logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Maestro di vita spirituale

Articolo di Elena Buccoliero

Il ricordo di Pietro Pinna «Molto cordiale, semplice, però subito ti trasportava in un’area superiore…». Aldo Capitini nel ricordo di Pietro Pinna, obiettore di coscienza a vent’anni nel 1947, più volte processato e incarcerato. «Gli scrissi la prima lettera alla vigilia della mia obiezione di coscienza al servizio militare, qualcuno disse perché cercavo il suo

Primato della coscienza, attenzione ai mezzi, azione come educazione

Articolo di Pasquale Pugliese

«Ma il profeta non è l’utopista.La differenza sta in ciò: mentre l’utopista disegnauna stupenda struttura di società idealema ne rinvia l’attuazione a tempi migliori,il profeta comincia subito, qui e ora».Norberto Bobbio Norberto Bobbio, introducendo con queste parole il libro di Aldo Capitini Il potere di tutti, ne coglie il tratto della personalità: la coniugazione di

La poesia

Articolo di Redazione di Madrugada

«Se dovessi indicare i punti dove ho espresso la tensione fondamentale, da cui tutte le altre, del mio animo per l’interesse inesauribile agli esseri e al loro animo, e perché a essi sia apprestata una realtà in cui siano tutti più insieme e tutti più liberati, segnalerei due righe di un mio libro poetico, Colloquio

Indipendente di sinistra e libero religioso

Articolo di Autore Sconosciuto

Presenza nascosta e vitale nella storia del pensiero e dell’azione di una sinistra minoritaria piuttosto lontana dalla tradizione marxista (ma con un’insistenza perfino più forte di quella dei marxisti sulla necessità del socialismo, pena la barbarie), presenza nascosta e vitale nella storia del pensiero religioso italiano, di recente la figura di Aldo Capitini (Perugia 1899-1968)

Capitini chi?

Articolo di Daniele Lugli

Se parlo un po’ più a lungo del buon giorno e buona sera, e non partecipo a considerazioni sul tempo che fa, inevitabilmente cito Aldo Capitini. Spesso arriva, tutto sommato gradita, la domanda Capitini chi? Allora comincio: quello della Marcia Perugia-Assisi del 1961, che ancora si ripete. Capitini lo conoscevo attraverso scritti e testimonianze fin

La ricerca dell’Invisibile

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Cercatelo tra i vivi e non tra i morti Una coppia di nostri amici ghanesi, mussulmani, ha due bambini: Adam, che fa la quarta elementare e Nidal, la seconda. Vivacissimi e intraprendenti. Si fanno svegliare presto al mattino per vedere l’alba e stanno allevando due caprette. Parlano l’italiano molto meglio dell’inglese e dell’arabo. Adam un

Testimone della nonviolenza

Articolo di Redazione di Madrugada

Rientro dalla montagna sotto la pioggia. La casa si è rinfrescata. Giuseppe può già scrivere il controcorrente e affrontare il binomio fede e religione, vangelo e morale, profezia e istituzione.Accendo il televisore: guerra in Siria. Aleppo, Damasco, scontri tra lealisti e insorti. Bombardamenti. Carri armati. Diplomazie in moto. Morti e feriti. Voci discordi sulle stragi.

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

continua 863 febbraio 2012 – Udine. Franco Bagnarol, segretario del Mo.v.i. nazionale, ha organizzato una serie di incontri sul tema Per un’economia di giustizia; per un’economia solidale. A Giuseppe è stato assegnato il tema Etica ed economia. È una delle serate più fredde dell’anno, ma questo non impedisce l’afflusso di circa settanta persone nella grande

Berlino e la forza della memoria

Articolo di Egidio Cardini

C’è un paradosso che muove i suoi passi per le vie di Berlino. Esso è evidenziato dalla sua storia, contraddistinta da eventi plateali e finanche lugubri e tetri: prima il trionfalismo germanico dell’Impero e del Terzo Reich, poi le distruzioni spaventose della Seconda Guerra Mondiale, poi ancora la ferita sanguinante del Muro e infine quell’alone

Crisi nera

Articolo di Fabrizio Panebianco

Questa volta non parliamo di numeri. Parliamo di persone, vere, con una storia e una famiglia. Parliamo di un ragazzo che poco tempo fa, in marzo, a 27 anni, si è dato fuoco: non trovava lavoro. Con lui, nei giorni precedenti e successivi, una fila di persone ha scelto la propria fine, per motivi legati