnazione. In una fase di trasformazioni tecnologiche, culturali e politiche in rapida accelerazione, attorno

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L’ordine convenzionale, con cui il nostro calendario cadenza il tempo, assegna a quest’anno un rilievo del tutto particolare: il passaggio di secolo e ancor più di millennio (l’uno che diventa due), che si coniuga con la memoria giubilare dei duemila anni dall’incarnazione. In una fase di trasformazioni tecnologiche, culturali e politiche in rapida accelerazione, attorno

Oratorio Don Bosco in Valdagno, 1977-1981

Nella vita di una persona credo sia molto importante sperimentare un momento denso di utopia, per quello ovviamente che è possibile vivere un’utopia e quindi con tutte le mediazioni e le riduzioni che conseguono all’impatto con la realtà. Anzi proprio queste mediazioni, se non vengono rimosse, sono preziose perché consentono di vaccinarsi dal troppo amore

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Nella vita di una persona credo sia molto importante sperimentare un momento denso di utopia, per quello ovviamente che è possibile vivere un’utopia e quindi con tutte le mediazioni e le riduzioni che conseguono all’impatto con la realtà. Anzi proprio queste mediazioni, se non vengono rimosse, sono preziose perché consentono di vaccinarsi dal troppo amore

Bamako, 2023

“Niente pavimentazione. Niente canali di scolo, niente tubazioni, niente energia elettrica. Vide alcuni altoparlanti montati in mezzo ai gruppi più numerosi di catapecchie. Uno si ergeva sopra un fetido bar, una superbaracca pavimentata con ciottoli e fatta di plastica e casse. C’erano degli uomini davanti, dozzine, che stavano accovacciati all’ombra e bevevano da antiche bottiglie

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“Niente pavimentazione. Niente canali di scolo, niente tubazioni, niente energia elettrica. Vide alcuni altoparlanti montati in mezzo ai gruppi più numerosi di catapecchie. Uno si ergeva sopra un fetido bar, una superbaracca pavimentata con ciottoli e fatta di plastica e casse. C’erano degli uomini davanti, dozzine, che stavano accovacciati all’ombra e bevevano da antiche bottiglie

Toma, gennaio 1999

Queste note sono rese possibili dallo scambio di idee ed osservazioni con i compagni di viaggio Marina Bertoncin, Dario Croce, Paolo Faggi e Massimo De Marchi. Il fiume Sourou, che attraversa l’angolo nord-occidentale del Burkina Faso provenendo dal Mali, si allarga per alcuni chilometri insinuando un lungo nastro fluido nella piatta brousse, la monotona savana

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Queste note sono rese possibili dallo scambio di idee ed osservazioni con i compagni di viaggio Marina Bertoncin, Dario Croce, Paolo Faggi e Massimo De Marchi. Il fiume Sourou, che attraversa l’angolo nord-occidentale del Burkina Faso provenendo dal Mali, si allarga per alcuni chilometri insinuando un lungo nastro fluido nella piatta brousse, la monotona savana

I deserti della post­modernità e le oasi del senso. Una interpretazione geografica della crisi ecclesiale

Il modello territoriale La modernità ha imposto un suo ordine materiale al mondo: un ordine fondato sullo Stato e sulla sua identità territoriale, ben individuata dai confini lineari. L’unicità della giurisdizione statale, unificando la molteplicità medievale, circoscrive la persona come suddito (solo in un secondo tempo e spesso, purtroppo, non ancora compiutamente come cittadino), incardinato

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Il modello territoriale La modernità ha imposto un suo ordine materiale al mondo: un ordine fondato sullo Stato e sulla sua identità territoriale, ben individuata dai confini lineari. L’unicità della giurisdizione statale, unificando la molteplicità medievale, circoscrive la persona come suddito (solo in un secondo tempo e spesso, purtroppo, non ancora compiutamente come cittadino), incardinato

Fiat Uno, strade del Veneto, anni ’90

Il vero ufficio dell’operatore sindacale: l’automobile. Facilmente una Fiat Uno, modello base ma con l’autoradio, di solito bianca, una botta sul fianco che già si sta arrugginendo (non c’è mai il tempo per portarla dal carrozziere). Dentro regna l’ordine, naturalmente il tipo di ordine che si genera nel depositarsi in strati geologici successivi di giornali,

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Il vero ufficio dell’operatore sindacale: l’automobile. Facilmente una Fiat Uno, modello base ma con l’autoradio, di solito bianca, una botta sul fianco che già si sta arrugginendo (non c’è mai il tempo per portarla dal carrozziere). Dentro regna l’ordine, naturalmente il tipo di ordine che si genera nel depositarsi in strati geologici successivi di giornali,

Marte, 2001

Quest’anno si presta per più motivi (il numero che lo indica, gli anniversari che vi ricorrono, alcuni fatti già intervenuti) a tentare qualche riflessione sulla relazione tra l’uomo, si intende l’uomo tecnologico, e lo spazio.Innanzi tutto, c’è il riferimento a “2001: odissea nello spazio”, il film di Stanley Kubrick che forse meglio di altri ha

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Quest’anno si presta per più motivi (il numero che lo indica, gli anniversari che vi ricorrono, alcuni fatti già intervenuti) a tentare qualche riflessione sulla relazione tra l’uomo, si intende l’uomo tecnologico, e lo spazio.Innanzi tutto, c’è il riferimento a “2001: odissea nello spazio”, il film di Stanley Kubrick che forse meglio di altri ha

Lodi, ottobre 2000

Millecinquecento metri quadrati di prato incolto alla periferia di Lodi, tra la tangenziale sud e un centro commerciale, divengono nel giro di pochi giorni una questione di rilevanza nazionale. La giunta di centrosinistra che regge il comune ha infatti deciso l’assegnazione gratuita dell’area alla comunità islamica della città per la costruzione di un luogo di

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Millecinquecento metri quadrati di prato incolto alla periferia di Lodi, tra la tangenziale sud e un centro commerciale, divengono nel giro di pochi giorni una questione di rilevanza nazionale. La giunta di centrosinistra che regge il comune ha infatti deciso l’assegnazione gratuita dell’area alla comunità islamica della città per la costruzione di un luogo di

Lockerley, 2000

Non è tanto il luogo geografico che stavolta ci interessa.Campagna inglese dell’Hampshire, orizzonti bucolici: per carità, niente in contrario, direi perfino molto piacevole, il luogo adatto per un bel weekend.Ma quello che conta è ciò che lì accade e che peraltro potrebbe succedere in tanti altri luoghi, ovunque si elaborano le tecnologie future dell’informazione digitale

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Non è tanto il luogo geografico che stavolta ci interessa.Campagna inglese dell’Hampshire, orizzonti bucolici: per carità, niente in contrario, direi perfino molto piacevole, il luogo adatto per un bel weekend.Ma quello che conta è ciò che lì accade e che peraltro potrebbe succedere in tanti altri luoghi, ovunque si elaborano le tecnologie future dell’informazione digitale

Axum ­ Roma, 1937-2001

“Axum, m. 2130, ab. 10000 c., di cui 87 italiani, … fu capitale di un regno e culla di una civiltà che da tempi antichissimi … durarono fino al IX d. C. e si estesero alle rive del Mar Rosso, da una parte, alla piana del Nilo dall’altra e a gran parte dell’Etiopia settentrionale. Essa

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“Axum, m. 2130, ab. 10000 c., di cui 87 italiani, … fu capitale di un regno e culla di una civiltà che da tempi antichissimi … durarono fino al IX d. C. e si estesero alle rive del Mar Rosso, da una parte, alla piana del Nilo dall’altra e a gran parte dell’Etiopia settentrionale. Essa