Elenco degli articoli selezionati per
Scritture a confronto

Tradimento

Articolo di Patrizia Khadija Dal Monte, Adolfo Locci e Roberto Ravazzolo

Nella Torà Vorrei partire dalla definizione della parola tradire, presa da un noto dizionario di lingua italiana: «Venire meno a un impegno assunto, a un obbligo morale, a un dovere cui si era vincolati; ingannare una persona violando la sua fiducia». Nella Torà, il Signore trasmette una serie d’insegnamenti volti a educare l’essere umano in

Giustizia

Articolo di Patrizia Khadija Dal Monte, Adolfo Locci e Elide Siviero

Nella Torà «La parola ebraica tzedakà, deriva da tzedek – giustizia, per cui, questo atto è solo la cosa giusta da fare». Con queste parole ho concluso l’articolo del numero precedente nel quale ho cercato di illustrare il significato di un’azione sociale che impegna tutti indistintamente, autorità e semplici cittadini stabili o di passaggio. La

Carità

Articolo di Meriem Finti, Adolfo Locci e Elide Siviero

Nella Torà «Quando presso di te vi sarà un povero… non dovrai indurire il tuo cuore né serrare la tua mano nei confronti del tuo fratello che è bisognoso. Anzi dovrai aprirgli la tua mano e gli presterai quanto gli manca in modo che sia sufficiente rispetto alle sue necessità» (Deut. 15, 7-8). Con queste

Digiuno

Articolo di Patrizia Khadija Dal Monte, Adolfo Locci e Elide Siviero

Nella Torà E avvenne, durante il nono anno del suo regno, nel decimo mese, nel decimo (giorno) del mese, che Nabucodonosor, re di Babilonia, venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme; si accampò e costruì una fortificazione intorno a essa. E la città fu sotto assedio fino all’undicesimo anno del re Sedecia. Il nove

Preghiera

Articolo di Gianandrea Di Donna, Meriem Finti e Adolfo Locci

Nella Torà Nel libro di Samuele (I Samuele 2, 25) è scritto: «Se un uomo pecca contro un altro uomo, il Signore lo giudica (Pilelò); ma se pecca contro l’Eterno, chi si interporrà (Itpalel) per lui?». Nello scritto citato, i due verbi indicano due prospettive: il primo, in forma semplice, significa «mettere in discussione», il

Pellegrinaggio

Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas

Nella Torà L’uomo teso tra l’andare e il venire Ogni pellegrinaggio è spirituale. La nascita è l’inizio del pellegrinaggio dell’anima nelle vesti di un corpo materiale. In Genesi l’anima umana fu cacciata dal giardino dell’Eden dopo aver infranto il divieto divino mangiando il frutto proibito. Da allora l’essere umano cerca il suo luogo sulla Terra

Libertà

Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas

Nella Torà Il sentiero dell’uomo libero Dio ha concesso l’uso del libero arbitrio nel giardino dell’Eden. L’unico compito assegnato all’uomo era quello di salvaguardare la Creazione, l’unica proibizione pronunciata era quella di non mangiare dall’albero della conoscenza del bene e del male. I saggi spiegano che lo scopo di tale comandamento era il seguente: «L’Onnipresente

Responsabilità

Articolo di Carlo Broccardo, Hamza Roberto Piccardo e Yarona Pinhas

Nella Torà La parola ebraica che sta per responsabilità è achraiùt, che contiene in sé sia ach, fratello, e sia achèr, altro. Per poter meglio comprendere tale relazione è opportuno rivolgersi ai primi capitoli della Bibbia che dimostrano come solo quando si è responsabili delle proprie azioni l’«altro» diventa «fratello». Ma se manca il senso

Individuo

Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas

Individuo: nella Torà «La mente di un uomo deve armonizzarsi con quella del prossimo». [Ketubòt 17a] Famoso il detto di Rabbi Hillel: «Se io non sono per me, chi sarà per me? E se io sono per me, che sono io?» (Perqé Avot 1:14). L’uomo deve sviluppare prima un senso di sé, essere indipendente, avere

Comunità

Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas

Nella Torah «Tutti coloro che si occupano delle cose della comunità, lo facciano nel nome del cielo, perché allora il merito dei loro padri li sostiene e la loro rettitudine dura per sempre. Quanto a voi, vi ritengo degni di grande ricompensa, come se aveste fatto tutto da voi» (Pirqé Avot 2:2).Il mondo ebraico riconosce