Elenco degli articoli selezionati per
testimonianze

Armido Rizzi, teologo alternativo

Articolo di Carmine di Sante

Con la morte di Armido Rizzi (14 aprile 1933 – 17 agosto 2020) scompare un grande teologo, che ha lasciato tracce profonde nel campo della riflessione biblica, ermeneutica, teologica, cristologica, fenomenologica e nell’ambito degli studi relativi alle religioni e all’etica. Presentando all’Istituto di Studi Umanistici Leusso di Roma il libro nel quale ho ricostruito il

Dilatare lo spazio

Articolo di (ap-ps)

Un inatteso, imprevisto, impensato viaggio in Africa, che scardina la trama regolare di impegni, scadenze, giorni uguali. Uno stacco radicale, netto. Un’esperienza intensa, densa, tesa. Il viaggio è una dilatazione improvvisa dello spazio, dei punti di vista, dei contatti. Delle percezioni e dei pensieri. Per chi legge questi messaggi dal punto immobile in cui trascorre

Rompere il muro della paura

Articolo di Guido Turus

La poetica dei Pink Floyd La lotta di Roger Waters (Pink Floyd) contro la guerra, contro la riduzione in schiavitù dell’uomo, contro l’imbarbarimento dei mass media, contro la finanza, contro il mancato rispetto dell’uomo pienamente inteso, costituiscono non la possibilità di sfruttare l’immagine (commerciale) del «buono» ma una vera e propria scelta poetica. L’alienazione dell’uomo

Federico Caffè. A cento anni dalla nascita

Articolo di Bruno Amoroso

È noto che c’è qualcosa di peggio di non essere ricordati, e cioè di esserlo in modo sbagliato e fuori luogo. Di questo rischio Federico Caffè era consapevole e, infatti, agli inizi degli anni Ottanta, in un biglietto allegato alla spedizione di alcuni articoli che lo riguardavano, annotava: «Come vedi mi stanno trasformando in una

Ernesto Balducci

Articolo di Benito Boschetto

L’uomo planetario Quando gli amici mi hanno proposto una testimonianza su Ernesto Balducci, ho accettato d’impulso, quasi a gustarmi il piacere del privilegio. Poi, solo poi, dopo una riflessione più consapevole, che riandava ai ricordi e al grande patrimonio sapienziale a cui ho avuto il vero privilegio di attingere, come allievo fra i molti nella

La scomparsa di un uomo libero

Articolo di Pietro Barcellona

Il 6 settembre 2013, all’età di 77 anni, è scomparso Pietro Barcellona. Professore ordinario di diritto privato e di filosofia del diritto all’Università di Catania, membro del Consiglio Superiore della Magistratura dal 1976 al 1979. Nel 1979 è stato eletto deputato nelle file del Partito Comunista Italiano ed è stato membro della commissione giustizia della

La fraternità cosmica di Francesco d’Assisi

Articolo di Mario Bertin

Tutti noi conosciamo la storia. In una fredda mattina di marzo 1206, il ventiquattrenne Francesco d’Assisi, citato dal padre a comparire dinanzi al vescovo della città con l’accusa di sperperare i suoi beni per darli ai poveri, si spoglia di ogni cosa, restituendo al padre denaro e vestiti, con queste parole: «Udite tutti e intendete;

La pasqua di dom Hélder

Articolo di Enzo Demarchi

In manus tuas Il 27 agosto scorso dom Hélder Câmara, vescovo emerito della diocesi di Olinda e Recife (capitale dello stato di Pernambuco, Brasile) ha celebrato la sua pasqua, ha realizzato definitivamente il suo battesimo, sacramento della fede. Smorzatisi da tempo luci e clamori attorno al suo personaggio, la sua persona con la morte è

L’obbedienza non è più una virtù

Articolo di Sara Deganello

Cominciamo come nelle favole. C’era una volta un paese calabrese di nome Riace, sconosciuto al mondo, che di conosciuto, anzi, di famoso, aveva solo il nome, a causa di due straordinarie statue greche ripescate quarant’anni fa nel suo mare. I Bronzi di Riace, dopo un meticoloso restauro, li potete ammirare (a bocca aperta) nel museo

Tenerezza e resistenza

Articolo di Fulvia Callegaro

Incontro con Rosario Bautist, pedagogista di San Cristóbal de Las Casas “S. Cristóbal de Las Casas, tranquilla cittadina circondata da misteriosi villaggi indios, la luce dell’altipiano ha conservato la sua trasparenza incomparabile, i tranquilli indios tzotzile tzeltal dei vicini villaggi ravvivano ancora le strade con i loro costumi rosa, turchese vari e bianchi e nelle