Elenco degli articoli selezionati per
società
Tornare in campo dopo il giallo
Articolo di Stefano CavalliniArt. 27 della Costituzione: «Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato». Art. 27, Legge 354/75: «Negli istituti [di pena] devono essere favorite e organizzate attività culturali, sportive e ricreative e ogni altra attività volta alla realizzazione della personalità dei detenuti e degli internati,
Il galeorto di Ferrara
Articolo di Domenico BedinL’ottava porta si chiude dietro di me ed entro nell’area pedagogica dove durante l’anno scolastico si tengono le lezioni delle varie scuole. C’è un assembramento di detenuti inconsueto. Cerco di capire e riconosco gli alunni della scuola di agraria. Mi vengono incontro eccitati: stanno sostenendo l’esame orale per la maturità. Sono sorridenti, tutto sta andando
Quelli dentro e quelli fuori
Articolo di Ziad ElayyanUn’immagine ossessiva L’uomo porta nella cella i suoi reati, e l’altro uomo immagina sé stesso come un animale che, ossessionato dall’idea di difendersi dalle aggressioni, si costruisce dei rifugi sempre più sicuri e complicati, fatti di carceri di massima sicurezza, celle di isolamento, centri di detenzione temporanea, stratificazioni, fortificazioni. Continua a costruirsi porte blindate e
Buoni e cattivi
Articolo di Roberto BezziTutti noi, per sopravvivere nella società contemporanea, ci raccontiamo il mondo, noi stessi, gli altri, utilizzando semplicistiche categorie che attengono al senso comune… il buono e il cattivo, il bello e il brutto eccetera. E ne siamo così tanto convinti che crediamo che queste categorie siano oggettive e soprattutto che rappresentino le persone in modo
L’accoglienza al Baobab di Roma
Articolo di Elena SpinelliRoma è la prima capitale europea incontrata da chi fugge da luoghi di fame e di guerra. È la prima grande metropoli con cui il migrante entra in contatto durante il suo viaggio. Roma dovrebbe essere città multietnica, crocevia di storie e culture; ma questa città è da tempo simbolo di esclusione ed emarginazione. Migliaia
Chi nutre la città?
Articolo di Guido TurusI Comuni si caratterizzano come dei sistemi apparentemente chiusi, le città circondate dalle loro mura sono luoghi chiusi, delimitati, all’interno dei quali, anche dopo il Medioevo, esistono i diritti e i doveri. È nelle città che nascono le Università, nelle città si sviluppano i mercati, nelle città ci si difende, dalle città si parte e
Dar da mangiare agli affamati
Articolo di Claudia Mineide«Guasto è il mondo, preda di mali che si susseguono, dove la ricchezza si accumula e gli uomini vanno in rovina».àOliver Goldsmith Dal buio per sfamare gli invisibili Arrivano alla Stazione Ostiense verso le 20; è buio e fa freddo. Tirano fuori dall’auto due pentoloni di pasta e lenticchie calde; da altre auto vengono scaricati
Le città e l’accoglienza
Articolo di Enzo ScandurraScrive Guido Viale: «[…] l’accoglienza e la costruzione di una vera convivenza con profughi e migranti non sono una opzione tra le molte possibili, ma sono la premessa e la condizione irrinunciabile di una concezione radicalmente diversa dei diritti e della cittadinanza»1. E invece crescono i muri a difesa di identità fittizie; crescono in tutto
Una nuova età della vita
Articolo di Sandro AntoniazziàAnziani (solo) potenzialmente attivi Fra le molteplici trasformazioni sociali che attraversano il nostro tempo ce n’è una che passa abbastanza inosservata, perché trattasi di una rivoluzione silenziosa, che senza sosta, anno dopo anno, progredisce in modo ineluttabile, determinando un cambiamento profondo della società. Intendo parlare dell’invecchiamento della popolazione. Oggi non solo nel nostro paese e
La consegna e l’invito
Articolo di Ivo Lizzola«Adesso capisco… adesso, che è finito quel tempo, capisco il perché di alcune scelte… e anche cosa c’era in gioco». Siamo alla fine della riunione dei volontari della S. Vincenzo al Centro diurno «Il cortile» di Nembro. Qui gli anziani realizzano laboratori per bambini e ragazzi insieme agli educatori dello spazio compiti. «E lo racconto
