Elenco degli articoli selezionati per
Decrescita
Tansy E. Hoskins: «La moda è una candidata perfetta per la decrescita»
Articolo di Azahara PalomequeSiamo stati incoraggiati a fuggire dalla natura; tutto ciò che è naturale è giudicato inferiore o qualcosa da conquistare.
Città mostro e campagne abbandonate
Articolo di Bruno AmorosoLa terra sotto ricatto Urbanesimo e desertificazione La trasformazione dell’habitat umano affermatasi a cavallo di due secoli – l’Ot to cento e il Novecento – fino alla «grande trasfigurazione» del capitalismo introdotta nella seconda metà del Novecento con la globalizzazione, ha prodotto il fenomeno dell’urbanizzazione. Più di metà della popolazione mondiale vive oggi nel le
La terra fertile di città
Articolo di Andrea GandiniSemi di futuro Dopo aver lavorato come sindacalista, ricercatore, formatore, docente e consulente, ho deciso, a 50 anni, di collaborare a un’«impresa sociale», anche perché nel frattempo avevo incominciato a scolpire il legno e la pietra. Per me, che ero un «cittadino intellettuale», abituato a studiare, scrivere e pensare, «fare» cose è stato un grande,
Non può rimanere l’ultimo contadino
Articolo di Giovanni RealdiL’utopia realizzata di Valli Unite In direzione ostinata e contraria La storia di Valli Unite inizia con una società di tre ragazzi (Ottavio, Enrico, Cesare) e subito dopo una quarta, che è Carla. Non avevamo, infatti, il numero per fare una cooperativa. Le cose che ci muovevano in quegli anni – era il 1976 –
Decrescita, una proposta polemica e politica
Articolo di Achille RossiLa parola «decrescita» è un termine polemico per suggerire che non si può continuare a vagheggiare una società della crescita illimitata della produzione e dei beni di consumo. Lo impedisce la constatazione che il mondo è un sistema limitato, che le materie prime si esauriscono, che il pianeta si surriscalda, che nessuna invenzione tecnologica potrà
Decrescita e movimenti, una sfida appena iniziata
Articolo di Riccardo TroisiPrevisioni e rapporti Gli ultimi rapporti sullo stato di salute del nostro pianeta sono una vera condanna a morte. Il primo, il Living Planet 2006, pubblicato dal WWF, ci ricorda che di questo passo nel 2050 ci vorranno due pianeti per procurarci le risorse rinnovabili come cibo, legna, acqua. Il secondo, il Rapporto Stern del
Una alternativa alla guerra infinita
Articolo di Umberto CuriàLe innovazioni teoriche e pratico-politiche connesse con la trasformazione della guerra da evento temporalmente circoscritto a stato permanente, implicite nella nozione di guerra infinita, possono essere adeguatamente comprese soltanto se riferite al contesto del mondo globalizzato successivo al 1989. L’evento simbolico del crollo del muro di Berlino, infatti, non ha soltanto consegnato agli Stati Uniti
Per un nuovo alfabeto dell’economia e della società
Articolo di Bruno AmorosoLa crescita economica è stata considerata indicatore dello sviluppo in modo incontrastato fino agli inizi degli anni Sessanta. L ‘economia capitalistica ha visto nella crescita il mezzo naturale d’incremento del profitto; le politiche di sinistra la consideravano la base di partenza per una migliore ripartizione sociale sia in Europa sia nel mondo. La stessa critica
