logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Diario di guerra nel quotidiano

Articolo di Paola Stradi

1° giorno – Lo sguardo dei ragazzi mi colpisce, c’è silenzio a tavola: è strano perché è quello il luogo in cui, tra un boccone e un altro, c’è un vociare continuo, si ride, ci si racconta, appassionatamente si comincia a prendere posizione su eventi che capitano nel quotidiano, a volte leggeri, a volte meno.

Disarmiamoci

Articolo di Enrico Peyretti

5 febbraio 2022, venerdì Ore 21:44:57 – Sempre più mi convinco che il DISARMO è il punto decisivo. 26 febbraio 2022, sabatoOre 17 – Perché i popoli si uniscano in pace, e l’umanità si avvii a essere pacifica (abbastanza per vivere), occorre fede/fiducia nell’umanità. È il solito dilemma: «miseria e grandezza» (Pascal).Guardiamo, temiamo, puntiamo sulle

Ragioni della pace, ragioni della guerra

Articolo di Bruno Vigilio Turra

C’è un certo imbarazzo nel parlare di quel che sta succedendo a est. C’è un certo scoramento nel constatare che, accanto al conflitto militare, è in corso una guerra a livello mediatico: una guerra nella quale la prima vittima è la verità, dove la propaganda, la disinformazione, la menzogna e le fake news prosperano.C’è un

L’Europa che è in gioco nel dopoguerra

Articolo di Andrea Gandini

Gli esperti e la storia ci insegnano che durante le guerre molte informazioni sono propaganda (in Russia è totale, ma anche da noi non si scherza). Ci auguriamo che la guerra sia breve e si raggiunga un compromesso. In ogni caso (sperando che non ci sia la guerra nucleare) ci sarà un dopoguerra e non

La guerra in Ucraina e noi

Articolo di Alessandro Bruni

La bandiera della pace oggi ha un solo colore ed è bianco.Solo a pace fatta si potranno scrivere su quella bandiera biancaparole autentiche, usando tutti i colori.La redazione di Madrugada In questi giorni di aprile Madrugada sta raccogliendo l’opinione dei redattori sulla guerra in Ucraina, pur nei dubbi che il prolungarsi degli eventi fa emergere.

Esule, profugo, rifugiato

Articolo di Monica Lazzaretto

Ci sono termini che si rincorrono in questo tempo di guerra, parole che raccontano la condizione dell’essere umano in fuga dalla propria terra, dai propri affetti, dalla propria storia e identità. Parole antiche, non certo neologismi, che dicono che questa esperienza arriva da molto lontano, si perde nella notte dei tempi, un destino che nei

La guerra e la sindrome della tana

Articolo di Giovanni Colombo

Mentre scrivo questo testo, a un mese dall’inizio dell’invasione russa, in Ucraina i fronti sembrano essersi in gran parte stabilizzati ed entrambi gli schieramenti paiono intenti a consolidare le loro linee. Quando lo leggerete, spero che sia intervenuta la tregua e che il negoziato sia già in fase avanzata e dischiuda un compromesso, per evitare

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

Cronache dalla sede nazionale Gentile lettore, premetto che questa volta la cronaca procede per blocchi. Non del traffico o della polizia. Ma per blocchi di notizie, riflessioni, poesie, prediche, voci trascritte. Novembre 2021 – Messico. A Casa Gandhi tutti i fine settimana di novembre abbiamo organizzato laboratori con piante medicinali locali della montagna Huitepec, nel

Chiama le cose perché restino con te fino all’ultimo

Articolo di Francesco Monini

Dare il voto ai presidentiPremessa necessaria: questo non è un toto presidenti. Per questo ci sono i super esperti, anche se l’elezione di un presidente della repubblica in Italia assomiglia all’elezione di un papa in Vaticano. È materia complicatissima, adatta più ad aruspici e indovini che a politologi e scienziati della politica. Com’è noto, nessuno

Ascolta: un paese vive se c’è chi ci vive

Articolo di Massimo Angelini

Con le parole di Massimo Angelini – che ringraziamo per averci donato un suo testo prezioso 1 – inizia una nuova rubrica di madrugada. L’obiettivo de i paesi di domani è duplice. Da una parte dar voce a chi contribuisce a far vivere borghi e colline, tradizioni e comunità. Dall’altra sviluppare anticorpi verso mode o