Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 093
Macondo e dintorni
Articolo di Autore Sconosciuto2 novembre 2013 – Vicenza. Accompagniamo padre Edilberto a pranzo in casa Fenati. Elisabetta prepara il riso dell’abbondanza e Carlo mesce il vino della vita e dell’allegria. È generoso il cibo consumato con gli amici e festevole il clima, ognuno racconta una storia che è sua e diventa di tutti. * * * 4 novembre
Alla tua salute, Manuel
Articolo di Egidio CardiniPiglio deciso e passo malfermo Manuel è entrato nell’androne della stazione bassa dell’Elevador da Bica con piglio deciso e passo malfermo. D’altra parte gli ubriachi sono così: riassumono la fragilità di un corpo indebolito e barcollante con la sicurezza di convinzioni granitiche, pronte a passare non appena passerà la sbronza. Sbandano pericolosamente al di fuori
Europa Europa
Articolo di Fabrizio PanebiancoNel 2014 si celebreranno le elezioni europee tra le più complesse di sempre. Da una parte una crisi economica che continua a farsi sentire forte e che promette di allentarsi quasi ovunque tranne che nell’UE; dall’altra parte la crescita di partiti euroscettici, antieuropeisti o a favore di un ritorno alle divise nazionali. Parallelamente, e in
Mozambico
Articolo di Claudio Dalla ZuannaIl Mozambico è stato teatro di una rovinosa guerra civile durata più di un decennio e terminata con gli accordi di pace firmati a Roma il 4 ottobre 1992.Dal mese di novembre ’94 presto servizio nel distretto di Maringue, situato nella zona nord della provincia di Sofala, strettamente sotto il controllo della Renamo dal 1985.
Il dolore dell’inadeguatezza
Articolo di Alessandro BruniTorno da Roma. Il tepore del sole ottobrino e il dondolio del treno mi fanno chiudere gli occhi. I pensieri vanno e vengono tra il dentro e il fuori, tra scenari visti e parole udite e dette durante la giornata: a quell’analisi tra quanto il mio agire è stato giusto e quanto mi devo perdonare,
Sui beni comuni: tutte le strade tornano alla repubblica
Articolo di Fulvio CorteseUna questione di esigenze È qualche anno, ormai, che le espressioni «beni comuni» o «bene comune» si sono diffuse in modo quasi capillare. Come tutti ricorderanno, sotto le insegne dello slogan acqua bene comune si è tenuto con successo, nel 2011, un noto referendum. E da quell’esperienza, e sempre in forza dello stesso vessillo, in
Regime
Articolo di Augusto CavadiUso opaco di un termine Nei dizionari specializzati (come il prestigioso Dizionario di politica dell’Utet curato da Bobbio, Matteucci e Pasquino) il vocabolo regime non implica di per sé nessuna valutazione: né positiva né negativa. Esso, infatti, indica «l’insieme delle istituzioni che regolano la lotta per il potere» e l’insieme dei «valori che animano la
Città mostro e campagne abbandonate
Articolo di Bruno AmorosoLa terra sotto ricatto Urbanesimo e desertificazione La trasformazione dell’habitat umano affermatasi a cavallo di due secoli – l’Ot to cento e il Novecento – fino alla «grande trasfigurazione» del capitalismo introdotta nella seconda metà del Novecento con la globalizzazione, ha prodotto il fenomeno dell’urbanizzazione. Più di metà della popolazione mondiale vive oggi nel le
La terra fertile di città
Articolo di Andrea GandiniSemi di futuro Dopo aver lavorato come sindacalista, ricercatore, formatore, docente e consulente, ho deciso, a 50 anni, di collaborare a un’«impresa sociale», anche perché nel frattempo avevo incominciato a scolpire il legno e la pietra. Per me, che ero un «cittadino intellettuale», abituato a studiare, scrivere e pensare, «fare» cose è stato un grande,
Non può rimanere l’ultimo contadino
Articolo di Giovanni RealdiL’utopia realizzata di Valli Unite In direzione ostinata e contraria La storia di Valli Unite inizia con una società di tre ragazzi (Ottavio, Enrico, Cesare) e subito dopo una quarta, che è Carla. Non avevamo, infatti, il numero per fare una cooperativa. Le cose che ci muovevano in quegli anni – era il 1976 –
