Elenco degli articoli
Economia contro politica
Articolo di Fabrizio Panebianco
È tempo di ricominciare a riflettere su queste relazioni, su questi scontri tra economia e politica. Stiamo vivendo tempi in cui rischiamo di essere sopraffatti dagli eventi, dalla crisi economica e dalla crisi della politica di fronte agli eventi economici. L’equilibrio tra i ruoli della politica e dell’economia, i loro limiti e le loro reciproche
Algeria
Articolo di Karim Metref
Ex colonia della Francia dalla quale ha ottenuto l’indipendenza nel 1962, l’Algeria conta attualmente circa 35 milioni di abitanti, per la maggior parte di religione musulmana; il 23% della popolazione vive sotto la soglia della povertà. Linee generali I 37.000 uomini del re francese Carlo X, che sbarcarono il 14 giugno 1830 a Sidi Ferruch,
Diritti e libertà nell’età della rete
Articolo di Fulvio Cortese
Il vecchio alla prova del nuovo Se si vuole riflettere su quali siano gli odierni scenari per i nostri diritti e per le nostre libertà nell’età di Internet è indispensabile porre una premessa fondamentale: di fronte al web, l’estrema ricchezza degli approcci costituzionali maturati in seno alla tradizione giuridica occidentale rischia di essere sempre e
Syria
Articolo di Nico Veladiano
Intervista a padre Paolo dall’Oglio Due anni fa la Syria sembrava un paese destinato a lasciarsi alle spalle la nomea di «Stato canaglia» con cui sbrigativamente il governo statunitense l’aveva etichettata. Anzi, aperture significative erano venute proprio da esponenti di spicco dell’amministrazione americana. In particolare un viaggio a Damasco dell’allora presidente della Camera, Nancy Pelosi,
Opinione pubblica e consenso sociale
Articolo di Augusto Cavadi
La democrazia e le sue ambiguità Tra i regali che ci ha elargito l’Illuminismo va annoverata la nascita di un’opinione pubblica di dimensioni nazionali e anche più ampie. E, come tutti i regali dell’Illuminismo, anche questo è risultato ambivalente: grandemente prezioso, ma altrettanto insidioso. Non è facile immaginare la preziosità della nuova categoria sociologica: bisognerebbe
La conoscenza senza direzione, ma non senza senso
Articolo di Guido Turus
The things they are changing Cosa sta cambiando nel nostro modo di conoscere il mondo? Questa la domanda da cui prende spunto questo numero monografico. Come le nuove metodologie comunicative e quelle di archiviazione dati modificano il modo che abbiamo di conoscere, e quindi di leggere, il sistema nel quale ci troviamo? Innanzi tutto bisogna
Il senso dei sensi
Articolo di Alessandro Bruni
Negli ultimi anni è tutto un parlare della pervasività di internet, della sua indubbia utilità e dei suoi pericoli, non solo per la sua invasione nella nostra sfera privata, della nostra dipendenza per i risvolti di pubblico servizio (dai biglietti del treno, alle notizie, alla dichiarazione dei redditi, ai compiti a casa dei nostri figli).
Pensare il cyberspazio
Articolo di Marco Opipari
Niklas Luhmann ha scritto (1996) che «ciò che sappiamo della nostra società, e in generale del mondo in cui viviamo, lo sappiamo dai mass media». È evidente che un’affermazione di questo tipo, di per sé condivisibile se non altro per buon senso, solleva una serie di problemi di interpretazione delle forme simboliche che i media
Come cambia la conoscenza del mondo?
Articolo di Giovanni Realdi
Internet e il continente che riemerge Dato il segmento AB La pagina che proprio adesso avete iniziato a leggere – lo notate poco sopra il titolo – si chiama «dentro il guscio». Si tratta ovviamente di una metafora: ogni numero della rivista contiene alcuni articoli centrati su di un tema (una monografia), e per entrare
Se vuoi che il mondo si apra a te, apri prima la tua mano
Articolo di Giuseppe Stoppiglia
«Sono stato preso e gettato nel turbiniodella correntee ne sono stato travolto.Non voglio essere tratto in salvo,ma semplicementefare qualcosa per logorare gli arginie sfondarli,nella fiducia che la fiumana abbiaa straripare».Oscar Wilde«La religione contemporanea spessochiede poco all’uomo.È pronta a offrire conforto, ma non ha ilcoraggio di provocare.È disposta a fornire edificazione, ma nonha l’ardire di spezzare
