logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

PIL criminale?

Articolo di Fabrizio Panebianco

Lo scorso maggio i giornali hanno riportato una proposta dell’Istat di introdurre, a partire dal prossimo autunno, alcune attività illegali quali traffico di droga e prostituzione nel calcolo del PIL. L’indignazione è stata, giustamente, unanime, ma le motivazioni si sono fermate per lo più ad argomentazioni che riguardano l’eticità di tale scelta, su un terreno

Angola

Articolo di Silvia Montevecchi

L’Angola si trova nell’Africa subequatoriale. Il suo territorio si estende su 1.246.700 kmò, circa 4 volte l’Italia. La capitale è Luanda. Confina a nord con la Repubblica Democratica del Congo, a est con lo Zambia, a sud con la Namibia e a occidente è bagnata dall’Oceano Atlantico. La lingua ufficiale è il portoghese. Ha vissuto

Riforme e autonomia: riscoprire le ragioni di una prospettiva fondamentale

Articolo di Fulvio Cortese

Sul tappeto volante delle riforme I tempi sembrano prestarsi a molti interventi di riforma e le urgenze economiche e sociali paiono assecondare naturalmente la volontà di agire rapidamente. Il ceto politico, d’altronde, gioca buona parte della sua legittimazione sul rispetto di questi ritmi e sul conseguimento degli obiettivi quasi catartici che continua ad attribuire ad

La dialettica partito/movimento

Articolo di Augusto Cavadi

Sull’ambivalenza della struttura partitica si è già detto, e scritto, tutto. I partiti presìdi di democrazia e canali di partecipazione alla cosa pubblica (almeno in linea di diritto); ma anche (in linea di fatto, spesso) meccanismi clientelari ai danni degli esterni e barriere fra la base popolare e i vertici istituzionali. Come salvare il meglio

Il cronista, il lettore e la cronaca nera

Articolo di Heymat

I delitti sono perfetti soprattutto d’estate. Il giorno dopo li possiamo leggere comodamente sotto l’ombrellone: arrivano le ferie, possiamo finalmente gustarci ogni ritaglio di giornale, ogni succulenta ricostruzione. La svolta nelle indagini sul caso Yara; Motta Visconti: un uomo stermina la famiglia e va a vedere la partita della Nazionale; Avetrana: il delitto Sarah Scazzi;

Una nuova età della vita

Articolo di Sandro Antoniazzi

àAnziani (solo) potenzialmente attivi Fra le molteplici trasformazioni sociali che attraversano il nostro tempo ce n’è una che passa abbastanza inosservata, perché trattasi di una rivoluzione silenziosa, che senza sosta, anno dopo anno, progredisce in modo ineluttabile, determinando un cambiamento profondo della società. Intendo parlare dell’invecchiamento della popolazione. Oggi non solo nel nostro paese e

La consegna e l’invito

Articolo di Ivo Lizzola

«Adesso capisco… adesso, che è finito quel tempo, capisco il perché di alcune scelte… e anche cosa c’era in gioco». Siamo alla fine della riunione dei volontari della S. Vincenzo al Centro diurno «Il cortile» di Nembro. Qui gli anziani realizzano laboratori per bambini e ragazzi insieme agli educatori dello spazio compiti. «E lo racconto

L’esperienza della perdita e la depressione

Articolo di Carmelo Miola

Separazione e perdita L’esperienza della perdita accompagna lo sviluppo psico-affettivo ed evolutivo di ogni essere umano; la crescita, infatti, avviene attraverso esperienze continue di perdita, separazione, cambiamento, abbandono, che generano emozioni vitali quali la rabbia, il dolore, la perplessità, lo stupore, lo sbigottimento, la colpa, l’impotenza, l’indignazione, la nostalgia… Nella nascita, la separazione dal corpo

Essere vecchi oggi

Articolo di Mario Bertin

Una vita piena di niente Nella letteratura, nel cinema fa tendenza costruire storie di vecchi in due maniere contrapposte: o come persone un po’ bislacche, anche un po’ comiche – patetiche più che divertenti – che fuggono da case di riposo, attraversano continenti, organizzano complotti. Oppure come personaggi alla deriva di un’esistenza la cui parte

Il mondo ha bisogno di amicizia

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Dall’identità alla contaminazione Un fratello è maltrattato,e tu guardi da un’altra parte?Grida di dolore il ferito,e tu rimani in silenzio?La violenza si aggirae sceglie la prossima vittima,e tu dici: «Essa però mi sta risparmiando,è meglio fingere di non vedere».Ma che Paese, che tipo di gente è questa?Quando in un Paesesi diffonde l’ingiustiziabisogna che qualcuno si