Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 126
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli1 febbraio 2022 – Festival di Sanremo.Direte: ma che c’entra Sanremo con Macondo? Lo scopro anch’io quando ricevo da Paolo Costa il quadro di un articolo di giornale locale. Con le firme di Pablo Manuel e don Adriano Cifelli; sì, proprio il nostro don Adriano. Leggeri e ironici, i due, attenti ai testi e alle
Cronache dal fronte interno
Articolo di Francesco MoniniIn questi giorni di guerra mi è tornata in mente una vecchia “lezione” di un antropologo all’università. Non era solo bravo, aveva anche il raro dono della sintesi. Stava parlando di quanto noi umani siamo animali a tutti gli effetti, quasi uguali a tutti gli altri animali.«Ci distinguiamo – diceva – solo per tre particolari:
Neorurali, superstiti e sopravvivenza del vivente
Articolo di Davide LagoNel precedente numero di Madrugada, le parole di Massimo Angelini hanno introdotto questa nuova rubrica con il tema dell’abitare. Senza una presenza residente, il rischio è che la sopravvivenza di borghi e paesi sia fittizia, periodica, senza servizi. Nel suo testo, Angelini ha posto l’accento sulla dialettica tra residenti e villeggianti. Intendiamo qui per dialettica
Per una scuola di pace
Articolo di Elena BuccolieroDapprima nelle pause della lezione, in quei tempi di routine – accendere il computer, fare l’appello, compilare il registro – in quelle rare finestre di silenzio. Poi nel silenzio degli occhi che mi guardavano, e cercavano risposte che io non sapevo dare, non sapevo se ero in grado di dare. Poi nelle domande dirette, semplici,
L’ora della democrazia e della dignità umana
Articolo di Egidio CardiniUn errore da evitareIl modo peggiore per rendere un servizio fondamentale alla pace e alla giustizia è rappresentato dal pacifismo rigato con i colori delle bandiere arcobaleno di questi giorni.Lo dico con dispiacere profondo, perché anch’io in passato ho esibito, seppure con pudore, questo vessillo, opponendomi alla logica di guerre assurde, se mai si possa
Armi, dialogo e potere della comunicazione
Articolo di Donatella IanelliHo avuto la fortuna di non vivere mai direttamente la guerra. Negli anni, anche per gli studi e la professione che ho scelto, sono da sempre sensibile alla tutela dei diritti, soprattutto per coloro che si trovano in situazioni di “minorata difesa”. Pertanto sento che qualcosa stride in questa comunicazione massmediatica totalizzante in ordine agli
Le guerre non si debbono fare
Articolo di Daniele LugliSono legato al piccolo, tenace Movimento Non-violento. promosso da Capitini all’indomani della Marcia Perugia Assisi del 1961. È sezione italiana della War Resisters’ International, che ha una dichiarazione semplicissima: «La guerra è il più grande crimine contro l’umanità. Sono quindi deciso a non supportare qualsiasi tipo di guerra e ad adoperarmi per la rimozione di
Dopo la Bosnia, di nuovo guerra in Europa
Articolo di Gaetano FarinelliLe notizie gli allarmiFine febbraio 2022: sento alla televisione i primi dibattiti sugli spostamenti delle truppe russe ai confini con l’Ucraina. Sui giornali le motivazioni, le ragioni varie che spingono Putin a minacciare l’invasione. Nelle conversazioni private si discute da che parte stia la ragione, se pure c’è una ragione nella forza.Quando arriva l’ultimatum da
La Russia, nuova “persona non grata” del mondo occidentale
Articolo di Luca MontiDurante un incontro organizzato presso l’Università di Lugansk, attuale capitale di una delle due Repubbliche ribelli del Donbass e filo-russe.come etichettate dal mondo occidentale, una studentessa chiese all’ospite per quale ragione non scrivesse canzoni in lingua russa. Svjatoslav Vakarchuk rispose: «Tu sai che parliamo tutti russo. Ma io sogno in ucraino». Vakarchuk, il presidente mancatoAl
Diario di guerra nel quotidiano
Articolo di Paola Stradi1° giorno – Lo sguardo dei ragazzi mi colpisce, c’è silenzio a tavola: è strano perché è quello il luogo in cui, tra un boccone e un altro, c’è un vociare continuo, si ride, ci si racconta, appassionatamente si comincia a prendere posizione su eventi che capitano nel quotidiano, a volte leggeri, a volte meno.
