Elenco degli articoli selezionati per
Scoperta dell'America
Celebrare meglio i cinquecento anni
Articolo di Arnaldo De VidiCelebriamo quest’anno (12 ottobre) il quinto centenario dell’arrivo di colombo in “America”. Siamo tutti d’accordo che la data non può passare sotto silenzio. E’ vero che già o Vichinghi erano arrivati in America verso l’anno mille; ma quell’avvenimento era rimasto senza conseguenze. E’ vero che Colombo credeva di essere arrivato in Asia, dalle parti del
L’informazione negata
Articolo di Francesco Monini1- VAMPIRI IN BAHIAVampiri in Bahia del Brasile. Non del Brasile vero e reale, ma di quel luogo immaginario, quella terra lontana che è sinonimo di esotico, di insolito, di eccentrico che è il Brasile raccontato dai media. Il titolo, infatti: “Dracula torna ad uccidere, panico in Bahia”, e il relativo occhiello: “Un esercito di
500 anni… ricordare e basta!
Articolo di Paolo Maria TonucciI SAGGI E I RIBELLIE’ di moda parlare dei 500 anni dell’America. Scoperta o invasione? Genocidio o evangelizzazione? Mentre alcuni insistono sul fatto della distruzione di popoli e di culture, altri tentano di limitare questi fatti ad eventuali esagerazioni, ricordando opportunamente che erano altri tempi… Per quale motivo allora ricordare gli avvenimenti del passato, perché
Rifare la scoperta oggi
Articolo di Enzo DemarchiQuinto Centenario: voglia di scoprire l’America. Voglia di ri-creare il fatto umano dell’”incontro”, di rifare oggi la scoperta dell’”altro”, perché lui mi scopra a me stesso. E’ nell’incontro con l’”altro” che la scoperta di Colombo (1492) e di Cabral (1500) chiede di essere verificata “al presente”, rifatta oggi, coniugando la grande storia dei documenti con
Meditare per cambiare
Articolo di Carlo Colli“Quando il bianco è arrivato nella nostra terra, l’indio pensava che era dalla parte di Dio. Infatti il bianco ha tutto, l’indio niente. Ma il bianco è venuto, ed ha rubato le nostre terre. Poi ha portato le malattie, ha insidiato le nostre donne. Gli indios si sono ribellati, ma il bianco li ha massacrati.
Il colonialismo è finito
Articolo di Mario CrostaDA OGGI SI RIPRENDENel 1992 ricorre il 500° anniversario di ciò che secondo alcuni è la scoperta, secondo altri la conquista delle Americhe. Già la discordanza sulla definizione di quanto è avvenuto (scoperta conquista?) ci induce a riflettere sulle diverse possibilità di lettura dell’avvenimento. Tenterò in questa sede di approfondire gli aspetti economici della vicenda.E
Il carnevale in Brasile
Articolo di José AiltonNel secolo XVI sbarcarono qui nella terra del “pau-brasil”(legno-brasile, rosso come la brace) le navi negriere, trasportandomoltitudini, dall’altro lato del mare, dall’Africa. Sono uominiforti, negri e spaventati. Arrivano incatenati nel corpo e nelladignità, sono schiavi. Nelle notti di luna piena suonano i lorostrumenti a percussione in una lunga festa, cantano e ballano ladanza della “saudade”
Una bilancia truccata
Articolo di Edilberto SenaQUALE FESTA?Quali motivi avrebbe un Latino-americanoper festeggiare Cristoforo Colombo, l’avventuriero genovese, o PedroCabral, il portoghese furbacchione? Con tutta ragione l’indio atzecain Messico diceva: “Noi vivevamo felici, adorando i nostri deiche ci davano la vita e ci insegnavano a spartire il frutto dellaterra e i pesci del fiume. Siete arrivati voi, che vi sieteimpossessati dell’oro ed
