Elenco degli articoli
Bamako, 2023
Articolo di Andrea Pase
“Niente pavimentazione. Niente canali di scolo, niente tubazioni, niente energia elettrica. Vide alcuni altoparlanti montati in mezzo ai gruppi più numerosi di catapecchie. Uno si ergeva sopra un fetido bar, una superbaracca pavimentata con ciottoli e fatta di plastica e casse. C’erano degli uomini davanti, dozzine, che stavano accovacciati all’ombra e bevevano da antiche bottiglie
L’obbedienza non è più una virtù
Articolo di Sara Deganello
Cominciamo come nelle favole. C’era una volta un paese calabrese di nome Riace, sconosciuto al mondo, che di conosciuto, anzi, di famoso, aveva solo il nome, a causa di due straordinarie statue greche ripescate quarant’anni fa nel suo mare. I Bronzi di Riace, dopo un meticoloso restauro, li potete ammirare (a bocca aperta) nel museo
Non fare politica è omissione di soccorso
Articolo di Giuseppe Stoppiglia
“L’uomo contemporaneo ascoltapiù volentieri i testimoni che i maestri,o se ascolta i maestri lo fa perché sonotestimoni”.[Paolo VI] Mendicante di cioccolata Il ragazzino mi bloccò all’ingresso di Piazza Bra, nel centro di Verona, tendendomi il solito pezzo di carta con aria implorante. Lo lessi di sfuggita e concentrai la mia attenzione su di lui: non
La scuola sognata, la scuola vissuta
Articolo di Augusto Cavadi
Parliamo della scuola che sogniamo o di quella, più concreta, che viviamo? La prima, inventata in Magna Grecia da Pitagora, è una comunità educante: uomini e donne sperimentano – in maniera assidua e durevole- l’offerta di senso di un progetto unificante in nome del quale rinunziare non certo alla propria personalità (che anzi viene, proprio
Una proposta al disagio
Articolo di Monica Lazzaretto e Carmelo Miola
Comunità familiare, comunità scolastica, comunità ecclesiastica, comunità terapeutica, esperienze diverse che hanno lo stesso comune denominatore: lo stare con, l’andare verso.Presupposto essenziale: accorgersi della presenza dell’altro.Atteggiamento necessario: riconoscere il proprio bisogno e permettere all’altro di venirti vicino e prendersi cura di te.In una cultura che sempre più fomenta un comportamento fortemente autocentrato, dove un narcisismo
La comunità democratica
Articolo di Philip Selznick
Oltre il liberalismo.Per una comunità pluralistica In questo saggio voglio focalizzare l’attenzione sugli ideali del liberalismo: eguaglianza, libertà e razionalità. Questi ideali furono le caratteristiche distintive del liberalismo “classico” del XVIII e XIX secolo; e i liberali “del welfare” di oggi continuano ad esserne ispirati. Tali ideali sono i veri punti di partenza per un
Una possibile risposta al pensiero unico
Articolo di Massimo Crosti
È diffusa nella nostra cultura la convinzione che il liberalismo rappresenti, ormai, il pensiero unico dell’Occidente. Tale convinzione ha una sua apparente fondatezza perché negli ultimi vent’anni le teorie liberali hanno avuto una diffusione senza precedenti nelle società occidentali.Ma, in realtà, è molto discutibile, perché, essendo tante e diverse le declinazioni del liberalismo, può considerarsi
Comunità
Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas
Comunità: nella Torà «Tutti coloro che si occupano delle cose della comunità, lo facciano nel nome del cielo, perché allora il merito dei loro padri li sostiene e la loro rettitudine dura per sempre. Quanto a voi, vi ritengo degni di grande ricompensa, come se aveste fatto tutto da voi» (Pirqé Avot 2:2). Il mondo
Ultima propaggine gerarchica o germoglio di comunione umana? (cristianità o postmodernità?)
Articolo di Enzo Demarchi
I. Sul quotidiano La Repubblica, 8 maggio 1999, sotto il titolo provocatorio Noi cattolici siamo gli unici veri italiani, mi hanno colpito alcune affermazioni di un personaggio religioso di spicco (per non dire “eminente”). Stando all’articolista, tale personaggio (i testi virgolettati sarebbero appunto parole sue) sosterrebbe che tocca ai cattolici “rammentare a tutti che il
Un mosaico più ampio.
Articolo di Redazione di Madrugada
Scorrendo le pagine di Madrugada Caro lettore e cara lettrice, forse l’estate maliziosamente si potrebbe descrivere con un’iterazione: “Dove andrò, dove vado, sono andato, sai”; e si formano le code sulle strade, si ammassano i viventi sulle panchine dei treni, affollano le sale degli aeroporti; qualcuno si perde, qualcuno mancherà all’appello, tanti chiedono per dove.
