logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Una alternativa alla guerra infinita

Articolo di Umberto Curi

àLe innovazioni teoriche e pratico-politiche connesse con la trasformazione della guerra da evento temporalmente circoscritto a stato permanente, implicite nella nozione di guerra infinita, possono essere adeguatamente comprese soltanto se riferite al contesto del mondo globalizzato successivo al 1989. L’evento simbolico del crollo del muro di Berlino, infatti, non ha soltanto consegnato agli Stati Uniti

Per un nuovo alfabeto dell’economia e della società

Articolo di Bruno Amoroso

La crescita economica è stata considerata indicatore dello sviluppo in modo incontrastato fino agli inizi degli anni Sessanta. L ‘economia capitalistica ha visto nella crescita il mezzo naturale d’incremento del profitto; le politiche di sinistra la consideravano la base di partenza per una migliore ripartizione sociale sia in Europa sia nel mondo. La stessa critica

Famiglia e morale sessuale

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Il primato della coscienza e l’autorità morale «Se comprendere è impossibile,conoscere è necessario,perché ciò che è accadutopuò ritornare,le coscienze possono nuovamenteessere sedotte e oscurate».(Primo Levi, I sommersi e i salvati) «…c’è un tempo per scagliare le pietree c’è un tempo per raccoglierele pietre…».(Qohelet 3,5) Illuminata Tutte le mattine, verso le otto e mezzo, la signora

La qualità della vita non dipende dal PIL

Articolo di Redazione di Madrugada

Come stai? Bene! Sto decrescendo! Mica male, sei a dieta? No, vado a piedi! Una conversazione tra Stati confinanti verso il tremila, quando il Mediterraneo è già arrivato a Bolzano.Passano sotto la mia finestra le corriere che vanno a Roma per il giorno della famiglia, che tradotto significa Family Day: una manifestazione religiosa, civile e

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

6 novembre 2006 – San Pellegrino (Bg). Incontro del sindacato Filca Cisl Lombardia e dell’Associazione Macondo con la delegazione di Srebrenica, formata dal direttore didattico della scuola di Tusla, Elmir, la coordinatrice di Emmaus di Tuzla, Genana, un imprenditore edile e Alem, giovane bosniaco, studente in Italia, che fa da interprete. Vengono scambiate informazioni di

Maddalena e il dolore sottile

Articolo di Egidio Cardini

Maddalena usciva sempre dopo cena. Mentre il mondo tornava a casa e si chiudeva stanco, felice o impaurito davanti alla televisione, afflosciato su un materasso disteso per terra, seduto davanti a un tavolo, rannicchiato su un letto per cinque, accomodato in un salotto elegante o lacerato in una capanna fetida e maleodorante, proprio allora Maddalena

Lichtungen, radure

Articolo di Giovanni Realdi

Prove tecniche di orientamento E chiese al vecchio dammi il vino, ho sete sono un assassino Nel frattempo avranno scritto di tutto, ma mi rimane impressa quella faccia da vecchio spaventato, mentre gli viene spiegata la dinamica dell’esecuzione. Subito le testate on-line riportano i primi commenti: giustizia è fatta, dice l’amministrazione americana; è una notizia

La nostra stupidità non è negoziabile

Articolo di Arnaldo De Vidi

Stiamo vivendo un tempo di crisi (salta agli occhi di tutti). E di stupidità criminale. Si pensi all’ecologia, alla situazione del pianeta: Bush non firma il trattato di Kyoto perché la crescita dell’America non è «negoziabile». L’Italia, con altri paesi, è terrorizzata dalla prospettiva di una bassa crescita economica. Eppure non è necessaria un’alta crescita;

Sulla disciplina costituzionale della famiglia

Articolo di Fulvio Cortese

Brevi osservazioni Uno statuto giuridico complesso In una stagione particolarmente «calda», in cui, come è noto, si discute lungamente, anche se spesso superficialmente, sulla legittimità e sui contenuti di un possibile intervento legislativo in materia di coppie di fatto, sembra opportuno proporre alcune rapide annotazioni preliminari, in quanto funzionali a una migliore comprensione della materia

Comunità

Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas

Nella Torah «Tutti coloro che si occupano delle cose della comunità, lo facciano nel nome del cielo, perché allora il merito dei loro padri li sostiene e la loro rettitudine dura per sempre. Quanto a voi, vi ritengo degni di grande ricompensa, come se aveste fatto tutto da voi» (Pirqé Avot 2:2).Il mondo ebraico riconosce