logo rivista Madrugada Elenco degli articoli

I farmaci: efficacia, consumo e mercato

Articolo di Stefano Reggio

Per il benessere o per la salute? Cresce l’utilizzo dei farmaci La cultura occidentale, ma soprattutto le regole economiche della globalizzazione basate sul benessere, fanno sì che oggi consideriamo necessari prodotti, beni o servizi che un tempo erano invece un lusso se non addirittura un capriccio.Gli effetti pratici di questo modo di pensare si realizzano

Cosa si fa per il Terzo mondo

Articolo di Eduardo Missoni

I limiti di un intervento disorganico e povero Agenda 2000 Sulla spinta dell’epidemia di HIV/AIDS il tema “salute” ha assunto negli ultimi anni un peso crescente nell’agenda politica internazionale. All’inizio del 2000, per la prima volta nella sua storia il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha affrontato un tema sanitario, l’AIDS, sottolineandone le conseguenze

Attraversare il deserto

Articolo di Enzo Demarchi

Buona notizia Gaetano ci ha comunicato una buona notizia: non cercate Maria tra i morti. Ha conosciuto la morte, certo, ma è viva. È viva in quella traversata che l’ha consegnata alla vita (Bonhoeffer al momento della morte, diceva ai compagni di prigionia «Per voi è la fine, per me l’inizio»).Maria è viva nel racconto-testimonianza

Generare una stella danzante

Articolo di Betty Di Nucci

È proprio questo che è stata: qualcosa di speciale. Dire “Festa Macondo 2002” mi sembrava troppo limitativo. Una festa diversa, sotto tanti punti di vista, primo fra tutti la mancanza (fisica) di Angelica. Una festa diversa dal punto di vista del periodo: marzo. Un po’ strano se pensiamo che tutte le altre sono state fatte

Il marciapiede degli “stracomunitari”

Articolo di Egidio Cardini

Il palcoscenico dei vinti Per tappeto gli stracci Rua Siqueira Campos è l’ombelico di Copacabana e ne mostra una fotografia: ci abita “la famiglia Brambilla”. Si tratta di un nucleo familiare di almeno venti persone: uomini, donne, bambini, neonati, vecchi e cani. A me piace chiamarli così, perché il nome mi ricorda la mia Padania.

Bruxelles

Articolo di Alessandro Bresolin

Narrazioni dal centro dell’Europa Sovrimpressioni Rivolte in quartieri degradati simili ai ghetti descritti nel film L’odio, gigantesche speculazioni immobiliari che stravolgono il volto della città, bande di pedofili che uccidono sotto l’alta protezione della gendarmerie, immigrazione da ogni sud del mondo di fianco all’immigrazione di lusso dell’eurocrazia, malavita russa, cinese, italiana in lotta tra loro,

Cronaca dalla sede nazionale

Articolo di Gaetano Farinelli

8 febbraio 2002 – Ritornano i reduci dal Brasile; contenti di aver partecipato al grande avvenimento, l’incontro degli incontri; ne parlava anche Egidio Cardini nella cronaca del numero passato; sono arrivati con qualche acciacco; si sono presi in molti il dengue, una malattia tropicale, una specie di malaria; dalle notizie e dai controlli ci sono

L’olimpiade delle religioni ovvero la lezione della tolleranza

Articolo di Redazione di Madrugada

Scorrendo le pagine di Madrugada Lettore, lettrice, nel bel mezzo della rivista troverete un inserto di quattro facciate La globalizzazione accresce il benessere?, di Cristiano Santori e Fabio Massimo Parenti (presente nel sito alla sezione ‘Osservatorio’ n.d.w.), dell’osservatorio sulla globalizzazione, frutto della collaborazione tra Macondo e il Gruppo di Lugano. Puoi staccarlo, farne un aereo

Sbarco a Porto Alegre do Brasil

Articolo di Giuseppe Stoppiglia

Una generazione si mette in gioco «Non dire mai che sei arrivato:sei ovunque un viaggiatorein transito».[E. Jabes] «… e se credete orache tutto sia come primaperché avete votato ancorala sicurezza, la disciplina,convinti di allontanarela paura di cambiare…Verremo ancora alle vostre portee grideremo ancora più forteper quanto voi vi crediate assolti,siete per sempre coinvolti».[Fabrizio De André]

Fondamentalismo, anche cristiano

Articolo di Paolo Naso

L’olimpiade delle religioni Il triste destino di una parola Il termine fondamentalismo è oggi impronunciabile: rimanda, infatti, a logiche di terrore, di violenza, di fanatismo. È un destino triste per un termine sorto negli anni ’20 dello scorso secolo nell’ambito delle chiese evangeliche americane: con esso si voleva designare una corrente teologica che si richiamava