logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

I bambini tornino a salire sugli alberi

Articolo di Andrea Gandini

Rischio climatico, rischio sanitario e piantumazione di alberi in Italia «Sugli alberi noi trascorrevamo ore ed ore…per il piacere di… arrivare più in alto che si poteva,e trovare bei posti a guardare il mondo laggiù,e fare scherzi e voci a chi passava sotto».(Italo Calvino, Il barone rampante) Oggi nel mondo ci sono circa 400 miliardi

La distruzione del capitale naturale nelle città italiane

Articolo di Alessandro Angrilli

Un cambiamento radicaleL’umanità dovrà affrontare nel prossimo futuro un’importante sfida: attualmente circa il 55% della popolazione mondiale è concentrata nelle città e nel 2050 si stima che questo valore aumenterà al 68% (ONU-WUP, 2018). L’allargamento delle città avviene inevitabilmente consumando le aree verdi naturali. Sono ben poche le città che gestiscono questo allargamento in maniera

Il richiamo della foresta

Articolo di Elena Macellari

Quando gli umani riconoscevano gli alberi come esseri viventi «Dobbiamo tornare indietro sui nostri passi. […]Dobbiamo ritornare alla naturae copiare i procedimentiche si vedono all’opera nei boschi e nelle praterie».[Albert Howard, I diritti della terra, 1940] Ho recentemente sfogliato un testo che viene dalla penna di Marco Paci, docente di ecologia forestale all’Università di Firenze,

Cominciare con gli alberi

Articolo di Daniele Lugli

Rispetto del vivente, approccio nonviolento, salvaguardia dell’umano Un vero capodanno degli alberi, Rosh Hashana Lailanot, per gli ebrei, il giorno di Tu BiShvat, il 15 del mese di Shevat, per noi il 17 gennaio 2022. Questo vorrei per cominciare meglio l’anno. La festa dell’albero del 21 novembre non mi convince. Non si direbbe più che

Il respiro delle piante

Articolo di Davide Lago

Nei giorni in cui prende forma questo “Dentro il guscio” dedicato agli alberi, la furia degli eventi atmosferici si scatena sul nord Italia e centinaia di piante si schiantano al suolo, con danni a persone e cose. Siamo a luglio 2023. È allora paradossale un monografico di madrugada dedicato agli alberi? Sì, lo è, nel

Sapere e sapore

Articolo di Monica Lazzaretto

Sapere è una parola-verbo intrigante, perché ha un etimo che si riferisce, in origine, principalmente all’esperienza gustativa, deriva infatti dal latino sàpere che significa aver sapore, odorare. Probabilmente affine in greco a saphès, che significa di sapore penetrante, da cui saph-òs: uomo di fine gusto, che ha un buon naso, grande intuito, capacità di investigare.Sapere

Il lascito di Daniele Lugli come maestro

Articolo di Giovanni Realdi

Come per SocrateSarebbe bello disegnare questo editoriale. O ancor più danzarlo. In qualche modo insomma far tacere le voci, scritte e dette.Tradisco questo proposito, perché più urgente è sfidare l’assenza di parole – il potere più grande che possiamo lasciare in mano alla morte. Lo faccio in obbedienza a uno dei comuni maestri, Socrate. Nel

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

Febbraio 2023 – Tzimol, Messico. Oggi abbiamo vissuto un incontro luminoso nella scuola di herbolaria, dedicato alla salute femminile, presso il villaggio di Tzimol, a pochi chilometri da San Cristóbal de Las Casas. La dinamica iniziale è stata quella di creare un serpente in ordine di età, dalle più giovani alle più anziane fino a

I salvati e i sommersi

Articolo di Francesco Monini

La congiura dei poeti«Mi sono spesso chiesto, strada facendo, da dove sarebbe arrivata la soluzione al problema che affrontiamo, quello dell’umanità che mi sembra stia annaspando nella sua ricerca di una soluzione a quello che non va. Una volta, attraversando in nave lo stretto di Malacca, in una di quelle belle serate in cui si

Brasile 2023, un futuro di speranza?

Articolo di Mauro Furlan

Le elezioni di ottobre 2022Per il Brasile il 2022 è stato un anno difficile: posizioni radicali, difficile discutere, una guerra mediatica di disinformazione, odio, rabbia. Un paese diviso e lo si è visto nel risultato finale, che ha visto la vittoria di Lula con poco più di un milione di voti di vantaggio. Però a