Elenco degli articoli selezionati per
diario minimo

Funerale di prima classe

Articolo di Francesco Monini

Questa volta Totò non ha ragione. Non è vero che «i morti sono tutti uguali», che una livella azzera le distanze tra ricchi e poveri, tra miseri e poderosi. Oppure è vero, ma solo dal punto di vista dei morti; dalla nostra parte, quella dei vivi, le differenze ci sono eccome. Il capitalismo globale, egemone

Il baritono Mariano e il tempo degli incontri

Articolo di Francesco Monini

Copparo è un paese piccolo, ma non minuscolo, tra Ferrara e il Po. Sistemo lo zaino nell’armadietto, mi svesto e mi infilo il pigiama, tasto il materasso del letto e mi guardo intorno. La camera è grande, due letti e poco altro; sarebbe grande anche per i quattro letti previsti, con le relative postazioni: luci,

Wir schaffen das

Articolo di Francesco Monini

Fateci caso. In ogni luogo, senza dover recarsi nella giungla o in un distretto malfamato, il male vince la sua quotidiana battaglia sul bene. Anzi, a leggere giornali e telegiornali, sembra proprio non esserci partita. Il male non si limita a vincere, stravince. Il male delle guerre e delle stragi terroristiche – più o meno

Si prega di rispedire al mittente

Articolo di Francesco Monini

Perché celebriamo i morti e non i nuovi nati? Per i personaggi illustri avanti già negli anni è già pronto il «coccodrillo». Quando è il momento, quando il grande spirito si spegne, basta aggiungere una data e si può andare in stampa. Troppo comodo, direbbe quel geniaccio di Achille Campanile. Prendiamo Alessandro Manzoni con il

Canotti e ombrelloni

Articolo di Francesco Monini

In questi mesi ho incontrato molte volte Giuseppe Stoppiglia. Ho parlato, domandato, scherzato tanto. Non andavo a trovare un maestro spirituale, Giuseppe non lo è mai stato. Volevo semplicemente sapere «tutto» di Giuseppe (e questo tutto, il tutto che sono riuscito a sentire e capire io, finirà in un piccolo libro). Così, accogliendo il mio

In poche parole

Articolo di Francesco Monini

Nell’ultima redazione di Madrugada mi sono lanciato in uno sperticato elogio della brevità. «Non c’è quasi nulla che non possa essere scritto con la metà delle righe usate nella prima stesura». «E con ogni probabilità, la seconda stesura sarà migliore della prima». Lo sosteneva anche un grande autore, su cui non mi soffermerò per rispetto

Salvate il mio piccolo calciatore

Articolo di Francesco Monini

Mentre scrivo incombono le elezioni europee. Mentre leggete, le elezioni saranno già passate da poco. Comunque sarà andata, non sarà successo granché. Non datemi del qualunquista. Non credo di esserlo. E ho argomenti incontrovertibili: da almeno vent’anni (ma possiamo andare più indietro) prima di ogni elezione (politiche, amministrative, europee, generali o parziali che fossero) ci

La sorella di Caino

Articolo di Francesco Monini

Attenzione al neologismo. Sono 81, secondo i dati ufficiali, i «femminicidi» in Italia nel primo semestre di quest’anno. Dopo una cento mille donne uccise: strangolate, pugnalate, sfigurate, bruciate vive; dopo che mogli, amanti, fidanzate sono state messe a tacere (per sempre) da mariti, amanti e fidanzati respinti; dopo aver scoperto che la violenza maschile non

I cento giorni

Articolo di Francesco Monini

Questo diario è stato scritto tante volte. Passavano i mesi, gli anni, e il contenuto e il titolo cambiavano. Quando il sole del Cavaliere era allo zenit, doveva chiamarsi Il grande illusionista. Dopo il voltafaccia della Lega: Il ruzzolone. Dopo la rinascita: A volte ritornano. Dopo la seconda sconfitta: La stella cadente. Ma poi, siamo

Le cose cambiano

Articolo di Francesco Monini

All’inizio del film lei è francamente antipatica, un’arrivista. O è un uomo chiuso in sé, deluso dalla vita, cinico, arido come il deserto. Oppure ha avuto una infanzia devastata e ora è un delinquente, un rapinatore, un mafioso senza scrupoli, un killer sanguinario.Questo all’inizio. Poi succedono delle cose. La trama non posso svelarla, ma fate