Elenco degli articoli
Tunisia
Articolo di Alessandro Bresolin
Dalla democrazia negata alla dittatura La storia recente della Tunisia non ha le caratteristiche traumatiche dei paesi vicini, forse per questo nessuno poteva prevedere che la primavera araba sarebbe partita da questo piccolo paese mediterraneo, da sempre ponte naturale tra Africa ed Europa. Protettorato francese dal 1881 al 1956, la Tunisia non fu una colonia
La promessa
Articolo di Gianpaolo Anderlini, Mohammed Khalid Rhazzali e Elide Siviero
Nella Torà Nella tradizione ebraica le promesse di Dio sono rivolte ai Padri (Abramo, Isacco e Giacobbe) e, per i loro meriti, alla loro discendenza e sono rinnovate, in altra forma e con altra prospettiva, a David e alla sua discendenza, dalla quale è destinato a uscire il Messia. La critica biblica moderna parla di
La cultura della pace
Articolo di Redazione di Madrugada
La sfida dell’epoca moderna consiste nel passaggio da una cultura della guerra (che spesso viene dissimulata sotto espressioni quali «competività», «dobbiamo essere i migliori») a una cultura della pace. Ma pace non vuol dire soltanto assenza di guerra, bensì una nuova cultura, una crescita dello spirito e della vita umana le cui radici non affondano
Limiti e insidie della democrazia occidentale
Articolo di Achille Rossi
Come rinnovare la politica La democrazia occidentale è un mito Chi pensasse che Panikkar abbia spaziato solo negli altipiani della spiritualità, senza appassionarsi alle vicende politiche ed economiche dell’umanità, si sbaglierebbe di grosso. Ricordo ancora con profonda commozione i suoi «non mi dire!» stupiti, quando lo ragguagliavo sulle vicende politiche italiane. La politica lo interessava
Panikkar e l’ecosofia
Articolo di Raffaele Luise
Viviamo in un’epoca in cui – ammonisce Raimon Panikkar sin dagli anni ’60/70 – la catastrofe ecologica, la catastrofe economica e la catastrofe psichica, combinate insieme, pendono come una spada di Damocle sulla sopravvivenza stessa dell’umanità, della storia e della Terra. Sono catastrofi che impongono la necessità di una metanoia antropologica dove però «metanoia» non
Maestro di intercultura
Articolo di Arrigo Chieregatti
Vorrei ricordare l’uomo, che ha raggiunto il suo samadhi (la sua realizzazione) alcuni mesi fa, dopo aver passato tra noi oltre novant’anni, e vorrei ricordarlo agli amici che mi leggeranno non tanto come un ricordo del passato, ma con una presenza profonda e significativa attraverso il suo pensiero che ha toccato e messo in discussione
Tra Dio e il mondo
Articolo di Mario Bertin
Raimon Panikkar a un anno dalla morte Raimon Panikkar è uno dei maggiori pensatori e testimoni del nostro tempo che, come ha scritto Achille Rossi, ha fatto della ricerca di ricomporre le molteplici dimensioni della realtà non solo il suo impegno di vita, ma anche il nodo centrale del suo lavoro teoretico. Raimon Panikkar, nato
Il silenzio delle generazioni nella deriva familiare
Articolo di Giuseppe Stoppiglia
Dalle ceneri dell’economia una nuova spiritualità? «Scrivere significa anche camminarelungo il fiume,risalire la corrente,ripescare esistenze naufragatee imbarcarle su una precariaArca di Noè.L’Arca di carta forse affonderà,ma l’utopia esige, contro ogniverosimiglianza, che la vita abbiaun senso».Claudio Magris Un’altra umanità Il libro che ho tra le mani non è letteratura. Ripete nel titolo una canzone di De
Il profeta dell’interculturalità, come ambito in cui vivere
Articolo di Redazione di Madrugada
Sotto i miei piedi Venezia: volo verso la Sicilia per un seminario, porto con me una bozza di Madrugada. A quota ottomila guardo il controcorrente di Giuseppe Stoppiglia: Il silenzio delle generazioni nella deriva familiare che ricerca la parola del dialogo nei silenzi dello spirito.Atterro a Catania, poi via per Scoglitti, a sud dell’isola; la
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli
4 febbraio 2011 – Padova. Il consiglio di quartiere «Quattro Sud Est», con l’associazione del MASCI Adulti Scout e l’Associazione NOI, ha organizzato un incontro nella sala del quartiere sul tema L’emergenza educativa nei rapporti intergenerazionali: cause ed effetti.Ha parlato il professor Giuseppe Stoppiglia: «Oggi prevale un’educazione individuale, mancano i luoghi educativi, perché è assente
