Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 035
Comunità
Articolo di Paola StradiEsplorando il significato della parola comunità ci si inoltra in un percorso senza dubbio articolato: interi saggi, manuali e voci di dizionari attraversano i vari aspetti di contenuto del termine, a partire da approcci teorici che coinvolgono più discipline.Individuare gli elementi-chiave che consentano l’accesso alle diverse connotazioni del concetto di comunità, vuol dire perciò posizionarsi
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano FarinelliCronaca dalla sede nazionale 31 maggio 1999 – Bassano del Grappa (Vi). Il sindaco Lucio Gambaretto riceve nella sede del Municipio alcuni degli ospiti della festa nazionale di Macondo: Hebe Pastor de Bonafini ed il teologo del Burundi padre Emanuel Ntkarutimana. È un segnale importante da parte delle istituzioni nei confronti della lotta per la
Cartoline d’estate
Articolo di Francesco MoniniDove eravamo rimasti?Alla penultima guerra.Ma mi ero sbagliato. Il seme della guerra attecchisce ovunque, incurante del solleone. Dopo il Kosovo (dopo?), e mentre milioni di italiani cercavano un posto al sole ingolfando le autostrade, c’è stata la guerra interna (interna?) in Russia: invio di truppe e stragi nel Dagestan ribelle. La guerra continua, ma i
Perché non rimangono a casa?
Articolo di Maurizio OrtuPremessa Tutti gli anni decine di migliaia di italiani arrivano in Brasile. Gli scopi delle loro visite sono i più svariati: conoscenza, interscambio, puro turismo o turismo sessuale (questi purtroppo, rappresentano una delle fette più consistenti, attirati dall’idea di poter sfruttare la necessità e la fame di decine di migliaia di minorenni brasiliane). Non voglio
Dalla democrazia della rappresentanza alla democrazia della partecipazione
Articolo di Sergio TanzarellaScriveva Tommaso Fiore, coraggioso meridionalista e intellettuale pugliese, dopo vent’anni di Repubblica: “Il PCI e gli altri partiti, intendono avere circoli culturali propri, ognuno del proprio partito, e non capiscono nemmeno loro l’utilità che gli operai abbiano, quartiere per quartiere, biblioteche rionali a loro disposizione, perché si abituino a leggere, si formino. I partiti tutti
Bamako, 2023
Articolo di Andrea Pase“Niente pavimentazione. Niente canali di scolo, niente tubazioni, niente energia elettrica. Vide alcuni altoparlanti montati in mezzo ai gruppi più numerosi di catapecchie. Uno si ergeva sopra un fetido bar, una superbaracca pavimentata con ciottoli e fatta di plastica e casse. C’erano degli uomini davanti, dozzine, che stavano accovacciati all’ombra e bevevano da antiche bottiglie
L’obbedienza non è più una virtù
Articolo di Sara DeganelloCominciamo come nelle favole. C’era una volta un paese calabrese di nome Riace, sconosciuto al mondo, che di conosciuto, anzi, di famoso, aveva solo il nome, a causa di due straordinarie statue greche ripescate quarant’anni fa nel suo mare. I Bronzi di Riace, dopo un meticoloso restauro, li potete ammirare (a bocca aperta) nel museo
Non fare politica è omissione di soccorso
Articolo di Giuseppe Stoppiglia“L’uomo contemporaneo ascoltapiù volentieri i testimoni che i maestri,o se ascolta i maestri lo fa perché sonotestimoni”.[Paolo VI] Mendicante di cioccolata Il ragazzino mi bloccò all’ingresso di Piazza Bra, nel centro di Verona, tendendomi il solito pezzo di carta con aria implorante. Lo lessi di sfuggita e concentrai la mia attenzione su di lui: non
La scuola sognata, la scuola vissuta
Articolo di Augusto CavadiParliamo della scuola che sogniamo o di quella, più concreta, che viviamo? La prima, inventata in Magna Grecia da Pitagora, è una comunità educante: uomini e donne sperimentano – in maniera assidua e durevole- l’offerta di senso di un progetto unificante in nome del quale rinunziare non certo alla propria personalità (che anzi viene, proprio
Una proposta al disagio
Articolo di Monica Lazzaretto e Carmelo MiolaComunità familiare, comunità scolastica, comunità ecclesiastica, comunità terapeutica, esperienze diverse che hanno lo stesso comune denominatore: lo stare con, l’andare verso.Presupposto essenziale: accorgersi della presenza dell’altro.Atteggiamento necessario: riconoscere il proprio bisogno e permettere all’altro di venirti vicino e prendersi cura di te.In una cultura che sempre più fomenta un comportamento fortemente autocentrato, dove un narcisismo
