logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Biocombustibili da alghe

Articolo di Tomas Morosinotto

Le alghe, come le piante (superiori, ndr), sono organismi in grado di operare la fotosintesi e convertire l’energia luminosa in biomassa, cioè carboidrati, lipidi e proteine. Con estrema semplificazione si può dire che questi organismi utilizzano l’energia del sole per produrre sostanze che possono essere bruciate e restituire parte dell’energia immagazzinata. Questa conversione utilizza come

Mercato e democrazia

Articolo di Fabrizio Panebianco

Negli anni passati, sulla scia delle politiche di Washington di esportazione della democrazia e del mercato, si è sviluppato un dibattito sulle relazioni tra mercato e democrazia. Ultimamente, in periodo di crisi economica e con la vittoria di partiti di estrema destra in alcuni paesi europei, questo tema, seppur meno dibattuto, è rimasto come ospite

Perdono

Articolo di Gianpaolo Anderlini, Mohammed Khalid Rhazzali e Elide Siviero

Nella Torà Due passi della Scrittura ci aiutano a definire gli attori e i tempi del perdono secondo l’orientamento proprio della tradizione ebraica. Il primo passo: «Se tu dovessi considerare le colpe Signore, Signore chi potrebbe stare ritto? Ma con te è il perdono, affinché tu sia temuto» (Sal 130, 3-4). Il secondo passo: «Cercate

L’amicizia nell’esperienza e nel pensiero di Simone Weil

Articolo di Maria Antonietta Vito

Non è sogno, né desiderio, ma virtù che si esercita La riflessione sull’amicizia accompagna tutto il percorso intellettuale e spirituale di Simone Weil. Essa procede, come ogni suo pensiero, con un ritmo circolare, spiraliforme, tornando metodicamente su un nucleo intuitivo originario, per riassorbirlo ogni volta in una luce nuova e proiettarlo in una dimensione sempre

Simone Weil nella lettura di Adriano Olivetti, industriale ‘sovversivo’

Articolo di Domenico Canciani

«Olivetti Adriano di Camillo. Classificazione: sovversivo». Così sta scritto sul dossier stilato dalle Informazioni Generali (P.S.) nel giugno del 1931. Per un imprenditore, destinato a diventare uno dei più audaci innovatori dell’industria italiana del dopoguerra, questa definizione è, perlomeno, sorprendente. E, tuttavia, l’opera di Adriano Olivetti, nato l’11 aprile 1901 da padre ebreo e da

L’inquietudine della politica

Articolo di Enrico Letta

La soppressione dei partiti Il testo di Simone Weil, su cui mi è stato chiesto di fare una breve riflessione, è del 1940 e bene ha fatto l’editore Castelvecchi a rilanciarlo, perché, soprattutto di questi tempi, il pensiero di questa giovane grande donna può dirci ancora molto. La collocazione storica Il titolo del libretto è

A proposito di diritti umani

Articolo di Pietro Barcellona

Per una dichiarazione degli obblighi Il diritto cresce in una società democratica «Un diritto non è efficace di per sé, ma solo attraverso l’obbligo cui esso corrisponde; l’adempimento effettivo di un diritto non proviene da chi lo possiede, bensì dagli altri uomini che si riconoscono, nei suoi confronti, obbligati a qualcosa»1… Dopo cinquant’anni, il preludio

Nel centenario della nascita di Simone Weil

Articolo di Alberto Gaiani

Parlare di Simone Weil è un’impresa ardua per diverse ragioni, non ultima le sue travagliate vicende esistenziali: nata da una famiglia ebrea non praticante, cresce ammirando l’eccezionale e precoce intelligenza del fratello André, di poco più grande di lei. Frequenta buone scuole, al liceo studia filosofia seguendo le lezioni di Alain, per poi iscriversi all’école

Il degrado della politica nel silenzio della profezia

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Recuperare la parola nei volti degli oppressi «Comportatevi non da stoltima da uomini saggi.Approfittando del tempo presenteperché i giorni sono cattivi».Efesini 5, 15-16«Sono tempi difficili.Se tutti vogliono il potere,chi renderà tacito servizio?».M. K. Gandhi Vederci così come siamo Un giorno qualcuno chiese a un monaco zen quale fosse il senso della meditazione. Il monaco rispose:

Un pensiero che non si lascia pensare

Articolo di Redazione di Madrugada

Bussano alla porta i miei morti. Non hanno ombrello e vestono abiti leggeri.Giuseppe Stoppiglia apre le finestre di casa per accogliere l’aria purificatrice del monte sul controcorrente: perché i tempi sono cattivi e servono parole giuste, parole forti.Uomini e donne, bambini e bambine affollano la porta stretta del cimitero. Portano i fiori sulle tombe. Un