Elenco degli articoli selezionati per
Etica
Per vivere bene
Articolo di Elton KalicaDurante questi tredici anni di galera, in ogni momento trascorso in cella sentivo nel mio cuore un pesante senso di vergogna verso mia madre e mio padre. Ma la loro sofferenza non è un caso unico, oggi vedo entrare in carcere molti giovani, spesso per reati legati alla droga, e vedo anche ragazzi che andavano
Carcere e misericordia
Articolo di Ornella FaveroLeggendo le Memorie di una casa morta di Dostoevskij, ricordo che mi aveva colpito il fatto che, nella tradizione russa, i criminali si preferisce chiamarli «infelici». Quando poi ho cominciato a far volontariato in carcere, e ho messo insieme una redazione di «delinquenti» per fare un giornale, ho ripensato a quella «infelicità» di cui parlano
Misericordia e politica
Articolo di Franco MonacoAlla voce misericordia il dizionario reca «sentimento di pietà che spinge a soccorrere e perdonare». Dove, palesemente, la pietà corrisponde alla pietas latina, cioè a un sentimento di umana partecipazione a chi è afflitto dalla sofferenza o dal bisogno, non una distaccata commiserazione. Anche così intesa la misericordia, tuttavia, non è di immediata evidenza il
Le persone non sono quello che fanno
Articolo di Gino RigoldiSpesso, sui giornali, specialmente quando accadono fatti delittuosi particolarmente gravi, alcune persone vengono descritte come fossero dei mostri. In effetti, quando si identificano le persone con i reati che commettono ma anche, più in generale, con alcuni dei loro comportamenti, il giudizio si orienta in senso negativo, pure molto negativo. Anche quando si tratta semplicemente
Può la misericordia essere una categoria economica?
Articolo di Alberto BerriniLa straordinaria forza innovatrice e di inclusione del mercato, ma contemporaneamente la sua inevitabile attitudine a creare disuguaglianza e a produrre solitudine e infelicità, sono entrambe il risultato dell’invenzione dell’economia moderna. Ciò avviene perché la misericordia (o fraternità) intesa come capacità di accoglienza dell’altro al di fuori di una logica di puro scambio, non trova
Per una civiltà della condivisione
Articolo di Enzo DemarchiVoglio riprendere sul Giubileo due idee suggerite con forza e chiarezza dal gesuita Jon Sobrino, teologo della liberazione, nel suo articolo per Concilium: «Dare speranza ai poveri e riceverla da loro». Un Giubileo dunque a due sensi, un Giubileo totale. I. Un Giubileo che non desse speranza ai poveri, con-donando tra l’altro il cosiddetto debito
Dal creolo alla creolia, dalla creolità alla creolizzazione.
Articolo di Marie José Hoyetun luogo del mondo, quella è la nostra vocazione» (Edouard Glissant, Traité du Tout-Monde, 1997) . Vocaboli astrusi coniati in territori nebulosi? Concetti astratti formulati in terre fantascientifiche? Parole bizzarre sfornate da individui in cerca di esotismo? Nient’affatto. Creolia, creolità, creolizzazione sono realtà ben vive in varie parti del globo, tanto negli arcipelaghi del mar
La coscienza negra. Scorrendo il diario di dom Pedro Casaldaliga
Articolo di Pedro Francisco Miguel“L’altro ieri sono rientrato dal Nordeste. Da Alagoas e Pernambuco, ove abbiamo celebrato la settimana della coscienza negra, con la Missa dos Quilombos”.Dom Pedro Casaldaliga è spagnolo. Vescovo di São Félix do Araguaia, una cittadina brasiliana alle porte della foresta amazzonica, sul fime Araguaia. Sono sue le parole che abbiamo citato all’inizio, prese dal diario
Infanzia, diritto al lavoro ed educazione informale
Articolo di Silvia MontevecchiIstanze e insegnamenti dal sud del mondo Quando si pensa all’infanzia del sud del mondo, particolarmente a quella dei paesi e delle zone più povere, si ha generalmente l’immagine di bambini sofferenti, privi di tutto, in balia di un futuro già stabilità e conosciuto, e pressoché immutabile. Quando poi si pensa di fare qualcosa per
Cultura e culture nell’epoca della globalizzazione
Articolo di Mario BertinProcesso contraddittorioDa un po’ di tempo a questa parte, per designare il fenomeno della universalizzazione della storia (che ha peraltro le sue lontane radici nella Rivoluzione francese), della interdipendenza degli Stati e delle economie, della liberalizzazione degli scambi, si ricorre al termine di “globalizzazione”. La realtà che il termine vuole indicare non è del tutto
