Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 031
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli18 aprile 1998 – Paderno del Grappa. Treviso. Scorrendo le pagine del diario di un remoto istituto tra le montagne, trovo una vecchia intervista condotta da Matteo Grandese al professor Farinelli dal titolo corroso: far cadere il muro. E dietro il muro la pazienza di chi ha coltivato l’orto; ed ha preparato il pranzo con
Un tribunale per la storia futura
Articolo di Barbara FabianiCome un avamposto ai confini della galassia, il palazzo della Fao si è trasformato in uno spazioporto in cui hanno attraccato 160 delegazioni diplomatiche di altrettanti mondi. Impossibile, per un appassionata di fantascienza non fare questo accostamento per le migliaia di uomini e donne presenti nelle cinque settimane di lavori della Conferenza delle Nazioni Unite
Se io fossi Abdel
Articolo di Francesco MoniniAlla televisione sono rimasto a bocca aperta. Ma com’è possibile?L’onda di fango di Sarno me la ricorderò tutta la vita, tornerà nei miei sogni come un grande blob.Prima del fango, ignoravo l’esistenza di un paese di nome Sarno. Un paese dimenticato del Sud dimenticato. Come il Belice, come l’Irpinia. Anche i morti di Sarno non
A sud della storia. Se avesse vinto Franceschiello
Articolo di Olivier GravierSe fosse prevalsa l’ipotesi federalista di Gioberti, il Risorgimento si sarebbe concluso e la storia dell’Italia unita sarebbe cominciata da dove oggi non siamo ancora arrivati e da dove tutti convengono che è utile ripartire. Molte furono le cause per cui non si ottenne allora questo risultato: la situazione internazionale (che aveva ripreso a muoversi
Il Sud
Articolo di Bruno ManghiPer imparare a muoversi nella dimensione del pianeta Mezzogiorno, meridiane, potrebbero apparire parole poetiche, ricche come sono di riferimenti all’astro, alle ore, al calore. Purtroppo ci arrivano logore, distanti dalle loro nobili origini, fruste dell’abuso che se ne fa nel lessico politico ordinario.E quindi diciamo Sud: termine più vasto, più oscuro e indeterminato, ma più
Fra terra e mare. La cultura della legalità
Articolo di Michele Del GaudioCari fratelli della camorra, negli ultimi venti anni le nostre strade si sono irrimediabilmente separate. Voi avete scelto la legge della violenza e del dio denaro; vi siete organizzati militarmente; siete diventati imprenditori e profondi conoscitori della Borsa; avete privato molte persone del bene più prezioso: la vita; alcuni li avete eliminati solo perché facevano
Finché ci sarà un Sud… Il senso della storia
Articolo di Giuseppe Stoppiglia“Se voi avete il diritto di dividere il mondoin italiani e stranieri, allora vi dirò che, nelvostro senso, io non ho patria e reclamo ildiritto di dividere il mondo in diseredatied oppressi da un lato, privilegiati ed oppressoridall’altro”.[Don Milani, Lettera ai cappellani militari] “Hanno strappato i nostri frutti,hanno tagliano i nostri rami,hanno bruciato il nostro
Vivere o sopravvivere?
Articolo di Marco LazzarettoL’incontro con i vecchi amici Ero a cena con degli amici che non vedevo da molto tempo, ragazzi della mia età, ventitré anni, alcuni erano compagni di classe, altri conosciuti in parrocchia; insieme abbiamo condiviso molte esperienze ma poi, per vari motivi, ci siamo persi di vista. Ero contento di rivederli, avevo tante cose da
Ipotesi di lavoro sul tema della piccola impresa in America Latina
Articolo di Paolo GurisattiPer una rinnovata linea di cooperazione internazionale Le iniziative avviate negli ultimi anni in alcune province della Repubblica Argentina (Santafe e Cordoba) e del Brasile (Rio Grande do Sul, Santa Caterina, Paranà) inducono a riflettere sulla possibilità di promuovere esperienze di sviluppo endogeno ispirate al modello dei distretti industriali europei ed italiani in particolare. Non
Il mito di Macondo. A sud della scrittura
Articolo di Enzo DemarchiCent’anni di solitudine di G. G. Márquez ha celebrato, l’anno scorso, i trent’anni dalla prima pubblicazione. Naturalmente su giornali e riviste s’è levato un coro di critici ed esperti per commemorare questo “miracolo” nel boom che la narrativa latino-americana conobbe a suo tempo. In realtà, non erano mancate le voci dissenzienti, anche apertamente “critiche” (Pasolini,
