Elenco degli articoli
Dialogo interculturale e incontro con l’altro (seconda parte)
Articolo di Enzo Demarchi
Pellegrinaggio e ritorno Anche e soprattutto la fede cristiana riscopre certe sue verità attraverso l’altro: Lanza del Vasto ha compiuto il suo “pellegrinaggio alle sorgenti” nell’incontro con Gandhi. Così descrive e commenta questo incontro: “Eccolo davanti ai miei occhi, colui che nel deserto di questo secolo ha mostrato un’oasi verde, offerto una sorgente agli assetati
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli
25 aprile 93 – Monica Valente e Maria Aladilce De Souza provenienti da Sao Paolo del Brasile sono arrivate in Italia per partecipare al Congresso della FISOS (Sindacato della Sanità), per conoscere il funzionamento delle strutture sanitarie in Italia e per conoscere la nostra terra. Dirigenti del sindacato e amici di Macondo le hanno seguite
Solidarietà e democrazia
Articolo di Mario Bertin
Una delle ragioni che inducono gli individui a mettersi insieme è la ricerca di sostegno e di aiuto in caso di bisogno. Si chiede agli uni di venire in soccorso degli altri con l’implicito impegno che questi ultimi si comporteranno nella stessa maniera quando se ne presenti l’occasione. Storicamente, tale forma di solidarietà collettiva ha
Lettera di Beppe e Giliana Marchi
Articolo di Redazione di Madrugada
[Beppe e Giliana a settembre andranno ad abitare in una favela di Rio de Janeiro. Pubblichiamo la lettera da loro inviata agli amici e all’Associazione Macondo.] Carissimi amici, voi tutti avete avuto un ruolo fondamentale nella nostra vita e per la nostra crescita. Con queste righe vogliamo condividere con voi quello che in questo periodo
Editoriale
Articolo di Redazione di Madrugada
Come ben vedete, riprendiamo con un vestito nuovo, diverso, austero. Importante è continuare. L’instancabile ricerca, la comunicazione più aperta nella lettura dei tempi, è il lavoro che abbiamo scelto umilmente di fare. Le difficoltà di orientamento, che è pure compito irrinunciabile del pensiero, sono assai forti. Ed è una grande gioia dello spirito, pur dentro
Viaggio nel mondo della follia brasiliana: il carnevale e il delirio da fame.
Articolo di Monica Lazzaretto e Carmelo Miola
È impossibile, e per certi versi rischioso, tentare di tracciare in poche righe il resoconto di un’esperienza di scambio e di lavoro un po’ particolare, che potrebbe essere sintetizzata come un viaggio nel mondo della follia brasiliana. Il materiale raccolto, le impressioni ricevute,le esperienze vissute vanno riordinate perché sono spesso caotiche e contraddittorie, come senza
Dialogo interculturale e incontro con l’altro (parte 1)
Articolo di Enzo Demarchi
Torno a rifletteresu un tema cruciale del Quinto centenario della scopertadell’America: l’anno è ormai passato, con le sue “celebrazioni” di vario tipo, dall’esaltazione alla condanna radicale, ma èguardando all’urgenza e alla gravita’ delle situazioni e delle sfidedi questo nostro tempo che sento tutta l’attualità e la provocazionedi quanto avvenuto cinque secoli fa. Ho tra le
Commercio internazionale
Articolo di Mario Crosta
Dopo avere parlato nel precedente numero di Madrugada delle vicendelegate alla”tempesta valutaria” dello scorso autunno,riprendiamo la riflessione sul Commercio Internazionale lasciata insospeso nel penultimo numero. Allo scopo di contestualizzare (per meglio comprendere) leriflessioni che andiamo a fare, evidenzio che gli ultimi mesi sonostati caratterizzati da continui e crescenti flussi di informazioninefande sull’economia internazionale. Siamo stati
Macondo e dintorni
Articolo di Gaetano Farinelli
CRONACA MACONDO E DINTORNI 14.12.92 – Maria Stoppiglia e Daniela Zanni partono per il Brasile. Nella casa di accoglienza a Rio de Janeiro intanto, Carmelo, Monica ed Alessandro svolgono la normale attività di ospitalità; nello stesso tempo Carmelo lavora presso l’Ospedale Psichiatrico di Santa Giuliana e tiene lezione all’Università Federale di Rio sulla Psichiatria in
Aspetti culturali della lotta per la terra nel Maranhão
Articolo di Massimo Di Felice
La vita degli abitanti del Brasile, prima della colonizzazione, vienedescritta dai cronisti dell’epoca come una vita di “paz esossego” (pace e tranquillità). “La terra era un bene comune, apparteneva a tutti, e mai i suoiabitanti immaginavano che qualcuno avrebbe potuto trasformarla inproprietà privata. Questi ultimi disponevano di grandi case e di ottimi terreni di granlunga
