logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

L’orizzonte della grazia

Articolo di Carmine di Sante

Duemila. Il grande giubileo Edizioni Lavoro / Editrice Esperienze Roma 1999, pag. 66 Carmine Di Sante Carmine Di Sante Duemila. Il grande giubileo Edizioni Lavoro / Editrice Esperienze Roma 1999, pag. 66 Carmine Di Sante Queste pagine si collocano in una prospettiva che non è né ebraica né cristiana ma nell’interstizio tra l’una e l’altra. Interstizio difficile

Giubileo

Articolo di Egidio Cardini

L’anno della vita «Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un Giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. (…) In quest’anno del Giubileo ognuno tornerà in possesso del suo». [Lv 25, 10.13] Dunque è di nuovo Giubileo. L’occasione

Per una civiltà della condivisione

Articolo di Enzo Demarchi

Voglio riprendere sul Giubileo due idee suggerite con forza e chiarezza dal gesuita Jon Sobrino, teologo della liberazione, nel suo articolo per Concilium: «Dare speranza ai poveri e riceverla da loro». Un Giubileo dunque a due sensi, un Giubileo totale. I. Un Giubileo che non desse speranza ai poveri, con-donando tra l’altro il cosiddetto debito

Al decimo giorno del settimo anno

Articolo di Redazione di Madrugada

Scorrendo le pagine di Madrugada Caro lettore e cara lettrice, ho fatto il biglietto e parto; ho preso la linea Suzzara-Mantova che passa per Voghenza. E poi mi imbarcherò a Ferrara per Roma. Passando per Bologna la Rossa. Vado al giubileo. A Voghenza Enzo Demarchi mi ha accompagnato al treno con un libro di Sobrino;

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

1 settembre 1999 – Venezia. Arriva Farinelli dal Brasile. Ha lasciato alle sue spalle gli amici ed il cielo di Rio. Porta nella borsa polvere di guaranà, tante cose da raccontare di Salvino, di Leonidas, della scuola di italiano alla San Martino, il progetto di viaggio in Brasile di Giuseppe e Tullio Chiminazzo e parole

Quell’emozione di un’Italia bambina

Articolo di Francesco Monini

Da bambini, quando i mulini erano bianchi e credevamo ancora che gli indiani fossero selvaggi, crudeli e traditori, i telefilm finivano tutti bene. Sul più brutto, quando le cose si mettevano veramente male per la carovana accerchiata, si sentiva uno squillo di tromba. Era il segnale della carica del Settimo Cavalleria: Arrivano i nostri!. Invece

L’inquietudine e il sogno

Articolo di Stefano Galieni

Ho iniziato a sfogliare il Diario di un viandante durante una interminabile fila all’ufficio di collocamento. Un filo comune, nitido, collegava l’umanità dolente, sfiduciata e abbrutita da cui ero circondato alla lucida e appassionata prosa che andavo leggendo. Pensavo «non c’è bisogno di andare lontano o di scendere tanto in basso per toccare con mano

Il sonno interiore senza sogno

Articolo di Maurizio Marchesin

1. Dove vi avevo lasciato l’ultima volta? Ah sì, fuori dal cancello sotto l’acqua. Purificatevi. Cosa ci volete fare, cari ora dodici acciaiosi lettori, fatti non foste a viver come imbuti e quindi meno anche voi al doloroso mazzo. Lo so, lo so, cupe vampe livide stanze (alla CSI) su questa seconda tappa del nostro

Dal creolo alla creolia, dalla creolità alla creolizzazione.

Articolo di Marie José Hoyet

un luogo del mondo, quella è la nostra vocazione» (Edouard Glissant, Traité du Tout-Monde, 1997) . Vocaboli astrusi coniati in territori nebulosi? Concetti astratti formulati in terre fantascientifiche? Parole bizzarre sfornate da individui in cerca di esotismo? Nient’affatto. Creolia, creolità, creolizzazione sono realtà ben vive in varie parti del globo, tanto negli arcipelaghi del mar

Diritti dell’uomo e verità trasversali

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

«Se alla violenza rispondesempre la violenza,potrà mai cessare la violenza?»[Catama Budda] «Noi non sappiamo risolvere ilproblema del male, ma non perquesto siamo dispensatidall’occuparci dei mali…Alla fine dei giorni,il male sarà sconfitto dall’Uno;in tempi storici,i mali devono esseresconfitti ad uno ad uno».[Abraham Heschel] Il cammino graduale della compassione Nelle vicinanze di S. Petronio m’imbattei in una