Elenco degli articoli selezionati per
dentro il guscio
La leggerezza dell’imperfezione
Articolo di Natalino FilippinDa buon figlio di contadini, sono entrato nella scuola elementare parlando solo il dialetto veneto.È stato un ingresso difficile, tanto che la maestra disse alla mia mamma: «Mi dispiace signora, suo figlio è disabile». Dopo alcuni anni, alla fine della terza media, pensavo di voler disegnare e costruire case, volevo fare l’architetto e mi sono
Liberi di essere diversi
Articolo di Sara GasparettoL’imperfezione, secondo alcuni, è un qualcosa che ci caratterizza e che ci appartiene, è l’opposto della perfezione che invece è vista come irraggiungibile. Secondo me la perfezione sta nell’accettare le imperfezioni, se invece si tenta di raggiungere la perfezione ci si vedrà sempre imperfetti. Dobbiamo imparare a convivere con le nostre imperfezioni e trasformare la
L’inimmaginabile è arrivato
Articolo di Egidio CardiniSarà, come dice Giovanni Colombo in una delle riflessioni a seguire, che «l’inimmaginabile è arrivato». È un inimmaginabile di cui avremmo fatto volentieri a meno, che ha sovvertito fastidiosamente una condizione e che soprattutto ha alimentato una confusione che era già di per sé stessa conclamata.Questo non è un tempo semplice; è una fase storica
L’aurora del bello
Articolo di Mao Valpiana«… il linguaggio comune è appena bastante nella vita per esprimere e comprendere, poiché con esso indichiamo soltanto rapporti superficiali. Non appena si parla di nessi più profondi ci si deve servire di un altro linguaggio: il linguaggio poetico…». [Johann Wolfgang von Goethe] «Solo attraverso l’aurora del bello tu pervieni al paese della conoscenza». [Friedrich
La pedagogia della parola 5
Articolo di Redazione di MadrugadaRicordando Giuseppe Stoppiglia Dovunque noi siamo Il nostro primo incontro risale a circa 35 anni fa, in terra di Sardegna (la mia), per un corso sindacale che, come i corsi successivi, si è rivelato una fonte di conoscenze ma soprattutto una fonte di relazioni positive e durature tra le persone. Da allora il caso o
La pedagogia della parola 4
Articolo di Redazione di MadrugadaRicordando Giuseppe Stoppiglia Viandante in cieloUn grandissimo abbraccio a un caro amico che se ne va, viandante in cielo, che rinascerà in Cristo.Roberto Marin Questo non può essere un preteRideva, con quella sua risata da bambino. Poi mi ha fatto gli auguri per la mia carriera giornalistica, e quella è stata l’ultima volta che l’ho
La pedagogia della parola 3
Articolo di Redazione di MadrugadaRicordando Giuseppe Stoppiglia Sei solo andato avanti… Ti abbiamo conosciuto alla festa della classe dei 20 anni a Enego… Ci ha stupito la tua predica piena di «garra», grinta che osava provocare e stimolare il nostro desiderio di vita profonda e abbiamo varcato la soglia della sacrestia con un certo timore e imbarazzo, ma dovevamo
La pedagogia della parola 2
Articolo di Redazione di MadrugadaRicordando Giuseppe Stoppiglia Un altro luogo Pove del Grappa, casa di Giuseppe, un pomeriggio di qualche anno fa. Gli dico: «Giuseppe, sono stanco di star fermo nello stesso luogo (lavoravo da qualche anno in provincia di Treviso), vorrei prendere per mano Lorena, mia moglie e andare da qualche altra parte nel mondo». Lui mi guarda,
La pedagogia della parola 1
Articolo di Redazione di MadrugadaRicordando Giuseppe Stoppiglia Con Gaetano Farinelli, presidente di Macondo, avevo invitato amiche e amici a mandare qualche riga, il loro ricordo di Giuseppe Stoppiglia. Per lasciare una traccia, tenere a memoria una frase, un gesto, un viaggio, un incontro. Un pianto o una risata. Un giorno di luce e il buio di una notte. La
Non ho la chiave, ma la porta è aperta
Articolo di Michele KettmaierSotto i portici del Duomo Ogni martedì sera, intorno alle 21, sotto i portici alle spalle del Duomo di Milano, in un piccolo tratto di strada quasi protetto, un folto gruppo di senzatetto si ritrova insieme ai volontari della comunità di Sant’Egidio, altri della parrocchia e poi noi che ci uniamo a loro. Sembra una
