Elenco degli articoli selezionati per
diario minimo

Meglio in trasferta

Articolo di Francesco Monini

La Tim, assolutamente non richiesta, mi invia quotidiani sms sulle grandi notizie del giorno. Il petrolio ai nuovi massimi, piuttosto del crollo delle borse europee, l’elezione del primo post-comunista alla presidenza della repubblica o l’ennesima megafusione di due colossi dell’economia mondiale. Tutto regolare.Basta premere due volte e cancellare. Ma l’ultimo messaggio l’ho conservato. Mi è

Questo 2000 mi pare di conoscerlo

Articolo di Francesco Monini

Anche se le date sono solo numeri e i numeri sono solo convenzioni; anche se un numero tondo tondo come il 2000 non è per forza di cose (o di qualche cabala) più favorevole o più fortunato di un numero complicato ed interminabile come il Millenovecentonovantanove; anche se tra i mille fuochi artificiali del Capodanno

Quell’emozione di un’Italia bambina

Articolo di Francesco Monini

Da bambini, quando i mulini erano bianchi e credevamo ancora che gli indiani fossero selvaggi, crudeli e traditori, i telefilm finivano tutti bene. Sul più brutto, quando le cose si mettevano veramente male per la carovana accerchiata, si sentiva uno squillo di tromba. Era il segnale della carica del Settimo Cavalleria: Arrivano i nostri!. Invece

Cartoline d’estate

Articolo di Francesco Monini

Dove eravamo rimasti?Alla penultima guerra.Ma mi ero sbagliato. Il seme della guerra attecchisce ovunque, incurante del solleone. Dopo il Kosovo (dopo?), e mentre milioni di italiani cercavano un posto al sole ingolfando le autostrade, c’è stata la guerra interna (interna?) in Russia: invio di truppe e stragi nel Dagestan ribelle. La guerra continua, ma i

Diario della penultima guerra

Articolo di Francesco Monini

A incominciare una guerra non ci vuol niente. Basta un fiammifero buttato a caso e il fuoco divampa. Hai voglia a dire: io non volevo…All’inizio, tutte le guerre, guerre mondiali comprese, sono sempre delle “guerre lampo”. Almeno così pensano (almeno così dicono di pensare) presidenti e capi di stato maggiore. Due tre giorni, una settimana,

De André e le zone d’ombra

Articolo di Francesco Monini

Prima di tutto, prima di tutti, Fabrizio De André. Con lui, l’hanno scritto in tanti e dappertutto, se ne va molto più di un cantautore, ma un Poeta, un Grande Artista (con tutte le maiuscole d’obbligo). È stato – anche questo è stato scritto e riscritto nei necrologi, detto e ridetto nelle testimonianze di amici

Onore ai soldatini vigliacchi

Articolo di Francesco Monini

Quando Amelia – quattro anni e mezzo e alcuni recenti successi al suo primo corso di nuoto – deve affrontare la vasca da bagno oppone una fiera resistenza. Si apre quindi un lungo contenzioso con mamma e papà. Amelia si dimostra un “osso duro” e risponde colpo sul colpo ai tentativi di accerchiamento. La sua

Se io fossi Abdel

Articolo di Francesco Monini

Alla televisione sono rimasto a bocca aperta. Ma com’è possibile?L’onda di fango di Sarno me la ricorderò tutta la vita, tornerà nei miei sogni come un grande blob.Prima del fango, ignoravo l’esistenza di un paese di nome Sarno. Un paese dimenticato del Sud dimenticato. Come il Belice, come l’Irpinia. Anche i morti di Sarno non

Se Tex Willer vincesse alle elezioni

Articolo di Francesco Monini

In una scena già famosa del suo ultimo film, Nanni Moretti si avvolge letteralmente dentro un enorme giornale. Un “giornalone” formato da un collage di “tutti i giornali”: perché i giornali sono tutti uguali, perché dicono le stesse cose, perché raccontano le stesse bugie, perché raccontano tutto e non dicono niente.Aprite il giornale, accendete il

Il tempo del tradimento

Articolo di Francesco Monini

Ancora sull’innocenza. Amo di vero amore i miei tre bambini. E adoro i bambini e i ragazzi che lasciano gli ormeggi e prendono il mare della vita adulta. Tutti. O quasi tutti. Alcuni – pochi – sono francamente insopportabili. Ma basta passare un quarto d’ora con i loro genitori per vedere il tradimento che hanno