logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Il femminile

Articolo di Gianpaolo Anderlini, Mohammed Khalid Rhazzali e Elide Siviero

Nella Torà La tradizione ebraica parla di Dio in modo simbolico secondo schemi propri dell’immaginario maschile (creatore, giudice, padre, uomo di guerra, liberatore, consolatore, redentore), e, nello stesso tempo, riesce a far emergere il lato debole e inerme, sofferente e amorevole (quindi femminile) della sua presenza/assenza (la Shekinà). Ma Dio, del quale si può parlare

Mounier e la persona

Articolo di Federica Stizza

Bibliografia ragionata Le opere di E. Mounier sono raccolte in quattro volumi in Ouvres, Ed. Seuil, Paris 1961-63. Persona e l’altro Mounier E., Gli esistenzialismi (1947), Ecumenica, Bari 1981.Mounier E., Trattato sul carattere (1947), Edizioni Paoline, Roma 1982.Mounier E., Che cos’è il Personalismo (1948), Einaudi, Torino 1975.Mounier E., Il Personalismo (1949), Ave, Roma 2005. Confronta:

Personalismo e liberalismo: una incompiuta conciliazione

Articolo di Giorgio Tonini

I cattolici e la politica nel pensiero di Emmanuel Mounier Sessant’anni fa, nel 1950, a soli 45 anni, moriva Emmanuel Mounier, uno dei più affascinanti e influenti maestri del pensiero e dell’impegno politico che abbia prodotto il cattolicesimo francese ed europeo del Novecento. Dieci anni fa, in occasione del cinquantenario della prematura scomparsa del fondatore

La paura dell’artificiale

Articolo di Franco Riva

«La permanenza dell’uomo è l’avventura. La natura dell’uomo è l’artificio» E.Mounier Spacca il tuo computer All’epoca della seconda rivoluzione industriale, nel lontano 1872, lo scrittore inglese Samuel Butler racconta che nella città fantastica di Erewhon due partiti lottano tra loro in modo accanito. Il primo ha una fiducia cieca nelle macchine e nello sviluppo tecnologico.

Il paradigma della persona e la lezione di Emmanuel Mounier

Articolo di Sergio Sorrentino

Oggi la consapevolezza di una crisi profonda ed estesa della società e dei destini dei singoli è diventata quasi percezione comune. Capita quindi sovente di interrogarsi sulle ragioni e sui fattori di questa caduta nella barbarie di cui si avvertono segni vistosi nella nostra vita sociale. Tale barbarie per certi versi sembra caratterizzare il passaggio

L’avventura cristiana di un intellettuale

Articolo di Federica Stizza

Emmanuel Mounier (Grenoble 1905-Parigi 1950), filosofo del personalismo e intellettuale impegnato, si afferma nella Francia della prima metà del secolo con il suo pensiero provocatorio e sfuggente a ogni definizione ideologica. La sua riflessione matura in un contesto storico in forte subbuglio: il crack del 1929, lo smarrimento successivo alla Grande guerra, le rivendicazioni del

Cercare sé, trovare l’altro

Articolo di Franco Riva

Emmanuel Mounier a sessant’anni dalla scomparsa Emmanuel Mounier evoca la questione della felicità e del benessere non mentre tratta dell’economia, come ci si potrebbe aspettare, ma quando affronta il problema della dignità suprema della persona umana, che consiste in un trascendere rispetto a sé. I nomi che Mounier trova per la trascendenza sono interessanti. La

Rassegnazione e cinismo gravano sull’occidente

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

È arrivata l’ora della riscossa «Delle nostre parole dobbiamo rendereconto agli uomini, ma dei nostri silenzidobbiamo rendere conto a Dio».Tonino Bello«Amami quando lo merito di meno,perché sarà quando ne ho più bisogno»Catullo Il coraggio delle donne Yvonne divorava giornalini a fumetti e fotoromanzi. Appena poteva, a ogni pausa del servizio, sprofondava nella lettura e nel

Dibattito sull’eredità di Mounier

Articolo di Redazione di Madrugada

Cammino lungo i vialetti del cimitero, accanto alla tombe dei miei cari. Mi inginocchio, raccolgo una foglia secca, allontano un’ape fuori corso. Ricevo un messaggio dai vivi: «Ho finito il controcorrente, ciao, Giuseppe». E aggiunge: «L’Occidente langue e penosamente muore. Per uscirne, non basta fare opere buone, è necessario vivere la fatica e il dolore

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

1 maggio 2010 – Bologna, quartiere Reno, sala Falcone Borsellino. Macondo suoni di sogni con Matteo Giorgioni presenta «Four Roads», viaggio documentato in Bosnia da quattro amici bolognesi che mettono a confronto le malattie sociali e disumanizzanti italiane con la realtà giovanile bosniaca, esaltandone i sogni ed evidenziandone le limitazioni burocratiche imposte dal governo ai