logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

Ancora sui delitti e sulle pene

Articolo di Fulvio Cortese

Ancora sulla pena: perché? La pena resta sempre un tema attuale. Non è da molto tempo che proprio in questa rubrica ce ne siamo occupati, soffermandoci sulle diverse funzioni che essa può assumere (cfr. in Madrugada, n. 63, settembre 2006). Vorrei, ancora una volta, tornare sullo stesso argomento; forse perché sollecitato, sia pur implicitamente, da

La grande vecchiaia

Articolo di Mario Bertin

Una nuova frontiera Umberto Veronesi recentemente ha dichiarato che, secondo le ultime proiezioni basate anche sull’accelerazione scientifica che si è verificata da quando si conosce la mappa del genoma umano, una bambina che nasce oggi in Europa vivrà fino a 103 anni e un bambino fino a 97. E si parla di aspettative di vita

Libertà

Articolo di Carlo Broccardo, Patrizia Khadija Dal Monte e Yarona Pinhas

Nella Torà Il sentiero dell’uomo libero Dio ha concesso l’uso del libero arbitrio nel giardino dell’Eden. L’unico compito assegnato all’uomo era quello di salvaguardare la Creazione, l’unica proibizione pronunciata era quella di non mangiare dall’albero della conoscenza del bene e del male. I saggi spiegano che lo scopo di tale comandamento era il seguente: «L’Onnipresente

La pazienza dell’attesa

Articolo di Egidio Cardini

Arturo Paoli a colloquio con Egidio Cardini Arturo, a quarantadue anni dalla chiusura del Concilio ecumenico Vaticano II possiamo azzardare che purtroppo è stato definitivamente chiuso anche l’ultimo spiraglio delle speranze che hanno fatto irruzione sull’orizzonte della Chiesa contemporanea o possiamo ancora dire che il Concilio vive oltre ogni tentativo di suo ridimensionamento? La domanda

Concilio Vaticano II: e adesso?

Articolo di José Comblin

Il Concilio Vaticano Secondo appartiene alla storia. È arrivato molto tardi, con un ritardo di almeno un secolo. È arrivato al termine dell’epoca della modernità con il proposito di rispondere alle sfide della modernità. Adesso la modernità è passata e la Chiesa rimane senza risposte. La gerarchia ha avuto paura delle conseguenze del Vaticano Secondo

L’eredità del Concilio Vaticano II

Articolo di Giancarlo Zizola

Sotto il microscopio della scienza storica, il Concilio Vaticano II si rivela una complessa impresa di trasformazione culturale, vissuta all’interno di un sistema apparentemente pietrificato sul dogma, in un clima di libertà progressivamente più ampio. I protagonisti erano entrati tridentini nella prima sessione del 1962, sotto Papa Giovanni, e nell’ultima, la quarta – conclusa da

Se il futuro è in vendita

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

«Non ventilare il granoa qualsiasi ventoe non camminaresu qualsiasi sentiero».(Siracide, 5,9)«…Questa è l’immagine del Signore,una fioritura continua…».(Alda Merini) Il circolo virtuoso della vita Bella è la mia montagna. Così bella che da lontano mi riempie il cuore, quando si apre allo sguardo con le sue cime dolcemente smussate. Forse è un po’ goffa, forse un

La fecondità del processo conciliare

Articolo di Redazione di Madrugada

Donde comincia la mia filastrocca: dal mondo o dalle scarpe? Piccola cosa è Madrugada, che resta alla finestra a guardare la notte che dilegua. Metto le ciabatte e scrivo.Giuseppe Stoppiglia parte dalle parole del ministro: Se il futuro è in vendita. I giovani sono bambole di pezza e constata da una parte lo smarrimento dei

Macondo e dintorni

Articolo di Gaetano Farinelli

11 maggio 2007 – Verona. Casa dei nonni di Luca, forzosamente occupata dalla segreteria di Macondo, che aveva prenotato una sala parrocchiale, sul cui limitare sono stati fermati i componenti dal campanaro che non ha voluto sentir campane di sorta e messi sul lastrico. La segreteria si riunisce in occasione della festa e per il

Lune la fune, marte le scarpe, venere la cenere

Articolo di Giovanni Realdi

Dedicato a Luigi Meneghello Lunedì, ore 10.45 Chiesa di San Francesco Grande in Padova. Siamo convocati al funerale del padre di tre amici del patronato. Entro, vorrei farlo di nascosto, precedendo la salma di qualche attimo. Come altre volte non so cosa dire, cosa fare. Mi siedo quasi davanti, accanto ai miei genitori. Mi sembra