Elenco degli articoli selezionati per
universalità e globalità

La bioversità entra nel piatto

Articolo di Paolo Caruso

Cibo e salute Il tema dell’alimentazione sta catalizzando il dibattito sui mezzi di informazione, soprattutto riguardo la correlazione ormai acclarata tra cibo e salute. Le statistiche disponibili segnalano negli ultimi venti anni un aumento esponenziale delle malattie cronico-degenerative legate anche al regime alimentare adottato. Tra le patologie in sensibile incremento, la celiachia, le intolleranze al

Se il pane torna a essere pane

Articolo di Egidio Cardini

Alla radice di un equivoco Esiste un equivoco irrisolto, generato dalla simbologia del pane, che lo ha allontanato dal suo valore instrinseco, che è quello di essere il nutrimento concreto e indispensabile dell’essere umano. Proprio intorno al pane, e quindi alla possibilità di accesso ai beni materiali e quindi primari, si è giocato in questi

Pane per tutti

Articolo di Andrea Gandini

Il pane è prodotto dal frumento ed è stato per millenni, almeno in occidente, la base del nutrimento per gli esseri umani. Per molti millenni era il cibo di ogni giorno e ancora all’inizio del ‘900 i nostri braccianti del sud mangiavano quasi esclusivamente pane e acqua e solo al sabato e domenica l’olio sul

La verità della guerra

Articolo di Umberto Curi

Il velo dell’ipocrisia La guerra, scrive Eraclito, manifesta la verità. Essa «rivela alcuni uomini come liberi, altri come schiavi», e consente di «distinguere gli dèi dagli uomini». Elimina ogni trucco, cancella qualsiasi dissimulazione, facendo emergere le qualità e i difetti di ciascuno. In presenza della guerra, scompaiono le posizioni intermedie, si dilegua ogni illusoria neutralità,

Diritto internazionale e nuove guerre

Articolo di Salvatore Senese

Uno stato d’assedio mondiale Einstein a Freud sulla guerra Nel 1932 Albert Einstein si rivolgeva a Freud per porgli una domanda che appare, nella presente condizione del mondo, la più urgente tra tutte quelle che si pongono alla civiltà. La domanda è: c’è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra? È ormai

La gestione dei conflitti

Articolo di Ennio Ripamonti

Una competenza delle relazioni È difficile riflettere sul tema del conflitto evitando di slittare verso due opposte ( e frequenti) derive: la sua “demonizzazione” da un lato e la sua “normalizzazione” dall’altro. Far identificare il conflitto con il male assoluto impedisce di scorgervi gli aspetti generativi e positivi. Sul lato opposto il piegarsi alla ineluttabilità