Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 036
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli1 settembre 1999 – Venezia. Arriva Farinelli dal Brasile. Ha lasciato alle sue spalle gli amici ed il cielo di Rio. Porta nella borsa polvere di guaranà, tante cose da raccontare di Salvino, di Leonidas, della scuola di italiano alla San Martino, il progetto di viaggio in Brasile di Giuseppe e Tullio Chiminazzo e parole
Quell’emozione di un’Italia bambina
Articolo di Francesco MoniniDa bambini, quando i mulini erano bianchi e credevamo ancora che gli indiani fossero selvaggi, crudeli e traditori, i telefilm finivano tutti bene. Sul più brutto, quando le cose si mettevano veramente male per la carovana accerchiata, si sentiva uno squillo di tromba. Era il segnale della carica del Settimo Cavalleria: Arrivano i nostri!. Invece
L’inquietudine e il sogno
Articolo di Stefano GalieniHo iniziato a sfogliare il Diario di un viandante durante una interminabile fila all’ufficio di collocamento. Un filo comune, nitido, collegava l’umanità dolente, sfiduciata e abbrutita da cui ero circondato alla lucida e appassionata prosa che andavo leggendo. Pensavo «non c’è bisogno di andare lontano o di scendere tanto in basso per toccare con mano
Il sonno interiore senza sogno
Articolo di Maurizio Marchesin1. Dove vi avevo lasciato l’ultima volta? Ah sì, fuori dal cancello sotto l’acqua. Purificatevi. Cosa ci volete fare, cari ora dodici acciaiosi lettori, fatti non foste a viver come imbuti e quindi meno anche voi al doloroso mazzo. Lo so, lo so, cupe vampe livide stanze (alla CSI) su questa seconda tappa del nostro
Dal creolo alla creolia, dalla creolità alla creolizzazione.
Articolo di Marie José Hoyetun luogo del mondo, quella è la nostra vocazione» (Edouard Glissant, Traité du Tout-Monde, 1997) . Vocaboli astrusi coniati in territori nebulosi? Concetti astratti formulati in terre fantascientifiche? Parole bizzarre sfornate da individui in cerca di esotismo? Nient’affatto. Creolia, creolità, creolizzazione sono realtà ben vive in varie parti del globo, tanto negli arcipelaghi del mar
Diritti dell’uomo e verità trasversali
Articolo di Giuseppe Stoppiglia«Se alla violenza rispondesempre la violenza,potrà mai cessare la violenza?»[Catama Budda] «Noi non sappiamo risolvere ilproblema del male, ma non perquesto siamo dispensatidall’occuparci dei mali…Alla fine dei giorni,il male sarà sconfitto dall’Uno;in tempi storici,i mali devono esseresconfitti ad uno ad uno».[Abraham Heschel] Il cammino graduale della compassione Nelle vicinanze di S. Petronio m’imbattei in una
Oratorio Don Bosco in Valdagno, 1977-1981
Articolo di Andrea PaseNella vita di una persona credo sia molto importante sperimentare un momento denso di utopia, per quello ovviamente che è possibile vivere un’utopia e quindi con tutte le mediazioni e le riduzioni che conseguono all’impatto con la realtà. Anzi proprio queste mediazioni, se non vengono rimosse, sono preziose perché consentono di vaccinarsi dal troppo amore
La pasqua di dom Hélder
Articolo di Enzo DemarchiIn manus tuas Il 27 agosto scorso dom Hélder Câmara, vescovo emerito della diocesi di Olinda e Recife (capitale dello stato di Pernambuco, Brasile) ha celebrato la sua pasqua, ha realizzato definitivamente il suo battesimo, sacramento della fede. Smorzatisi da tempo luci e clamori attorno al suo personaggio, la sua persona con la morte è
Radunare i frammenti
Articolo di Ettore MasinaLa preziosità del piccolo 1. Lo hanno chiamato il cantiere dell’utopia. Il terremoto del settembre 1997 aveva crudelmente squassato la basilica di San Francesco in Assisi e gli affreschi di Giotto e di Cimabue erano crollati in più di centomila frammenti. Sarebbe stato possibile restituire all’arte e alla fede quegli inimitabili tesori? Utopia diceva il
Utopia
Articolo di Gianfranco Arveda«Una carta geografica che non registri il paese di Utopia non merita uno sguardo» O.Wilde All’origine del termine utopia sta il titolo di un’opera che è diventata il modello di un genere letterario e un modo di pensare al sociale che oggi sembra caduto in discredito presso la nostra cultura. Si tratta dello scritto De
