Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 013

La convivialità difficile (seconda parte)

Articolo di François Turcotte

Vorrei qui riprendere alcuni dei temi accennati sullo scorso numero di “Madrugada”, sottolineando anche un’esigenza che spesso avvertiamo di fronte alla complessità delle situazioni o di alcune realtà nuove della nostra società. È bene diffidare delle semplificazioni eccessive rispetto ai problemi, così come una dose ancora maggiore di cautela va usata verso chi propone soluzioni

Morte e apoteosi dell’eroe ultimo

Articolo di Arnaldo De Vidi

Mi sono riunito con i catechisti, come facciamo tutti i mesi per preparare i Vangeli delle domeniche seguenti. Ma inevitabilmente abbiamo parlato della tragedia di Imola e dei funerali di Senna.È innegabile che c’è stata manipolazione del sentimento popolare. I mezzi di comunicazione sociale, oltre a ripetere immagini fino al parossismo, presentavano la partecipazione ai

Conversazione a distanza con padre Edilberto Sena

Articolo di Monica Lazzaretto

“…Non era la sua bocca che parlava: era il suo spirito…” Quando ti ho presentato ai miei ragazzi a scuola osservavo attentamente i loro sguardi: esprimevano distacco verso te che arrivavi “da lontano”, ironia per il tuo modo di comunicare, soddisfazione per qualche ora di scuola saltata.E dentro di me pensavo: “chissà cosa resterà di

Meninos de Rua

Articolo di Ennio Ripamonti

Oggi il fenomeno dei meninos de rua (“bambini di strada”) del Brasile è conosciuto anche nel nostro paese. Negli ultimi anni una serie di servizi giornalistici ha catapultato sulla ribalta internazionale, in maniera spettacolare ed emotiva, un problema purtroppo ormai diffuso da tempo. La reazione comune di fronte ad eventi ed immagini tanto drammatiche è

Note dal diario di una adolescente brasiliana

Articolo di Janaina Krohling Peruzzo

Ho trascorso sei mesi in Italia ed è stata un’esperienza molto ricca perché mi ha dato l’occasione di conoscere un’altra cultura, un’altra lingua, altri costumi, insomma le differenze tra le due realtà. Sono molti i punti di divergenza tra il Brasile e l’Italia, vale a dire la forma di vita, il comportamento dei giovani, la

Il nuovo piano economico brasiliano

Articolo di Aurelio Marco Garcia

Esistono molti elementi che potrebbero indurci ad accomunare la crisi politica che sta attraversando l’Italia con la crisi che interessa in questo periodo il Brasile. La differenza fondamentale è però che in Brasile le trasformazioni politiche avvengono all’interno di una grave crisi economica e sociale. Senza dubbio voi direte che anche in Italia vi è

Indios nel sud del Messico in lotta per una terra in cui vivere

Articolo di Enzo Demarchi

Indios e progressoGli indios maya del Chiapas, nel sud del Messico, sono certo un “prossimo” più distante di quello della Bosnia o della Somalia, o più semplicemente degli extracomunitari di casa nostra, ma sempre “prossimo” restano. Appartengono alla nostra Storia, la storia fatta dagli uomini, con responsabilità di tutti, anche se non avvertita: una sola

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

Rimaniamo sempre in attesa delle cronache e riflessioni locali. 27 gennaio 1994 – Riunione di Segreteria a Teolo (PD), nella casa di Monica e Carmelo, rallegrata da Alessandro e Marianna. Il Presidente ed Adriano illustrano la loro attività a Rio de Janeiro. Il progetto “Marchi” che prevedeva il collegamento delle attività di Macondo in Brasile

La rivolta degli indios di Chiapas

Articolo di Mario Crosta

Il modo con cui la stampa e i mass media in genere hanno affrontato la questione della rivolta degli indios di Chiapas (Messico), è sintomatico di un certo modo (purtroppo oggi imperante) di fare informazione: usa e getta; l’incapacità di andare oltre la mera cronaca. Voglio provare a leggere un po’ più in profondità (anche

“Caino, dov’è tuo fratello…” L’etica della responsabilità

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

“Essere a immagine di Dio,non è essere l’icona di Dio,ma trovarsi nella sua traccia…è andare verso gli Altriche si tengono nella Traccia” (E. Lévinas) Vorrei che parlasse il silenzio e non la mia penna.Sono tanti, troppi, gli avvenimenti, le immagini e le voci che si rincorrono in questa mia e nostra storia.Lo stupore sta per