Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 143
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano FarinelliMaggio 2026 – Raccolgo in questo mese, che è sempre stato il mese del convegno e della festa di Macondo, alcune notizie.Le raccolgo assieme, per dare spazio alle sorprese della vita. Semplice e affettuosa.Abbiamo ancora nella memoria la morte di Remigio Grotto e l’ultimo saluto di una folla giovane al loro maestro di squadra di
Rubare ai poveri per dare ai ricchi
Articolo di Francesco MoniniPeggio che a NottinghamQui da noi è peggio che a Nottingham. Nella nostra foresta di Sherwood, Robin Hood è in combutta con il perfido sceriffo: invece di rubare ai ricchi per dare ai poveri, fa l’esatto contrario.In Italia la pressione fiscale ha raggiunto nel 2025 il 43,1% del PIL. Cinquant’anni fa, nel 1975, si attestava
La Repubblica del Congo
Articolo di Cecilia AlfierLa Repubblica del Congo (ex Congo francese o Congo-Brazzaville) soffre. Dal 1997 la governa Denis Sassou Nguesso, militare, attraverso un sistema clientelare che sembra impossibile da scalfire. In precedenza, aveva ricoperto la stessa carica quando lo Stato dell’Africa Centrale si chiamava ancora Repubblica Popolare del Congo. Questa stasi fa sì che il Paese sia agli
Parole di gioia, espressioni di rabbia
Articolo di Elena BuccolieroLe grandi domande dei bambini e delle bambine si rinnovano. L’anno scolastico 2025/26 ha portato con sé nuovi messaggi. Vengono indirizzati alla maestra Renata Cavallari che, insegnando religione, incontra tutte le classi della sua scuola primaria e offre agli alunni delle classi III, IV e V la possibilità di scriverle pensieri e preoccupazioni, certi di
Francesco e le nuove povertà di speranza
Articolo di Gaetano FarinelliSpesse volte, la sera, assieme a mia madreFrancesco d’Assisi: un uomo che cambia la Chiesa senza cadere nell’eresia pauperistica. Che cambia le regole della vita consacrata, senza costruire una regola. Da lui nascono tre ordini, ma unico è il riferimento: il vangelo della povertà e della mitezza. Nasce anche un ordine religioso femminile, con un’autonomia
Il santo sconfitto
Articolo di Francesco MoniniEstrarre la figura autentica di San Francesco, il suo tragitto umano e spirituale, dal fumo dell’agiografia, dagli interessi della Chiesa istituzione e dalla cattiva divulgazione è un’operazione forse impossibile. Anche perché Francesco d’Assisi non è un santo tra gli altri, ma il primo in classifica, il fuoriclasse, il patrono d’Italia.Quello che intendo proporre qui, basandomi
Il lupo e la nudità
Articolo di Davide LagoL’agiografia si occupa della scrittura e dello studio delle vite dei santi. Benché questa disciplina abbia la sua legittima autorevolezza, rimane pur vero che molti dei testi che narrano le vite dei santi sono stati costruiti per esercitare una funzione edificante e devozionale per i fedeli, alternando talvolta storia e leggenda.Il rischio del registro agiografico
Francesco d’Assisi e Pietro Valdo,tra ieri e oggi
Articolo di Alessandro BruniTra profezia e scandaloFrancesca Tasca nel suo ultimo libro Valdo di Lione e Francesco d’Assisi. Due esperienze cristiane (Claudiana, 2025) racconta due vite che si sfiorano nel tempo ma prendono strade incompatibili.Valdo sceglie la povertà radicale e mette in piedi una rete di predicatrici e predicatori laici che parlano alla gente comune nelle piazze, nelle
Sanza turbazione e sanza mormorazione
Articolo di Giovanni RealdiVenendo una volta santo Francesco da Perugia a Santa Maria degli Angeli con frate Leone a tempo di verno, e il freddo grandissimo fortemente il cruciava, chiamò frate Leone il quale andava un poco innanzi, e disse così: «Frate Leone, avvegnadio ch’e frati minori in ogni terra dieno grande esempio di santità e buona edificazione,
Imparare da San Francesco, 800 anni dopo
Articolo di Andrea Gandini«La vostra vita ci pare troppo aspra»San Francesco è stato l’uomo che ha cercato di assomigliare più di tutti al Cristo. Dopo 25 anni di vita “normale”, fece una scelta radicale, spogliandosi di tutto e sposandosi con la Povertà («Questa, privata del primo marito, millecent’anni e più dispetta e scura fino a costui si stette
