logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Bruxelles: l’ambasciata della pace universale

Articolo di Alessandro Bresolin

66, avenue Roosvelt Per raggiungere l’ambasciata della pace universale bisogna uscire dal centro in direzione sud, attraversare l’avenue Louise, tra le più lussuose della città, e lasciarsi alle spalle la torre ITT, un grattacielo di vetro marrone dove hanno sede diverse prestigiose multinazionali. L’avenue Roosvelt, che prima della guerra si chiamava avenue des Nations, comincia

Appartenere a un territorio

Articolo di Sara Deganello

Sentimento e impegno, identità e responsabilità «Io non pretendo il mondo interovorrei soltanto un luogoun posto più sincerodove magari un giorno molto prestoio finalmente possa dire questo è il mio postodove rinasca non so come e quandoil senso di uno sforzo collettivoper ritrovare il mondo».[Giorgio Gaber, Canzone dell’appartenenza] Sentirsi a casa In questi ultimi anni

Cronaca dalla sede nazionale

Articolo di Gaetano Farinelli

4 febbraio 2005 – Taranto. Giovani, comunicazione, identità. Queste le parole chiave della festa locale organizzata a Taranto il 4 e 5 Febbraio presso l’I.T.A.S “Principessa Maria Pia” dal gruppo giovani dell’Associazione Macondo dal titolo www.chisonoio.com – L’identità giovanile nel villaggio globale. Nel corso delle due giornate, gli studenti del triennio delle scuole di Taranto

Si può vivere senza luoghi?

Articolo di Redazione di Madrugada

Scorrendo le pagine di Madrugada   Fa caldo e se guardi controluce ti ricoverano al pronto soccorso. Ma noi ci armiamo di vetri scuri, un cappello bianco e di otri di acqua in cerca di un luogo, un’oasi, forse. Giuseppe indica un sentiero per Cercare fin dentro la notte il senso, che affronta il tema

Cercare fin dentro la notte il senso

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Solstizio d’estate «Chi ammira soltanto le cose che destano meraviglia è un’amante che sta davanti ad una porta diversa da quella dell’amato». [Mistico musulmano] «Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo». [Dietrich Bonhoeffer] Qualche volta mi prende il sentimento dell’urgenza. Tante, troppe cose non dette: e il tempo s’accorcia, il

Luoghi d’incontro o spazi per vendere?

Articolo di Arrigo Chieregatti

Il negozio totale Noi siamo diventati bravi ad indicare le prospettive future su cui dovremmo costruire la vita di quelli che verranno dopo di noi. Probabilmente non conosciamo altrettanto bene la situazione di partenza, la vita che conduciamo, quali disastri abbiamo provocato, mentre il futuro sarà condizionato dalle scelte che stiamo facendo. Stanno venendo meno

I processi di democratizzazione in America Latina

Articolo di Redazione di Madrugada

Scorrendo le pagine di Madrugada Entriamo nell’anno quindici della rivista. Panta rei, tutto scorre, come l’acqua del fiume, o come l’onda del mare, come i pensieri nella mente. Quindici. Medie superiori. Parcheggio per decidere cosa farò da grande. Peluria. Sul volto, sotto le ascelle, sul pube la foglia.Occhio alla luce del controluce, occhiali affumicati. Ma

Sulla spiaggia di mondi senza fine giocano i bambini

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Una responsabilità consapevole tutela la vita «Chi non conosce la storiasarà costretto a riviverla».[Sul muro di Auschwitz] «Il nostro spazio è sempre la vitao qualcosa di più, mai di meno».[Ernest Bloch] Le proporzioni disastrose della tragedia umana in Asia ci offrono una delle occasioni più serie da alcuni anni a questa parte per riflettere profondamente

America Latina: quale democrazia?

Articolo di Bruna Peyrot

Prima di cercare le specificità della possibile democrazia di un qualche paese del globo terrestre forse sarebbe opportuno farsi due domande (tanto per cominciare il ragionamento): cosa vuole dire la democrazia e perché volerla. In merito sono stati scritti fiumi di libri. Norberto Bobbio ha stabilito alcuni capisaldi in merito, sostenendo, fra l’altro che la

Bolivia: dalla democrazia rappresentativa a quella partecipativa

Articolo di Roberto Carlos

Negli ultimi anni, nel nostro paese le istituzioni che prendono le decisioni, soprattutto quelle che riguardano la nostra vita, non operano lontano e fuori della portata dei cittadini e delle cittadine. Questo produce sospetto verso l’attività politica. L’eredità di una politica faziosa e personale, i favoritismi e il clientelismo ancora vivi, si aggiungono alla corruzione