Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 047

L’arte delle persone incompetenti.

Articolo di Redazione di Madrugada

Scorrendo le pagine di Madrugada. Cara lettrice, caro lettore, questo numero è per tutti perché come dice Achille Rossi: la democrazia è l’arte delle persone incompetenti di parlare di ciò che le riguarda. Non che voi siate incompetenti, perché appunto la cosa vi compete, ma perché anche questa volta ho interpellato persone competenti a trattare

Una strada a ritroso: dalla libertà assoluta alla responsabilità politica

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Il difficile compito dell’educatore «Anche se i muri sono altiil cielo è sempre più alto».[dal film “Viaggio a Kandahar”] «L’uomo viene al mondocon i pugni stretti,come se dicessetutto il mondo è mio;e se ne va con le palme aperte,come se dicesse: vedete,non prendo niente con me».[Talmud] Incontri Il mio amico Silvano è pieno di fantasia,

La crisi della politica

Articolo di Umberto Allegretti

L’emergere del privato e la funzione etica della politica C’è oggi, senza dubbio, una “crisi della politica”. Non è solo una crisi italiana, ma mondiale; occorre però ammettere che in Italia essa sta toccando uno dei suoi vertici.Forse le generazioni precedenti hanno collocato sulla sfera politica un’enfasi troppo esclusiva. Forse, soprattutto dopo la seconda guerra

La crisi della democrazia e l’impolitico

Articolo di Alfio Mastropaolo

Contro i pericoli del consenso demagogico, per un recupero della partecipazione La rinuncia alla politica attiva La democrazia si fonda sulla partecipazione dei cittadini e il declino di quest’ultima, che è un dato tanto vistoso e diffuso da non aver neppure bisogno di essere sottolineato, è per essa fondamentale motivo di sofferenza. Si tratta, senza

La democrazia è l’unica forma della politica?

Articolo di Gaetano Farinelli

Colloquio con Pietro Barcellona Ho raggiunto al telefono il professor Pietro Barcellona, che risiede a Catania, impegnato nella pubblicazione della sua attività di ricerca e nel rapporto coi suoi allievi. Nell’emozione dell’incontro ho avviato la registrazione solo a metà, per recuperare il resto nella pazienza dell’intervistato. D. Io credo che l’assunto: «Se la democrazia sia

Il seme

Articolo di Jorge Santiago

Come si può osservare un seme per crescere? Come si può decidere il momento di seminarlo? Come dedicarvi tutte le ansietà e convertirle in humus? Come unire la pioggia degli occhi e delle mani per nutrirlo? Come tornarvi sempre con o senza imparare? Tornare al seme a riprendere la linfa. Pronti ad affidargli la storia

Francesco

Articolo di Bruno Amoroso

La “testimonianza” di Mario Bertin «Francesco forse è un po’ l’uomo che tutti vorremmo essere», ha annotato Mario Bertin nella dedica sulla mia copia del suo bellissimo libro. Una annotazione vera e sincera, che merita qualche ulteriore considerazione e approfondimento. Anche perché il suo libro, per chi avrà la gioia di leggerlo, non è solo

Gli occhi azzurri di nonna Maria

Articolo di Egidio Cardini

Ho passato molti mesi a leggere e a interpretare gli uomini e le donne che vivono in “favela” e non mi sono mai accorto di avere trascorso l’infanzia proprio accanto a loro. Mi sono anche chiesto chi mai avesse avuto la forza subdola di rimuovere dentro di me questo ricordo e tuttora lo ignoro, ma

Tunisia: contraddizioni di uno sviluppo

Articolo di Alessandro Bresolin

Intervista a Egidio Crotti, rappresentante dell’Unicef a Tunisi Frontiera sud del nostro paese, la Tunisia è un paese che sta cercando una sua strada in un contesto internazionale radicalmente cambiato dalla caduta del muro di Berlino ad oggi.Questo perché come molti paesi in via di sviluppo, dopo l’indipendenza aveva scelto la via socialista allo sviluppo,

Cronaca dalla sede nazionale

Articolo di Gaetano Farinelli

3 maggio 2002 ­ Deserto D’Este (Pd). Invitato da don Gianni Gambin, Giuseppe parla ai parrocchiani su “Lo scandalo della speranza”.Se la speranza è una virtù attiva, che parte dalla nostra interiorità ed implica la responsabilità nostra, certamente è un intoppo per chi non vuole teste pensanti e cuori attenti. Ho un ricordo simpatico di