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Música brasileira: capitolo 5
Recife, città cosmopolita, offre una musica in cui il passato incontra il contemporaneo: il Frevo.
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Música brasileira: capitolo 4
Come si può intuire da questo tipo di musica, il Rap americano non ha inventato proprio niente!
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Arrendersi al teatrino “pacifistoide” filoputiniano o difendere la democrazia e la libertà
Putin e Trump se la intendono politicamente ed economicamente. Il primo ha compiuto un passo di classica azione criminale, invadendo militarmente una Repubblica indipendente.
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Música brasileira: capitolo 3
L’origine della musica popolare brasiliana, oltre a venire da lontano, ha una profonda radice locale, forgiata sul territorio e dal territorio, dalla sua geografia,dal suo clima.
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Mille ragioni per gli Stati Uniti d’Europa subito
Donald Tusk ha le mille ragioni che coincidono con le mille ragioni per costituire gli Stati Uniti d’Europa subito.
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Música brasileira: capitolo 2
La musica brasiliana colta viene onorata da due nomi: Carlos Gomes e Heitor Villa-Lobos
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Música brasileira: capitolo 1
In queste pagine cerco di abbracciare la vastità del mondo musicale brasiliano. Ho deciso di non seguire una linea temporale, ma di saltare a piacimento tra il classico e il profano, l’erudito e il popolare.
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I tempi difficili e la chiave per uscirne
Non c’è libertà senza liberazione. In questo assioma si addensano tutti i bisogni e le necessità del tempo presente e, se è vero che la libertà appartiene alla natura sostanziale e soggettiva dell’essere umano, la liberazione è un itinerario complesso, variabile, mutevole, intriso di responsabilità e di condizioni storiche che cambiano di giorno in giorno.
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Il tempo dell’evanescenza
Se c’è qualcosa in questo tempo così confuso, ansioso, rabbioso, pauroso, ansimante e digrignante, qualcosa che mi indispettisce e che mi indispone è la predisposizione all’”outing”, là dove con questo termine si sottende un’azione di liberazione interiore da un peso e da ciò che si tiene nascosto da tempo perché apparentemente proibito in passato e…
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L’ora di opporsi all’oppressione
Ogni forma di conflittualità contemporanea passa attraverso canoni che hanno paradossalmente rovesciato antiche contrapposizioni ideologiche per affermare oggi soltanto una sola verità: gli autoritarismi sono all’attacco delle democrazie, ritenute a torto obsolete e in fase di decomposizione.
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Ascolteranno Mario
Una riflessione di Egidio Cardini sul nostro amico macondino Mario Bertin.
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L’America di Trump tra working class ed élite globalista
Per capire la vittoria di Trump bastava leggere, come ha ammesso Walter Veltroni sul Corriere della Sera, i tre tomi del famoso giornalista del Watergate Bob Woodward: “Paura”, “Pericolo” e “Guerra” (ed. Solferino). Indicavano le tre parole d’ordine che Steve Bannon aveva consigliato a Trump per vincere nel 2016.
Il blog ha il nome di Melquíades, lo zingaro che nel romanzo 100 anni di solitudine portava al villaggio di Macondo le novità del mondo. Nostra intenzione è imitarlo, cercando notizie e consegnarvele tradotte. Siamo aperti anche ai vostri interventi, alle vostre analisi, alla voglia di gridare.
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