logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Orizzonti e fratture

Articolo di Gianni Gambin

I venti di guerra non cessano mai. Come nel cuore della Terra si agita un magma infuocato che si fa sentire ed esplode con violenza incontrollabile nei ruggiti vulcanici, così, sulla faccia della Terra, i venti di guerra imperversano alimentati dalla mente inquinata dell’uomo, deciso a salvare i propri interessi piuttosto che promuovere i diritti

Dai luoghi della memoria

Articolo di Fulvio Gervasoni

All’inizio del conflitto bosniaco nacque a Bergamo il progetto Bergamo Pro Kakanj, con lo scopo iniziale di aiutare la popolazione di quella città non lontana da Sarajevo mediante l’invio di generi di prima necessità e poi con l’obiettivo di favorire il rientro dei profughi alle loro case. Nell’autunno del 1996 ero responsabile della comunicazione della

Sarajevo dopo la guerra: conseguenze e prospettive

Articolo di Vikica Vujica

Dicono di Sarajevo Oggi quando si parla della mia città, spesso sento dire che Sarajevo non è più la città di «allora», la situazione demografica è cambiata, la città è piena di gente venuta da «qualche parte», e questa gente avrebbe cambiato la fisionomia della città per trasformarla in città di provincia o grosso paese

Gente di Sarajevo

Articolo di Luca Bonacini

Sono arrivato a Sarajevo cinque anni fa, la guerra era già passata, ma le voci di quella guerra correvano ancora. Così ho ascoltato e cercato di capire, di farmi un’idea della situazione sociale, parlando con la gente comune. Ho partecipato a chiacchierate e discussioni, in cui il tema della guerra e del conflitto interetnico non

La Chiesa cattolica in Sarajevo

Articolo di Pero Sudar

Ruolo e prospettive Non di rado mi capita di assistere alle conversazioni in cui i nostri ospiti venuti dall’estero ci parlano della Chiesa in Sarajevo in termini superlativi considerandoci, addirittura, dei martiri. Un’ambiguità da sciogliere Devo dire di provare un certo imbarazzo, soprattutto a causa di qualcuno dei nostri che cerca di alimentare e incoraggiare

L’Europa muore o rinasce a Sarajevo

Articolo di Heymat

La Bosnia non cambia. Alle elezioni politiche di ottobre ha votato il 54% degli aventi diritto, record negativo. E hanno vinto ancora una volta i partiti legati ai tre gruppi etnici che nell’architettura costituzionale postbellica, creata a Dayton (Ohio) nel 1995, si spartiscono la presidenza del piccolo Paese. Nell’anno della primavera bosniaca, delle rivolte contro

L’Oriente non c’è più: abbiamo dimenticato Sarajevo

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

«Dobbiamo andare e non fermarci mai,finché non arriviamo.Per andare dove, amico?Non lo so, ma dobbiamo andare».Jack Kerouac «Spesso la dolcezza dei popoli èdirettamente proporzionaleal loro furore aggressivo,capace di accendersi in un attimo.La propaganda fa più presa sulle anime semplici:sono quelle che si spaventano prima,e prima trasformano la paura inviolenza difensiva».Paolo Rumiz Piove. Il cielo è

L’inizio e la fine di un secolo. Ripartire da Sarajevo

Articolo di Redazione di Madrugada

Questa notte è arrivato il vento, forte da scoperchiare i tetti. Altri venti soffiano, venti di guerra: in Africa, in Asia, mentre Sarajevo esce da due guerre. Ho chiesto a Giuseppe Stoppiglia una memoria dalla Bosnia e mi ha scritto L’Oriente non c’è più: abbiamo dimenticato Sarajevo, ricordando la città all’incrocio di religioni ed etnie,

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

1 maggio 2014 – Semonzo di Borso del Grappa (Tv), chiesa parrocchiale.Prima comunione. Quattordici ragazzi e ragazze entrano nella chiesa in penombra, vestiti di bianco. Uno di loro resta in fondo sulla porta, in attesa del battesimo. I musicisti stanno sugli strumenti, la maestra di canto dà il segnale.Il sacerdote don Giuseppe invita i comunicandi

Il calcio e le lacrime senza sale

Articolo di Egidio Cardini

Non è solo un gioco di pallone Quando, a un minuto dalla fine, Mesut Özil ha sbagliato di un soffio il gol dell’8-0, ho pensato che non sarebbe stato giusto accanirsi contro chi, dopo avere già subìto una randellata memorabile, non meritava il colpo di grazia. Avere assistito a una partita leggendaria come quella appartiene