Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 065

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

6 novembre 2006 – San Pellegrino (Bg). Incontro del sindacato Filca Cisl Lombardia e dell’Associazione Macondo con la delegazione di Srebrenica, formata dal direttore didattico della scuola di Tusla, Elmir, la coordinatrice di Emmaus di Tuzla, Genana, un imprenditore edile e Alem, giovane bosniaco, studente in Italia, che fa da interprete. Vengono scambiate informazioni di

Maddalena e il dolore sottile

Articolo di Egidio Cardini

Maddalena usciva sempre dopo cena. Mentre il mondo tornava a casa e si chiudeva stanco, felice o impaurito davanti alla televisione, afflosciato su un materasso disteso per terra, seduto davanti a un tavolo, rannicchiato su un letto per cinque, accomodato in un salotto elegante o lacerato in una capanna fetida e maleodorante, proprio allora Maddalena

Lichtungen, radure

Articolo di Giovanni Realdi

Prove tecniche di orientamento E chiese al vecchio dammi il vino, ho sete sono un assassino Nel frattempo avranno scritto di tutto, ma mi rimane impressa quella faccia da vecchio spaventato, mentre gli viene spiegata la dinamica dell’esecuzione. Subito le testate on-line riportano i primi commenti: giustizia è fatta, dice l’amministrazione americana; è una notizia

La nostra stupidità non è negoziabile

Articolo di Arnaldo De Vidi

Stiamo vivendo un tempo di crisi (salta agli occhi di tutti). E di stupidità criminale. Si pensi all’ecologia, alla situazione del pianeta: Bush non firma il trattato di Kyoto perché la crescita dell’America non è «negoziabile». L’Italia, con altri paesi, è terrorizzata dalla prospettiva di una bassa crescita economica. Eppure non è necessaria un’alta crescita;

Sulla disciplina costituzionale della famiglia

Articolo di Fulvio Cortese

Brevi osservazioni Uno statuto giuridico complesso In una stagione particolarmente «calda», in cui, come è noto, si discute lungamente, anche se spesso superficialmente, sulla legittimità e sui contenuti di un possibile intervento legislativo in materia di coppie di fatto, sembra opportuno proporre alcune rapide annotazioni preliminari, in quanto funzionali a una migliore comprensione della materia

Comunità

Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas

Nella Torah «Tutti coloro che si occupano delle cose della comunità, lo facciano nel nome del cielo, perché allora il merito dei loro padri li sostiene e la loro rettitudine dura per sempre. Quanto a voi, vi ritengo degni di grande ricompensa, come se aveste fatto tutto da voi» (Pirqé Avot 2:2).Il mondo ebraico riconosce

Fraternità è essere fratelli

Articolo di Stefano Cavallini

Punto e basta Abituato a correre e a leggere correndo, provo una certa fatica a fermarmi per scrivere di come possa scoprirsi nella storia personale e nell’impegno di amministratore pubblico una vocazione alla fraternità. Richiede una dote di analisi che non mi si confà. C’è un modo di affrontare il proprio tempo che si addice

Fraternità e politica

Articolo di Luigi Viviani

I politici non possono essere buoni Della triade di valori che ha caratterizzato la Rivoluzione francese e il suo lascito nella cultura e nella politica, la fraternitè è stata certamente quella che ha meno influito nella storia politica e sociale del nostro paese e dell’Europa. In particolare la politica, stretta nelle gabbie ideologiche dell’800, è

La fraternità cosmica di Francesco d’Assisi

Articolo di Mario Bertin

Tutti noi conosciamo la storia. In una fredda mattina di marzo 1206, il ventiquattrenne Francesco d’Assisi, citato dal padre a comparire dinanzi al vescovo della città con l’accusa di sperperare i suoi beni per darli ai poveri, si spoglia di ogni cosa, restituendo al padre denaro e vestiti, con queste parole: «Udite tutti e intendete;

Fratellanza: un’idea che non può essere solo un’idea

Articolo di Alberto Gaiani

Chi cerca di orientarsi nel multiforme universo delle parole ha una specie di riflesso condizionato: quando si pone un problema, si pone anche la questione della storia di questo problema. Tutti sappiamo che il motto liberté, égalité, fraternité è lo slogan vincente della rivoluzione francese, il quale poi, per una sorta di osmosi, ha impregnato