Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 110

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

5 febbraio 2018 – Valle San Floriano di Marostica (Vi). Riunione per la marcia 2018, tenuta nei locali della parrocchia, vicino alla chiesa. All’ordine del giorno la stampa dei volantini entro giugno, la chiusura della raccolta fondi entro maggio, la ripresa del pranzo in coda alla marcia gestito dalla «Provalle». Per i bambini sarà allestita

Ci vorrebbe Tex Willer

Articolo di Francesco Monini

Tex Willer, il personaggio più famoso e longevo del fumetto italiano, compie in questo 2018 settant’anni giusti giusti. Se poi si pensa che, appena nato dall’unione artistica di Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini, già veleggiava sulla cinquantina, e se si sommano le sue centinaia di avventure, le lunghe e sfiancanti cavalcate, le fredde notti

Dieci anni di crisi

Articolo di Fabrizio Panebianco

Tra qualche mese saranno dieci anni da quando la Lehman Brothers fallì, dando «ufficialmente» inizio a una crisi economica globale di cui, tuttora, ne sentiamo gli strascichi. Una crisi lunga, che ha accompagnato gli anni di maturazione di un’intera generazione. Qualche settimana fa, durante una lezione universitaria a una classe di studenti nati nel 1993,

Repubblica Democratica del Congo

Articolo di Cecilia Alfier

Repubblica democratica del Congo (detta anche Congo, Congo-Kinshasa o ex Congo belga) Superficie: 2.344.885 kmq Capitale: Kinshasa (11,6 milioni di abitanti) Abitanti: 83.301.000 milioni (stime 2017) Mortalità infantile (sotto i 5 anni): 98,3‰ Speranza di vita: 57,7 anni Analfabetismo (sopra i 15 anni): 23% Pil pro capite annuo: 509 dollari (800 dollari a parità di

La Costituzione e il governo del settantesimo

Articolo di Fulvio Cortese

Settant’anni di Costituzione Il 2018 è l’anno del settantesimo anniversario della Costituzione repubblicana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Le ragioni per onorare questa ricorrenza sono almeno due. La prima è semplice, forse banale. Si tratta di ricordare un nuovo inizio, la rinascita su basi dichiaratamente e inequivocabilmente alternative di una comunità nazionale già

La grande cittàà degli uomini

Articolo di Angelo Coscia

I Perfetti, gli Imperfetti e i loro bambini Un tempo, ma anche oggi, i Perfetti abitavano la loro bella città. Non era certo un luogo di ordine e precisione, ma la gente viveva in un’apparente serenità. Il governo si garantiva il giusto numero di capri espiatori e, di tanto in tanto, qualche esecuzione riusciva anche

Caregiver con amore, Caregiver per amore

Articolo di Renata Beata Auguscik

Io sono caregiver. Cerco di avvicinarmi a mio marito come fosse quello di una volta. Ma sbaglio. Mi aspetto da lui risposte, anche di gratitudine, ma non ci sono. Poi mi vengono i rimorsi. È un altalenarsi di sentimenti: amore, rabbia, compassione… e incapacità di accettare che lui resta così! Erminia, caregiver Il termine inglese

Il ruolo delle figure di cura e del loro coordinamento

Articolo di Massimo Magi

L’esigenza di pensare a un’altra idea di salute rappresenta un’opportunità per poter dare risposte più adeguate alle domande e ai bisogni emergenti dal quadro epidemiologico e demografico contemporaneo, caratterizzato da incremento della cronicità e dall’allungamento della vita media. A queste si deve aggiungere un’ulteriore complessità determinata dall’irruzione della Information Tecnology Communication (ITC) nell’area della salute

Ripensare la salute e le relazioni di cura

Articolo di Marco Ingrosso

Nell’ultimo decennio sono cresciute le critiche alla definizione pubblica più nota di «salute», quella dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS); critiche non solo teoriche, ma in relazione al cambio di rischi e problematiche sanitarie avvenute negli ultimi decenni e a un possibile ripensamento dell’organizzazione sanitaria e delle relazioni di cura. La definizione pubblica e condivisa di

Un bene prezioso da perseguire

Articolo di Chiara Zannini

-Vorrei sapere da lor signori se questo disgraziato burattinosia vivo o morto!A quest’invito, il Corvo, facendosi avanti per il primo, tastò ilpolso a Pinocchio, poi gli tastò il naso, poi il dito mignolo deipiedi: e quand’ebbe tastato ben bene, pronunziò solennementequeste parole: -A mio credere il burattino è bell’e morto: ma se per disgrazianon fosse