logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

L’unica verità è il dolore

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

La morte del prossimo «…vivere le cose più che giudicarle,far parte del mondo immergendosiin essosenza cercare di spiegarloe di dominarlo…».Luis Malle«L’uomo politico pensaalle future elezioni,l’uomo di Stato alle future generazioni».John Rawls Uomini in fuga L’uomo dai capelli grigi e arruffati arrancava, pedalando faticosamente lungo la salita. Il conducente dell’autobus rallentò, incerto: allora una mano si

Il corpo, compagno di strada dell’anima

Articolo di Redazione di Madrugada

Morire di maggio ci vuole tanto, troppo coraggio: imperversa una guerra di là dal mare, in Libia; e sul mare un’altra guerra, quella di poveri naufraghi, che cercano terra e pane, travolti dalle acque del nostro mare.L’unica verità è il dolore scrive Giuseppe Stoppiglia nel suo controcorrente; così in un tempo di inganno e di

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

5 novembre 2010 – Pove del Grappa (Vi). Nella sala pubblica Antonio Cavalli organizza un incontro con Franco Perlasca, figlio di Giorgio Perlasca, che ha salvato molti ebrei durante la seconda guerra mondiale. La sala è gremita, attenta. Si respira un’emozione intensa. Scorronao le immagini sullo schermo, che il figlio racconta; a tratti una lettrice

Recuperare il senso della città

Articolo di Sergio Los

La città nasce come sistema di comunicazione contestualmente alla formazione del linguaggio codificato e delle istituzioni. La città si struttura come sistema comunicativo ma anche come sistema strumentale, e tuttora mantiene queste due dimensioni fondamentali. Naturalmente, in rapporto alle diverse culture che si sono alternate nel formare città, dove abbiamo un prevalere di culture comunicative

A Pechino si mangia il maiale

Articolo di Fabrizio Panebianco

PIGS come maiali. Non è forse il termine più rispettoso da usare, ma così ci si riferisce, con un acronimo, a 4 paesi europei (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna). Talvolta si parla di PIIGS, aggiungendo l’Italia. Sono paesi in cui il debito pubblico è particolarmente alto, o si sta alzando pericolosamente, e che, soprattutto, non

Marija di Srebrenica e l’occhio che pare cavato

Articolo di Egidio Cardini

Vincere il nemico con lo sguardo La conoscono tutti. Nessuno sa come si chiama, ma la conoscono tutti. La chiamerò Marija di Srebrenica perché Srebrenica è sinonimo di ingiustizia atroce e vincente e Marija, alla slava, è sinonimo del peso che una donna rom deve portare per il solo fatto di essere donna. Le donne

L’emersione e la regolazione della cittadinanza attiva

Articolo di Fulvio Cortese

Perché dobbiamo attendere l’emergenza? La cittadinanza attiva è una regola o è un’eccezione? La questione si ripropone all’attenzione di tutti, non solo degli interpreti o degli amministratori, ma anche dei comuni cittadini. Il fatto da cui muovere e su cui concentrare l’attenzione è noto: l’alluvione che ha colpito in modo così forte alcune zone del

Dagli uomini alla storia

Articolo di Guido Turus

Volontariato e cittadinanza attiva nei 150 anni di storia unitaria Volontariato e moderna cittadinanza 150 anni di storia unitaria, 150 anni di marce e ricorrenze, 150 anni di monarchia, fascismo e repubblica, 150 anni di crescita industriale, 150 anni di partiti, 150 anni di guerre, 150 anni di cultura, 150 anni di economia, 150 anni

Il maschile

Articolo di Gianpaolo Anderlini, Mohammed Khalid Rhazzali e Elide Siviero

Nella Torà Nella tradizione ebraica il maschile richiama e coinvolge direttamente il femminile in un rapporto di gerarchia e di diversità. Il rapporto di gerarchia è fissato e definito nei racconti della creazione. In primo luogo, la determinazione «maschio e femmina li creò» (Gn 1,27;5,2) ci propone una parità condizionata: nell’ordine delle parole, che nella

Noi credevamo

Articolo di Giampiero Frasca

Noi credevamo attualizza cinematograficamente ciò che già il Principe di Salina aveva amaramente notato: il mondo dei gattopardi e dei leoni è stato sostituito dagli sciacalli e dalle iene. Non che questo aspetto sia prerogativa esclusivamente italiana: per rimanere in ambito cinematografico, molteplici sono i film americani che raccontano i tentativi dei Carpetbaggers del Nord