Elenco degli articoli selezionati per
Riflessioni

Le mie amiche si prendono cura di me? Spunti di riflessione sulla mancanza di amicizia

Articolo di Ana Burgos García e Nagore Garcia Fernandez

Il discorso idealizzato sull’amicizia femminile ha reso invisibile e inespressa la sua dimensione dolorosa. Dare un’esistenza discorsiva e materiale alla disamicizia è un imperativo politico.

La guerra in Iran come punto di svolta: scegliamo la fine del capitalismo o la fine del mondo?

Articolo di Grace Blakeley

Un sistema basato sulla guerra, sullo sfruttamento e sul collasso ecologico fa sembrare l’Apocalisse inevitabile, ma non deve essere necessariamente così.

Matthew Remski: “Trump non ha alcun vero interesse per la spiritualità; è completamente cinico.”

Articolo di Guillem Pujol

Negli ultimi anni è emerso un fenomeno difficile da classificare, che fonde spiritualità alternativa, teorie del complotto e un discorso politico sempre più radicalizzato.

Adios Kristi! La lunga storia di menzogne ​​di Noem per proteggere i potenti

Articolo di Chuck Collins

Quasi un decennio prima di diventare il volto pubblico del DHS, le storie fantastiche di Noem sull’imposta di successione contribuirono a svuotare uno dei pochi assegni rimasti sulle fortune dell’élite.

Guerra in Iran: un duro avvertimento che i combustibili fossili sono tutt’altro che sicuri

Articolo di Giovana Girardi

Ma c’è il rischio che l’effetto sia opposto, dando luogo a una corsa ancora più serrata all’esplorazione di petrolio e gas.

L’attacco illegale di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran non ha nulla a che fare con il programma nucleare o con la libertà

Articolo di Olga Rodríguez

Israele e gli Stati Uniti puntano a una maggiore egemonia regionale, al controllo delle risorse naturali, delle vie di trasporto e a uno scenario che faciliti l’annessione illegale di territori stranieri da parte di Israele e contenga la crescita della Cina.

Il caso Epstein come distopia

Articolo di Sebastian Faber

“Non ho visto nulla e non ho fatto nulla di male”, ha dichiarato Bill Clinton questo venerdì. L’ex presidente degli Stati Uniti ha così preso le distanze dai crimini di Jeffrey Epstein e dalla sua rete di amicizie e potere.

Gaza, Cuba e la politica del blocco genocida

Articolo di Biljana Vankovska

Dietro tutti i mali di questo mondo c’è un’unica superpotenza: gli Stati Uniti; tutti lo sanno, ma nessuno può fermarla.

Matteo Salvini, nazionalismo per camaleonti

Articolo di Miguel Roig

Salvini capì molto presto che la politica è un mezzo per raggiungere il potere, che lui stesso era il programma, e che quindi non c’era tempo da perdere.

Jeffrey Epstein e l’impunità dei potenti

Articolo di Iñigo Sáenz de Ugarte

Le rivelazioni sul caso Epstein confermano che le questioni morali e ideologiche non solo sono superflue, ma anche un fastidioso inconveniente per chi vuole far parte dell’élite dei padroni dell’universo