Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 068
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli1 agosto 2007 – Srebrenica (Bosnia). Questa la cronaca di Fulvio, che trascrivo. Il 29 luglio si parte per il campo scuola in Bosnia, organizzato da Filca Cisl Nazionale e Macondo, con la collaborazione di Emmaus e The Bridge di Tusla. Si viaggia per una nuova Europa. Nello zaino portiamo un pentagramma di sconcerto: ascoltare
Vi riconosceranno dai frutti
Articolo di Sara DeganelloAppunti per un futuro possibile Una nazione è un’anima, un principio spirituale. Due cose […] costituiscono quest’anima. […] una è il comune possesso di una ricca eredità di ricordi; l’altra è il consenso attuale, il desiderio di vivere insieme, la volontà di continuare a far valere l’eredità ricevuta indivisa. […] Aver compiuto grandi cose insieme,
La finanza
Articolo di Fabrizio PanebiancoLa finanza occupa ormai un ruolo fondamentale nel funzionamento del sistema economico mondiale e della società nel suo complesso. Oggi il volume delle attività finanziarie supera di parecchie volte la ricchezza prodotta in un anno da tutti i paesi del mondo e risulta spesso difficile capire quale effetto possa avere questa «finanziarizzazione» dell’economia. La finanza,
Ancora sui delitti e sulle pene
Articolo di Fulvio CorteseAncora sulla pena: perché? La pena resta sempre un tema attuale. Non è da molto tempo che proprio in questa rubrica ce ne siamo occupati, soffermandoci sulle diverse funzioni che essa può assumere (cfr. in Madrugada, n. 63, settembre 2006). Vorrei, ancora una volta, tornare sullo stesso argomento; forse perché sollecitato, sia pur implicitamente, da
La grande vecchiaia
Articolo di Mario BertinUna nuova frontiera Umberto Veronesi recentemente ha dichiarato che, secondo le ultime proiezioni basate anche sull’accelerazione scientifica che si è verificata da quando si conosce la mappa del genoma umano, una bambina che nasce oggi in Europa vivrà fino a 103 anni e un bambino fino a 97. E si parla di aspettative di vita
Libertà
Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona PinhasNella Torà Il sentiero dell’uomo libero Dio ha concesso l’uso del libero arbitrio nel giardino dell’Eden. L’unico compito assegnato all’uomo era quello di salvaguardare la Creazione, l’unica proibizione pronunciata era quella di non mangiare dall’albero della conoscenza del bene e del male. I saggi spiegano che lo scopo di tale comandamento era il seguente: «L’Onnipresente
La pazienza dell’attesa
Articolo di Egidio CardiniArturo Paoli a colloquio con Egidio Cardini Arturo, a quarantadue anni dalla chiusura del Concilio ecumenico Vaticano II possiamo azzardare che purtroppo è stato definitivamente chiuso anche l’ultimo spiraglio delle speranze che hanno fatto irruzione sull’orizzonte della Chiesa contemporanea o possiamo ancora dire che il Concilio vive oltre ogni tentativo di suo ridimensionamento? La domanda
Concilio Vaticano II: e adesso?
Articolo di José ComblinIl Concilio Vaticano Secondo appartiene alla storia. È arrivato molto tardi, con un ritardo di almeno un secolo. È arrivato al termine dell’epoca della modernità con il proposito di rispondere alle sfide della modernità. Adesso la modernità è passata e la Chiesa rimane senza risposte. La gerarchia ha avuto paura delle conseguenze del Vaticano Secondo
L’eredità del Concilio Vaticano II
Articolo di Giancarlo ZizolaSotto il microscopio della scienza storica, il Concilio Vaticano II si rivela una complessa impresa di trasformazione culturale, vissuta all’interno di un sistema apparentemente pietrificato sul dogma, in un clima di libertà progressivamente più ampio. I protagonisti erano entrati tridentini nella prima sessione del 1962, sotto Papa Giovanni, e nell’ultima, la quarta – conclusa da
Se il futuro è in vendita
Articolo di Giuseppe Stoppiglia«Non ventilare il granoa qualsiasi ventoe non camminaresu qualsiasi sentiero».(Siracide, 5,9)«…Questa è l’immagine del Signore,una fioritura continua…».(Alda Merini) Il circolo virtuoso della vita Bella è la mia montagna. Così bella che da lontano mi riempie il cuore, quando si apre allo sguardo con le sue cime dolcemente smussate. Forse è un po’ goffa, forse un
