Elenco degli articoli
Libia
Articolo di Cecilia Alfier
La Libia, con i suoi 1.759.840 kmò, è il quarto paese africano per superficie e il diciassettesimo al mondo. Al contempo è lo Stato più sahariano dell’Africa del Nord, nel senso che i nove decimi del suo territorio si estendono su una delle zone più aride del Sahara. Se nel suo estremo sud è attraversata
Alla ricerca della sicurezza urbana: il ritorno dello sceriffo tra (poche) luci e (molte) ombre
Articolo di Fulvio Cortese
C’era una volta… Chi si ricorda delle ordinanze pazze? Forse ce ne ricordiamo tutti, ma è bene rinfrescare la memoria. Sulla scorta di alcune esperienze pilota, presentatesi già nel 2007, il legislatore, nell’estate del 2008 – in uno dei «pacchetti sicurezza» che più hanno caratterizzato quella stagione – aveva conferito ai Sindaci, nella loro qualità
Chi nutre la città?
Articolo di Guido Turus
I Comuni si caratterizzano come dei sistemi apparentemente chiusi, le città circondate dalle loro mura sono luoghi chiusi, delimitati, all’interno dei quali, anche dopo il Medioevo, esistono i diritti e i doveri. È nelle città che nascono le Università, nelle città si sviluppano i mercati, nelle città ci si difende, dalle città si parte e
Dar da mangiare agli affamati
Articolo di Claudia Mineide
«Guasto è il mondo, preda di mali che si susseguono, dove la ricchezza si accumula e gli uomini vanno in rovina».àOliver Goldsmith Dal buio per sfamare gli invisibili Arrivano alla Stazione Ostiense verso le 20; è buio e fa freddo. Tirano fuori dall’auto due pentoloni di pasta e lenticchie calde; da altre auto vengono scaricati
Le città e l’accoglienza
Articolo di Enzo Scandurra
Scrive Guido Viale: «[…] l’accoglienza e la costruzione di una vera convivenza con profughi e migranti non sono una opzione tra le molte possibili, ma sono la premessa e la condizione irrinunciabile di una concezione radicalmente diversa dei diritti e della cittadinanza»1. E invece crescono i muri a difesa di identità fittizie; crescono in tutto
Aprire le porte di speranza
Articolo di Enzo Scandurra
Il tema dell’accoglienza è la grande scommessa la cui posta in gioco è la tenuta della civiltà europea. Non esisterà mai l’Europa se questa sfida non viene giocata e vinta. C’è una bella affermazione di Giorgio Agamben che definisce, in controtendenza con lo «spirito del tempo», il senso della contemporaneità: «È davvero contemporaneo chi non
Camminare adagio verso una fontana è la salvezza del desiderio
Articolo di Giuseppe Stoppiglia
«Buon giorno», disse il piccolo principe.«Buon giorno», disse il mercante.Era un mercante di pillole perfezionate, checalmavano la sete. Se ne inghiottiva una allasettimana e non si sentiva più il bisogno dibere. «Perché vendi questa roba?», chiese ilprincipe. «È una grossa economia di tempo»,rispose il mercante. «Gli esperti hanno fattodei calcoli. Si risparmiano cinquantatréminuti alla settimana».
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli
Ottobre / novembre 2016 – Rio de Janeiro, Casa di Maria. Maria Pia Onesto di Nervesa della Battaglia (Tv) è stata ospite della casa di Maria e ha svolto attività di volontariato presso l’Associazione Amar che si prende cura dei ragazzi di strada e delle famiglie di favela. Aveva dovuto prendere il suo mese di
La politica sulle nuvole e i partiti sottoterra
Articolo di Francesco Monini
Ricordate il celebre monologo di Giorgio Gaber. Beh, anch’io, lo confesso, ero comunista. Da giovincello (al liceo, all’università, nel sindacato) ho fatto politica. L’ho fatta con passione: riunioni fumose, ciclostile, assemblee, volantinaggi all’alba davanti alle fabbriche: gli operai in tuta mi guardavano strano: «Ma chi è ‘sto ragazzino!». Non mi pento di quegli anni, neppure
Con Brexit e Trump, quale futuro
Articolo di Fabrizio Panebianco
L’anno che si è appena aperto sarà, da un punto di vista politico ed economico, un anno estremamente importante per le relazioni tra stati, per le prospettive economiche di quasi tutto il mondo e, più in generale, per il nostro futuro. Molto si giocherà in Europa e Stati Uniti. Negli Stati Uniti vedremo con molta
