Elenco degli articoli selezionati per
diario minimo

La risacca di via Pavlov

Articolo di Francesco Monini

Il sacrificio degli agnelliL’altra mattina (una mattina qualsiasi, tanto la guerra continuerà per tutto il 2024) sono le 7 e sento alla radio che l’ospedale di Gaza City, più volte bombardato dagli aerei israeliani, è completamente fuori uso. Niente elettricità, niente acqua, niente di niente. L’ospedale non c’è più. Nella nursery muoiono anche i neonati.

Lavoro amaro e giustizia a due facce

Articolo di Francesco Monini

Riso amaro Ho visto al MAST di Bologna una mostra piccola e straordinaria: Un racconto di 50 anni di lavoro in Italia nei disegni di Altan. Una piccola mostra – basta una sala a contenerla tutta – perché Francesco Tullio Altan disegna le sue opere, le vignette destinate ai quotidiani, su semplici fogli A4, usando

Di cosa staranno parlando Giuseppe e Daniele?

Articolo di Francesco Monini

Daniele, guerriero senz’armiSi può scrivere qualcosa di speciale, di unico, di mai detto e mai scritto, di una persona speciale che ci ha lasciato? Appena ho saputo che il nostro Daniele se n’era andato, improvvisamente, senza malattia e senza dolore spero, ho cercato dentro e fuori di me “parole nuove” per ricordarlo e per raccontarlo

I salvati e i sommersi

Articolo di Francesco Monini

La congiura dei poeti«Mi sono spesso chiesto, strada facendo, da dove sarebbe arrivata la soluzione al problema che affrontiamo, quello dell’umanità che mi sembra stia annaspando nella sua ricerca di una soluzione a quello che non va. Una volta, attraversando in nave lo stretto di Malacca, in una di quelle belle serate in cui si

Orologi e montagne russe

Articolo di Francesco Monini

Una latitanza domesticaHanno preso Matteo Messina Denaro: il mafioso, il superlatitante, il numero 2 di Cosa Nostra, che dopo la cattura di Salvatore (Totò) Riina era diventato il numero 1. Messina Denaro non è solo un potente boss mafioso, un pericoloso delinquente, è un uomo responsabile di episodi atroci, la strage di Capaci, l’uccisione di

La lezione di Liliana Segre

Articolo di Francesco Monini

Gli applausi faciliCome l’Italia non è. Come l’Italia dovrebbe (e forse potrebbe) essere. Il discorso di Liliana Segre per l’apertura dei lavori del Senato della Repubblica dobbiamo leggerlo, rileggerlo, impararlo a memoria (trovate in rete il testo integrale). Ci trovate, come sempre nei suoi interventi, il ricordo vivo di lei bambina nell’Italia fascista delle leggi

La dittatura dell’asterisco

Articolo di Francesco Monini

30 luglio 2022, Civitanova MarcheSotto gli sguardi immobili La compagnia delle parole Abbiamo capito ancora poco sull’origine e lo sviluppo del linguaggio umano, sappiamo però che da decine di migliaia di anni le parole ci accompagnano. Senza di loro non sapremmo vivere. Ognuno, ogni giorno, parla, ascolta, legge, scrive. E ognuno ha il suo zaino

Cronache dal fronte interno

Articolo di Francesco Monini

In questi giorni di guerra mi è tornata in mente una vecchia “lezione” di un antropologo all’università. Non era solo bravo, aveva anche il raro dono della sintesi. Stava parlando di quanto noi umani siamo animali a tutti gli effetti, quasi uguali a tutti gli altri animali.«Ci distinguiamo – diceva – solo per tre particolari:

Chiama le cose perché restino con te fino all’ultimo

Articolo di Francesco Monini

Dare il voto ai presidentiPremessa necessaria: questo non è un toto presidenti. Per questo ci sono i super esperti, anche se l’elezione di un presidente della repubblica in Italia assomiglia all’elezione di un papa in Vaticano. È materia complicatissima, adatta più ad aruspici e indovini che a politologi e scienziati della politica. Com’è noto, nessuno

Vaccinarsi tutti i giorni

Articolo di Francesco Monini

contro l’oblio Far di tutte le erbe un fascio I no-vax non sono la stessa cosa dei no-pass. Far confusione è uno sbaglio che sta costando caro. Da questa confusione – prodotta dal rigorismo del governo Draghi e moltiplicata da una “informazione governativa”, per convinzione o per pigrizia – trova alimento il fuoco della confusa