Elenco degli articoli selezionati per
Parole da salvare
Fratelli tutti o clienti tutti?
Articolo di Monica LazzarettoUn monografico sulla plastica è decisamente una sfida e, forse, rischioso; personalmente mi sono sentita un po’ con le spalle al muro o come davanti a un bivio: mantenere l’impegno preso di proporre un approfondimento etimologico anche per questa parola come mi sono impegnata di fare nella mia rubrica o seguire l’istinto, il primo pensiero
Saper intrecciare crisi, cambiamento e memoria
Articolo di Monica Lazzaretto«Vedrai, vedraivedrai che cambieràforse non sarà domanima un bel giorno cambieràvedrai, vedraino, non son finito, sainon so dirti come e quandoma un bel giorno cambierà».[Luigi Tenco] Scrivo mentre mi trovo nella Casa Maria e Giuseppe Stoppiglia a Rio de Janeiro. Con i ragazzi di Macondo, che hanno fatto un’esperienza di viaggio in Brasile, nei primi
Le discese ardite e le risalite… della mistica
Articolo di Monica LazzarettoHo sempre trovato affascinante la storia del profeta Elia, narrata nel primo libro dei Re, soprattutto la parte che narra dei momenti di paura e disperazione, dello smarrimento, della sfiducia che lo portano, per salvarsi dall’ira della regina Gezabele, a vagare disorientato nel deserto avendo perso tutti i suoi riferimenti, e a ritirarsi sfinito in
Restituire l’anima
Articolo di Monica Lazzaretto«Ti riconoscerò sul binario della stazione e ti chiamerò per nome» questo il titolo scelto per la 35a festa di Macondo che quest’anno avrà luogo a Marghera (Venezia) il 18 maggio prossimo, ospiti della comunità parrocchiale della SS. Risurrezione.Macondo continua questa avventura di essere itinerante tra le comunità, associazioni, paesi che esprimono interesse a co-costruire
Nell’imperfezione c’è posto per tutti
Articolo di Monica Lazzaretto«Vedi, in questi silenzi in cui le coses’abbandonano e sembrano vicinea tradire il loro ultimo segreto,talora ci si aspettadi scoprire uno sbaglio di Natura,il punto morto del mondo, l’anello che non tiene,il filo da disbrogliare che finalmente ci mettanel mezzo di una verità».[E. Montale, I limoni, Ossi di seppia] Quello dell’imperfezione è un tema generativo,
Emozioni
Articolo di Monica Lazzaretto«Non dimentichiamo che le piccole emozionisono i grandi capitani della nostra vitae che obbediamo a loro senza saperlo».(Vincent Van Gogh) Emozioni per grandi e picciniMai come ora è urgente riflettere in quanto comunità educante sul ruolo delle emozioni, sull’importanza di un’educazione consapevole e competente in grado di far sperimentare il riconoscimento e la gestione, in
Intelligenza
Articolo di Monica Lazzaretto«Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi».Bertrand Russell Cogliere, raccogliere, scegliere, distinguere e leggere.L’intelligenza è l’insieme delle facoltà che permettono di pensare, imparare, comprendere o spiegare i fatti, elaborare modelli, trovare soluzioni, farsi intendere dagli altri, essere in grado di valutare o giudicare quanto accade, adattarsi o
Le fake news tra invenzione, distorsione ed esagerazione
Articolo di Autore Sconosciuto«Ciò che turba gli uomini non sono le cose,ma le opinioni che essi hanno delle cose».Epitteto La manipolazione dell’informazione Con il termine fake news si intendono tutte quelle notizie false che o inventano ex novo le informazioni, o producono contenuti ingannevoli o, ispirandosi a notizie vere, arrivano a distorcerle in modo esagerato. Si usa genericamente
Sapere e sapore
Articolo di Monica LazzarettoSapere è una parola-verbo intrigante, perché ha un etimo che si riferisce, in origine, principalmente all’esperienza gustativa, deriva infatti dal latino sàpere che significa aver sapore, odorare. Probabilmente affine in greco a saphès, che significa di sapore penetrante, da cui saph-òs: uomo di fine gusto, che ha un buon naso, grande intuito, capacità di investigare.Sapere
Salvare
Articolo di Monica LazzarettoOggi, nell’era tecnologica dei computer, si usa spesso il termine “salvare” per “memorizzare” inteso come mettere da parte, tenere classificati e a disposizione informazioni, pensieri, appunti, materiali posti in spazi che non sono più mentali ma virtuali, digitali, compressi, zippati, in file o cartelle.Ma “salvare” o “fare memoria” non sono esperienze così sovrapponibili né dal
