logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Le persone non sono quello che fanno

Articolo di Gino Rigoldi

Spesso, sui giornali, specialmente quando accadono fatti delittuosi particolarmente gravi, alcune persone vengono descritte come fossero dei mostri. In effetti, quando si identificano le persone con i reati che commettono ma anche, più in generale, con alcuni dei loro comportamenti, il giudizio si orienta in senso negativo, pure molto negativo. Anche quando si tratta semplicemente

Può la misericordia essere una categoria economica?

Articolo di Alberto Berrini

La straordinaria forza innovatrice e di inclusione del mercato, ma contemporaneamente la sua inevitabile attitudine a creare disuguaglianza e a produrre solitudine e infelicità, sono entrambe il risultato dell’invenzione dell’economia moderna. Ciò avviene perché la misericordia (o fraternità) intesa come capacità di accoglienza dell’altro al di fuori di una logica di puro scambio, non trova

Viscere di misericordia

Articolo di Angelo Casati

Misericordia, nelle Scritture sacre, ha a che fare con «viscere di misericordia», e dunque con la sede dei sentimenti: le viscere e il cuore, considerati il luogo delle passioni, del desiderio, dell’amore. Ha a che fare con «sentirsi stringere il cuore». Non scrive, forse, Paolo ai cristiani di Filippi: «Mi è testimone Dio che vi

La Chiesa nel guado di una religione civile

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Se la morale rifiuta la misericordia «Essere laici significamettersi in ascolto disarmati.La parola è parolaquando qualcuno l’ascolta».Raimon Panikkar«Le quantità si contendono lo spazio,le qualità si completano a vicenda».Dietrich Bonhoeffer Le ore insonni della notte hanno un loro messaggio e, come tutte le ore del tempo che viviamo, portano qualcosa. Ho cominciato a soffrire d’insonnia nei

Sentirsi stringere il cuore

Articolo di Redazione di Madrugada

Cerco il sole e non lo trovo, la luce si nasconde.Il mio controluce sarà opaco.Metto a punto il controcorrente di Giuseppe Stoppiglia con La Chiesa nel guado di una religione civile che, dentro gli occhi della notte, vede gli dei di cartapesta delle nazioni «elette» e gli inutili sforzi di una Chiesa in cerca di

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

15 novembre 2009 – Eremo di Ronzano (Bo). Dietro invito di padre Benito Fusco, Giuseppe ha partecipato alla Santa Messa nell’anniversario di padre Bruno Quercetti, morto in servizio a Ronzano. Padre Benito Fusco, che ha svolto per anni attività pastorale nell’eremo, e ha accompagnato nella malattia che li condotti alla morte padre Ivo e padre

Quanto costa il panda?

Articolo di Guido Turus

Ma anche l’uomo è condannato all’estinzione I format televisivi si rincorrono e ripetono in Europa così come nel mondo; si sa poco, si inventa molto, si copia. Accade, così, che anche la Gran Bretagna abbia un proprio Piero Angela: Chris Packam, che ha condotto e conduce numerose trasmissioni in cui il nostro pubblico potrebbe riconoscere

Arance rosse

Articolo di Fabrizio Panebianco

Sono fresche nella memoria le immagini di quanto avvenuto a Rosarno all’inizio di quest’anno: braccianti agricoli stranieri che si rivoltano per le condizioni di vita in cui sono costretti e che rendono evidente lo sfruttamento a cui sono sottoposti da parte di un caporalato mafioso molto radicato nel territorio. Ne abbiamo visto i volti, abbiamo

Haiti e la filantropia da disastro

Articolo di Egidio Cardini

La tragedia apocalittica di Haiti ha, come tutto ciò che richiama questo contesto prossimo all’imponenza del Giudizio Finale, l’idea del limite ultimo. «Eskatos» significa sì ultimo, ma anche il più grande, il più alto, l’estremo.Di questa estremità oggi noi percepiamo soltanto una sensazione che passa attraverso le immagini della distruzione che non ha risparmiato nulla,

Di cento pentole, una

Articolo di Egidio Cardini

Riflessioni in merito ai fatti di Rosarno Capitolo Rosarno. Brutta, bruttissima vicenda, anche se covata e pronta da tempo e cucinata soltanto ieri e oggi. È accaduto che alcune centinaia di immigrati, quotidianamente umiliati, angariati e sfiniti dal lavoro schiavo nei campi per 20-25 euro al giorno dopo 14-16 ore di lavoro, si sono ribellati,