Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 105

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

Ottobre / novembre 2016 – Rio de Janeiro, Casa di Maria. Maria Pia Onesto di Nervesa della Battaglia (Tv) è stata ospite della casa di Maria e ha svolto attività di volontariato presso l’Associazione Amar che si prende cura dei ragazzi di strada e delle famiglie di favela. Aveva dovuto prendere il suo mese di

La politica sulle nuvole e i partiti sottoterra

Articolo di Francesco Monini

Ricordate il celebre monologo di Giorgio Gaber. Beh, anch’io, lo confesso, ero comunista. Da giovincello (al liceo, all’università, nel sindacato) ho fatto politica. L’ho fatta con passione: riunioni fumose, ciclostile, assemblee, volantinaggi all’alba davanti alle fabbriche: gli operai in tuta mi guardavano strano: «Ma chi è ‘sto ragazzino!». Non mi pento di quegli anni, neppure

Con Brexit e Trump, quale futuro

Articolo di Fabrizio Panebianco

L’anno che si è appena aperto sarà, da un punto di vista politico ed economico, un anno estremamente importante per le relazioni tra stati, per le prospettive economiche di quasi tutto il mondo e, più in generale, per il nostro futuro. Molto si giocherà in Europa e Stati Uniti. Negli Stati Uniti vedremo con molta

Nigeria

Articolo di Cecilia Alfier

La Nigeria ha una superficie di 924.000 kmq, pari a tre volte quella dell’Italia. Ha una popolazione di 182 milioni di abitanti, equamente divisi tra cristiani e musulmani. Il reddito pro capite annuo è pari a 2.743 dollari statunitensi. Le città principali sono Lagos, capitale fino al 1991, e Abuja, attuale capitale. Un’economia travolta dalle

Arbeit macht frei

Articolo di Egidio Cardini

Non so perché la mia memoria è tornata in superficie soltanto adesso, visto che sono passati quindici mesi. Sono stati quindici mesi in cui quella stessa memoria è rimasta poco sotto il pelo dell’acqua o il sottile strato di terra che mi ricopriva. Lo dicevo ai miei alunni di una quinta del liceo scientifico. Se

Il signor Lavoro e la sua famiglia

Articolo di Angelo Coscia

Una favola sulla democrazia Un paese contiene centinaia di città, centinaia di città contengono migliaia di quartieri, migliaia di quartieri contengono centinaia di migliaia di palazzi, centinaia di migliaia di palazzi contengono milioni di case, milioni di case contengono miliardi di camere… ma forse sto divagando… vi voglio raccontare una breve storia. È la storia

Se la ricerca di consenso produce il conflitto

Articolo di Stefano Allievi

La rabbia di Cona (una caserma di Venezia dismessa e utilizzata come centro per ospitare oltre mille richiedenti asilo, che hanno protestato per le condizioni in cui vivono), ci dice molte cose che non vorremmo sentire. Prima che la situazione degeneri ulteriormente, sarà bene dunque usarla come occasione per riflettere sulla gestione della cosiddetta emergenza

La rabbia dei cittadini

Articolo di Andrea Gandini

Intervista a Stefano Allievi Negli Stati Uniti Donald Trump è stato largamente votato da un ceto medio «bianco», che otto anni fa aveva votato per Obama e che è diventato più povero e più insicuro a causa della globalizzazione. Sono fenomeni in atto anche da noi? Come spiega la crescente rabbia che troviamo tra i

Un’integrazione efficace e organizzata: la nostra grande sfida

Articolo di Andrea Gandini

Migrazioni, dove e perché Ogni generazione ha la sua «croce» o grande sfida. I nostri nonni hanno avuto la prima guerra mondiale del 1915-18, i nostri padri la seconda, trasformando, nel dopoguerra, un paese povero in uno ricco, mantenendo antichi valori di uguaglianza e fratellanza in un paese più giusto, con un welfare diffuso. La

Giusto è colui che mantiene la promessa fatta al bambino

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

«Quando il povero crederà nel povero,potremo cantare libertà!».Alda Merini «Aver ragione troppo presto,equivale ad aver torto».Marguerite Yourcenar Natale nel reparto femminile Forse nessuno, come il malato di mente, sa cogliere veramente l’essenza del Natale, della natività, l’avvento di questo Agnello che si sacrifica per l’uomo. Il loro Natale consiste, infatti, in un umile presepe, con