Elenco degli articoli selezionati per
Madrugada 074
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli1 febbraio 2009 Pagnano d’Asolo (Tv), Comunità Olivotti. Gaetano celebra la messa per gli ospiti della comunità. Conversa con i presenti sul vangelo di Marco: l’indemoniato, che non vuole sentire parlare Gesù nella sinagoga. Eppure aveva lasciato parla re altri prima di Lui. Un interrogativo che ci richiama al rapporto tra la parola e la
Vivere a Manaus
Articolo di Arnaldo De VidiCultura amazzonica Continua il mio studio mesopotamico sulla cultura amazzonica. Sono venuto qui troppo tardi: vorrei essere ospite-figlio dell’Amazzonia; condividerne la cosmovisione, i compiti, i dolori e le gioie. Ma non riesco ad apprezzare il mondo nel quale sto vivendo… come un novizio trasognato che non apprezza le realtà terrene. Si aggiunga che la cultura
Il salotto buono delle città
Articolo di HeymatOde alla panchina fossile Il rivestimento esterno di marmo della facciata (mai completata) della chiesa di San Petronio a Bologna contemplava una sporgenza appena sopra il ginocchio dei fedeli. Una panchina a correre lungo tutto il lato corto della basilica posta a ristoro tra una visita alle sacre volte e una pausa di contemplazione rivolta
Efficienza ed equità
Articolo di Fabrizio PanebiancoDa qualche anno a questa parte le amministrazioni pubbliche, sulla scia di quanto già fatto dai privati, hanno adottato una nuova parola d’ordine: efficienza. L’efficienza sembra essere diventata la soluzione che cura bilanci disastrati, finanze pubbliche sull’orlo del collasso, dipendenti pubblici fannulloni e, soprattutto, il criterio in base al quale operare per mantenere una sostenibilità
Il governo del territorio
Articolo di Fulvio CorteseDisciplina giuridicamente complessa Una materia difficile Governo del territorio è l’espressione che la Costituzione italiana utilizza per designare uno dei possibili ambiti di competenza legislativa «concorrente» dello Stato e delle Regioni: allo Stato, in particolare, spetta la potestà di definire i principi fondamentali di tale materia, mentre alle Regioni è riconosciuto il potere di sviluppare
Tradimento
Articolo di Patrizia Khadija Dal Monte, Adolfo Locci e Roberto RavazzoloNella Torà Vorrei partire dalla definizione della parola tradire, presa da un noto dizionario di lingua italiana: «Venire meno a un impegno assunto, a un obbligo morale, a un dovere cui si era vincolati; ingannare una persona violando la sua fiducia». Nella Torà, il Signore trasmette una serie d’insegnamenti volti a educare l’essere umano in
Indifferenza politica
Articolo di Giovanni ColomboChe dilaghi l’indifferenza rispetto alla politica è un dato confermato da tutte le ricerche e dall’esperienza quotidiana di chi continua testardamente a occuparsene. Di solito, quando nei nostri ambienti impegnati se ne parla, scatta subito l’invettiva del militante: «l’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria… l’indifferenza è il peso morto della storia… Gli indifferenti sono
Indifferenza sociale e precarietà
Articolo di Adriano FabrisLa scomparsa del territorio Negli ultimi anni tanto le dinamiche sociali che le produzioni artistiche sembrano ospitare una sola grande protagonista: l’indifferenza sociale. Estraneità nei confronti del mondo, nichilismo sociale, apatia, atti di vita meccanici e ripetitivi sembrano regnare indisturbati nelle più diffuse rappresentazioni della società contemporanea. Ma se c’è uniformità d’opinione rispetto a questo
Violenza, indifferenza e fondamentalismi
Articolo di Adriano FabrisL’esistenza e la diffusione di comportamenti violenti fra gli esseri umani è qualcosa che, se è ancora in grado, forse, di provocare qualche turbamento, oggi certo non stupisce più. Così come non stupisce l’incremento che tali gesti hanno nella nostra società. Un incremento che, se pure non stupisce, in ogni caso mette a disagio e
L’indifferenza cancella la differenza
Articolo di Luca SpegneI limiti di una religione borghese Un’immagine che ritengo molto espressiva dell’indifferenza teologico-religiosa è quella, proposta nella narrazione parabolica del buon samaritano (Lc 10,25-37), delle due figure con ruoli specifici nella struttura religiosa giudaica dell’epoca: il sacerdote e il levita. Lungi dall’avanzare riflessioni di tipo antigiudaico, i due personaggi – posti di certo non a
