Elenco degli articoli selezionati per
dentro il guscio

Come rimanere sé stessi, altrove

Articolo di Giulia Mutto

La protagonista di questa storia, laureata, a circa trent’anni trova finalmente uno sbocco per la sua vita professionale: da Padova finisce nei Paesi Bassi per lavorare in un’azienda di marketing, specializzata in scarpe. Siamo un po’ tutti Giulia, trovare un equilibrio oggi è diverso che nel passato e, spesso, siamo costretti a farlo lontano da

Cambiare è ricostruire… ancora

Articolo di Giovanni Realdi

Vi ricordate «un altro mondo è possibile»? Uno slogan, ma anche un movimento in cui potevano convergere sensibilità diverse. Che cosa ne è rimasto? Quale margine di pensabilità del cambiamento ci è concessa, se anche la sua forma estrema – la rivoluzione – è una parola impiegata per pubblicizzare auto o banche? Mi pare manchi

La mistica tra eresia e santità

Articolo di Eleonora Graziani

Che senso ha parlare di mistica nella società contemporanea in cui si assiste alla “sdivinizzazione” del mondo, in cui la mancanza di Dio corrisponde alla perdita del senso e dello scopo, di ogni orizzonte che non sia il valore di scambio che ha soppiantato completamente il valore d’uso delle cose e della natura? La risposta

La beghina Margherita Porete e lo specchio delle anime semplici

Articolo di Eleonora Graziani

I dati storici sulla vita di Margherita Porete sono molto scarsi; l’unico veramente sicuro è quello della sua morte: viene arsa al rogo a Parigi l’1 giugno 1310 dall’Inquisizione, insieme al suo libro Lo specchio delle anime semplici.Gli storici dispongono di dati maggiori sullo “Specchio”, da cui si inferiscono le notizie sulla vita della Porete:

Teresa d’Avila, un sorriso contro l’inquisizione

Articolo di Eleonora Graziani

I biografi concordano che le sue ultime parole furono «Alla fine, Signore, sono figlia della Chiesa». Quella Chiesa, che riuscì con grande fatica a non abbandonare e che in vita le diede ben poca pace, si affrettò a proclamarla beata nel 1614, santa nel 1622, ma solo nel 1970, a opera di papa Paolo VI,

La felicità oggi, tra guerre e capitalismi

Articolo di Alessandro Bruni

Il tema della felicità è già stato affrontato da madrugada nel n. 60 di dicembre 2005 con articoli dalle ampie sfaccettature individuali, sociali e religiose. Ancora oggi, questi articoli forniscono approfondite considerazioni di come la felicità non consista nella rassegnazione gioiosa a ciò che accade nella vita, ma nel fatto di viverla attivamente coinvolti in

La felicità nell’esperienza monastica universale e la specificità cristiana

Articolo di Riccardo Larini

Cosa può dire un (ex) monaco (che pur avendo lasciato il monastero non ne ha mai abbandonato i valori di fondo) riguardo al tema della felicità? Partiamo da un chiarimento importante riguardo a ciò che intendiamo per felicità: se la inquadriamo nella psicologia delle emozioni, la felicità è un’emozione di base, un’esperienza momentanea e immediata,

La felicità a Rabat

Articolo di Renato Zilio

«La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia». Forse sono queste parole di Gandhi che rispondono alla felicità di un missionario come me. Missionario, lo sono stato in Europa – in Francia particolarmente, per una ventina d’anni – e attualmente in Africa: sempre terra di missione.

Per essere felice, ho trovato un nuovo hobby

Articolo di Cecilia Alfier

Ho sempre cercato di associare il cambiamento alla felicità; è l’unico modo di accettare il mutare inevitabile delle cose, perché altrimenti c’è solo da impazzire. Tuttavia, il cambiamento e la felicità assomigliano al volo di un’ape: a volte volteggiano in circolo e tornano indietro. Per raccontarvi cosa intendo, vi racconterò di alcuni fatti apparentemente piccolissimi,

La filosofia fuori di sé

Articolo di Giovanni Realdi

La felicità è possibile nella scuola Quella che segue è una sintesi del progetto che, con un gruppo meraviglioso di studentesse e studenti dell’ultimo anno, abbiamo realizzato tra dicembre 2023 e dicembre 2024, in seguito al femminicidio di Giulia Cecchettin. Quel che segue ospita allora un azzardo: la filosofia può sopportare la contraddizione di parlare